SEO: 5 errori da evitare su un sito web

Oggi più che mai per essere visibili su internet è importante avere un sito web ottimizzato per rispettare le linee guida di Google per il posizionamento. Mentre qualche anno fa era più facile emergere anche con dei siti non perfettamente curati dal punto di vista SEO, oggi sia per l’aumento della concorrenza, che per i continui aggiornamenti di Google volti a premiare sempre di più la qualità, è più difficile ottenere dei risultati senza ottimizzare il proprio sito web.

Eppure capita ancora frequentemente di imbattersi in siti che presentano errori strutturali gravi o contenuti scritti per cercare di fregare Google, che ottengono l’effetto contrario e non vengono premiati in SERP, o ancora che ignorano completamente anche i più elementari dettami in fatto di ottimizzazione.

Quali sono quindi gli errori da evitare assolutamente per cercare di posizionarsi su Google? Vediamo quelli più frequenti: se riconosci il tuo sito in almeno una di queste voci, forse sarebbe il caso di richiedere una consulenza SEO per correggere gli errori che non ti permettono di aumentare la visibilità su Google!

Struttura sito “casuale” e non ottimizzata

Questo errore è abbastanza frequente e capita soprattutto quando si costruisce il sito senza una precisa strategia. Si creano pagine e contenuti senza una visione di insieme (o dopo un’analisi poco accurata) e il risultato è quello di un sito caotico, con contenuti non organizzati e dove è difficile reperire informazioni, sia per gli utenti che per i bot di Google. Se i primi probabilmente usciranno e non torneranno più a trovarci, lo stesso faranno i motori di ricerca, che diminuiranno il crawl budget e torneranno a scansionare il sito con sempre meno frequenza e per minor tempo.

Sito lento e poco mobile friendly

Se è vero che ormai sono sempre più frequenti le connessioni da dispositivi mobili (in alcuni settori raggiungono anche il 70% e oltre!), dobbiamo creare i nostri siti ottimizzati per smartphone e tablet. Google stesso ha ormai implementato il mobile first index, che prende in considerazione la versione mobile del sito per decretare i risultati in SERP, quindi sarebbe una scelta strategica sbagliata creare un sito senza preoccuparsi della versione per dispositivi mobili, al limite preoccupandosi solo che questa sia responsive (in grado cioè di adattarsi allo schermo di ogni device). Generalmente i dispositivi mobili sfruttano connessioni più lente rispetto ai PC, specialmente quando siamo in giro e non agganciati al Wi-Fi: bisogna quindi ottimizzare le prestazioni del sito per offrire un’esperienza di navigazione soddisfacente anche da mobile, riducendo le dimensioni delle pagine e, di conseguenza, i tempi di caricamento. Per fare questo è necessario concentrarsi soprattutto sulla compressione delle immagini e sulla corretta gestione del caching, per offrire prestazioni soddisfacenti su qualunque dispositivo e non far fuggire gli utenti!

Contenuti poco curati

Quante volte hai sentito la frase “Content is King”? Questa espressione di Bill Gates ha avuto molto successo in ambito SEO e spesso viene usata anche in modo fuorviante ed eccessivo. La cosa importante però è quella di creare sempre dei contenuti interessanti pensati per l’utente e non per Google: sono gli utenti che, sulla base di quello che scriviamo, possono giudicarci affidabili e decidere di acquistare i nostri prodotti o servizi. Un testo scritto con l’unico obiettivo di avere un buon posizionamento, ma illeggibile per un utente del sito, non ci permetterà di avere conversioni, farà aumentare la frequenza di rimbalzo e, alla lunga, calerà anche in SERP facendoci perdere visibilità.

Hai creato il tuo sito partendo da un template preconfigurato? Va bene, ma almeno assicurati di aver rimosso i contenuti demo! Se i tuoi contenuti sono pieni di “Lorem ipsum” non ci fai una grande figura…

Usi WordPress? Occhio ai tag!

Oggi WordPress è senza dubbio il CMS più diffuso e anche io lo consiglio assolutamente per la creazione di un sito web o almeno per la gestione del blog. WordPress è fantastico e offre potenzialità praticamente infinite. Però capita spesso di farsi prendere la mano e di inserire negli articoli tag a ripetizione pensando di essere su Instagram o Twitter, usandoli come degli hashtag e senza nessuna strategia. I tag su WordPress sono delle etichette molto utili per classificare gli articoli in modo trasversale rispetto alle categorie e tendenzialmente devono essere delle parole chiave, ma se su ogni articolo metti 5-10 tag e magari molti contengono solo un articolo, non servono a niente e anzi vai a creare contenuto duplicato in modo incontrollato. Ogni tag che inserisci crea infatti una pagina archivio come per le categorie: fai attenzione a come usi questo strumento!

Link di bassa qualità o pericolosi

La link building meriterebbe un articolo a parte. Però possiamo almeno accennare che spesso chi cura questo aspetto per un sito lo fa senza nessuna strategia e in modo pericoloso, senza risultati soddisfacenti e anzi rischiando anche penalizzazioni.

Molti fanno ancora scambio link, o si fanno linkare da siti di bassa qualità, completamente fuori argomento e creati solo per contenere link, ma senza un traffico reale. Spesso poi si usa sempre la stessa anchor text esatta con cui vogliamo posizionarci, o si inseriscono link sitewide (sono un classico quelli in sidebar o nel footer).

Se ti sei riconosciuto anche in una sola di queste azioni, è il caso di rivolgersi ad un professionista che curi la tua strategia di link building in modo responsabile ed efficace, prima che sia troppo tardi!

Differenza tra ottimizzazione dei contenuti e Seo

L’acronimo SEO, significa Search Engine Optimization, è l’insieme di strategie e pratiche volte ad aumentare la visibilità di un sito internet, al fine di migliorare (o mantenere) la propria collocazione sui motori di ricerca.

Per SEM (Search Engine Marketing) si intende invece modificare il contenuto e parte del codice che compongono le singole pagine del sito. Il risultato di questa operazione è quello di renderlo il più fruibile possibile dai motori di ricerca in modo da incrementare la pertinenza e la rilevanza di ogni singola pagina e aumentare sensibilmente il numero, il target e la qualità dei visitatori unici presso il vostro sito.

Come rivelano i Seo Specialist di Giannip.com, è importante sottolineare che si tratta di due metodologie ben distinte. Vediamo quali sono le differenze principali.

Il professionista che si occupa di Search Engine Optimization viene indicato con il termine di SEO Specialist (o specialista SEO, o consulente SEO in italiano) e le sue attività si concentrano principalmente su fattori di posizionamento “on-site”, cioè elementi riguardanti l’ottimizzazione dell’architettura di un sito, delle sue singole pagine e di tutti gli elementi di contenuto che lo compongono.

Il professionista che si occupa di Search Engine Marketing viene indicato col termine SEM Specialist (o specialista SEM, o consulente SEM in italiano) e le sue mansioni principali si focalizzano sui fattori di posizionamento “off-site”, cioè elementi esterni al sito ma che su di esso hanno un effetto diretto; si occupa altresi’ di pianificare e gestire campagne Pay per Click, di incrementare la link popularity attuando strategie di link building e, come detto, di valutare i ritorni delle azioni intraprese tramite appositi strumenti di analisi.

L’ importanza dei contenuti

I contenuti sono la parte più importante, infatti i motori di ricerca evoluti, come Google, riescono a leggere i contenuti testuali di un documento, “capendone il significato” ed attribuendone un punteggio di qualità e pertinenza rispetto alle query. L’importanza dell’attività di creazione di contenuti di qualità è esemplificata dal noto mantra della SEO “Content si King“, il contenuto è Re.

E’ opportuno quindi che un sito contenga realmente contenuti utili e interessanti che creino un valore per gli utenti al fine di ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca. Un sito povero di contenuti non potrà essere ben posizionato, o comunque sarà difficile mantenere la posizione nel lungo periodo.

5 segreti per creare un sito web per studio medico

Quella degli studi medici è una realtà molto variegata e in continua ascesa in un Paese come l’Italia che continua ad invecchiare e ha un sistema sanitario che non riesce spesso a rispondere prontamente alle esigenze prospettate dagli utenti. Capita così che per aggirare liste di attesa troppo lunghe in molti decidano di rivolgersi ad uno studio medico, magari cercando sul web le realtà territoriali più vicine.

Il sito per uno studio medico deve avere determinate caratteristiche

Un sito Internet per uno studio medico che ambisca ad avere successo deve presentare una serie di caratteristiche al fine di poter rispondere in maniera adeguata alle complesse esigenze del mercato sanitario sul web e riuscire di concerto a facilitare le relazioni digitali tra i medici e l’utenza.

In particolare, essere deve sfoggiare uno stile non solo professionale, ma anche chiaro, semplificare e rendere intuitiva la navigabilità, contenere le informazioni di base che siano affidabili, rispettare per filo e per segno la normativa vigente in tema di comunicazione sanitaria.

5 segreti per dare vita ad un sito web di qualità per uno studio medico

Le web agency che si occupano di marketing sanitario, sono soliti conformare le loro creazioni ad una serie ben definita di standard, ovvero:

  1. la progettazione. Un sito progettato bene è in grado di risultare chiaro e raggiungere più facilmente gli obiettivi fissati in partenza, elaborando una scaletta in ordine di importanza;
  2. rendere facilmente navigabile il sito, partendo dal presupposto che non tutti sono utenti esperti e che quindi le operazioni da fare devono essere intuitive al massimo, rispettando in particolare la regola dei 2 click, al termine dei quali l’informazione cercata deve essere disponibile e facendo in modo che l’utente non si perda all’interno del percorso disegnato;
  3. l’aggiornamento continuo dei contenuti, teso a fare in modo che chi arrivi sul sito e decida di rimanerci, trovandolo di suo gradimento da un punto di vista puramente estetico, decida anche di tornarci sapendo che può trovare contenuti sempre nuovi e interessanti, sintetici, ma non troppo scarni e magari corredati da belle immagini, in grado di costituire un vero e proprio servizio di qualità;
  4. il layout grafico deve essere accattivante, oltre ad avere una disposizione degli elementi in grado di facilitare la navigazione e rispondere in pieno all’immagine aziendale, senza esagerare coi colori e con testi facilmente leggibili;
  5. deve essere social e responsive. Una volta che esso sia terminato, deve cioè far conoscere e apprezzare i suoi contenuti, ottenere un riscontro positivo sotto forma di feedback, interagire coi potenziali utenti su canali come Facebook o Twitter. Inoltre deve essere adattabile alle dimensioni del dispositivo su cui gira, che può essere un personal computer, un tablet o uno smartphone. Ormai sono sempre di più coloro che si collegano al web tramite il loro dispositivo di telefonia mobile e non strutturare il proprio sito tenendo conto di questo dato di fatto può essere un vero e proprio autogoal. Va peraltro ricordato come i siti responsive siano una vera e propria finestra sul futuro, in quanto si adatteranno comunque alle dimensioni dello schermo su cui saranno visualizzati.

Annunci Immobili: come trovare le migliori soluzioni

Trovare casa è molto più semplice grazie ad internet. Le differenti proposte immobiliari vengono veicolate sul web attraverso portali di settori. Il potenziale acquirente ed il venditore si incontrano in rete ed interagiscono, siano essi privati o agenzie. La mediazione immobiliare è stata semplificata ed agevolata dal mondo del web. E’ possibile infatti proporre l’immobile in vendita o in affitto ad una platea ampia e allo stesso tempo realmente interessata. Grazie ad appositi filtri di ricerca si trova direttamente l’appartamento, l’ufficio o il negozio che risponde ai propri criteri di ricerca. Si spunta la città, il quartiere, la fascia di prezzo. Ma anche i servizi vicini all’unità in affitto o in vendita. Si possono verificare quali sono le condizioni economiche, le caratteristiche interne. Si può filtrare la ricerca per numero di vani, per tipologia (mansarda, appartamento, villa, monolocale, etc) ma anche per pertinenze: giardino, garage, balconi, cantina. Si può anche scegliere se spuntare un immobile arredato o spoglio (in caso di affitto).

Annunci Immobilari

E’ possibile sfruttare interessanti servizi web come Annuncino e la sua sezione Annunci Immobiliando all’indirizzo https://www.annuncino.it/annunci/immobiliando/ nella quale si può consultare il Trova Casa. Si tratta di una pagina dedicata a tutti gli utenti alla ricerca di un immobile che può soddisfare le proprie esigenze. Grazie ad Annuncino.it si possono ricercare migliaia di annunci tutti dedicati al mondo immobiliare. Si possono scorrere le proposte di immobili e le inserzioni per trovare casa. In alternativa si può proporre la vendita, il tutto gratuitamente.

Grazie a Case In Vendita di Annuncino, invece, se si vuole trovare casa o si pensa ad un investimento nel mattone, nella categoria si possono proporre o ricercare la casa dei propri desideri. Annuncino infatti garantisce uno spazio per tutti coloro che usufruiscono di internet per concludere i propri affari.

Chi pubblica un annuncio deve ricordare di essere accurato nella descrizione. L’anuncio deve essere corredato da foto di ottima qualità descrittive di tutti gli ambienti dell’immobile in vendita o in affitto. Una foto bella fa accrescere l’interesse verso la proposta immobiliare. Se come detto le foto offrono una visione dettagliata delle diverse stanze, si ha modo di agevolare il potenziale affittuario o compratore che così avrà modo di concordare un appuntamento per una visita solo se sarà realmente interessato alla proposta.

Uno dei valori aggiunti del portale Annuncino è quello dei video annunci. Oltre alle foto, infatti, è possibile ed è anche consigliato, caricare un video e descrivere a voce pregi e difetti. La pagina menzionata non è solo dedicata agli immobili. Infatti all’interno si possono trovare e proporre la vendita di oggetti o mobilio per l’arredamento sia vintage che moderno.

Concludere una vendita o una trattativa è molto semplice e veloce. Grazie alla nuova formula di Annuncino.it il mondo degli annunci è totalmente cambiato. Domanda e offerta si incontrano perfettamente e si ha un’elevata percentuale di definire una trattativa. Mai più appuntamenti a vuoto con persone che immaginavano qualcosa di diverso o con descrizioni non corrispondenti. Grazie alle foto ma soprattutto ai video annunci la visita dell’immobile viene anticipata via web con notevole risparmio e profitto per entrambe le parti.

Guida Alla Scelta: il portale web amico dei consumatori

Vuoi prendere decisioni economicamente vantaggiose sugli acquisti? Vuoi assicurarti prodotti e servizi di qualità? Vuoi essere soddisfatto di ciò che compri? Se la tua risposta è SI, visita il sito guidaallascelta.it, scegli una categoria che ti interessa e scopri come acquistare un determinato prodotto, senza sbagliare.

Guida Alla Scelta propone opinioni e consigli per aiutarti a scegliere. Un portale web amico dei consumatori, quando non hai tempo da perdere per fare estenuanti ricerche o se non sei particolarmente esperto in un determinato settore.

Guida all’acquisto: un consiglio per tutti

Durante una giornata, una persona può sperimentare tanti ruoli diversi. Prendiamo ad esempio una mamma single e lavoratrice. Questa signora, nell’arco di 24 ore, sarà impiegata in mille faccende, per le quali può aver bisogno di uno smartphone, di una lavatrice, di un televisore, di un abito specifico o di un materasso. Se deve fare uno di questi acquisti, potrebbe non essere preparata.

Ma ecco la soluzione a portata di click: Guida Alla Scelta. Sul portale tantissimi suggerimenti per aiutarti a scegliere un prodotto di svariato genere. Ogni guida si soffermerà su tutte le possibili esigenze che puoi avere nei confronti di un determinato acquisto. Tanto per capirci parliamo di guide come questa su come scegliere il taglio di capelli da uomo. In questo modo, arriverai a valutare con precisione e consapevolezza come investire i tuoi soldi con soddisfazione. Ma soprattutto con utilità.

Nell’era del mobile, concediamo alle aziende di inviarci migliaia di pubblicità, ogni giorno. Senza pensare che in questo modo possiamo condizionare noi stessi negli acquisti. Ti sei mai chiesto come può una pubblicità influenzare le scelte dei consumatori? La risposta è questa: le pubblicità lavorano in modo direttamente proporzionale alla psicologia.

Ciò che accade, infatti, è che le strategie di vendita mirano a creare un certo tipo di bisogno nel consumatore. Ad esempio, se abbiamo il telefono rotto e dobbiamo comprarne uno nuovo, i colossi del settore ci convinceranno che abbiamo bisogno di uno smartphone con lo schermo più grande. O con l’assistente vocale. Ma magari a noi interessa solo una buona fotocamera e una ricezione stabile.

Ecco perché è importante riflettere bene prima di acquistare.

Guida Alla Scelta non ha nulla a che vedere con questo tipo di pubblicità. Né sponsorizza marchi specifici. Si tratta di un sito puramente informativo, a disposizione di tutti i consumatori.

La navigazione nel portale è semplice e intuitiva. Nella Home Page, tutte le ultime guide pubblicate. In alto, potrai invece trovare tutte le categorie a disposizione. Si tratta di argomenti che coprono un po’ tutte le categorie di vendita. Le sezioni infatti riguardano tecnologia, benessere, istruzione, tempo libero, abbigliamento, elettrodomestici, animali e altro ancora.

Come puoi notare, tutti possiamo trovare il consiglio che cerchiamo, su Guida Alla Scelta. Non farti trovare impreparato: quando l’acquisto chiama, rispondi con prontezza!

Anche se hai solo semplicemente voglia di curiosare, le guide del sito sono decisamente interessanti da leggere. Potrai imparare cose nuove per i tuoi acquisti futuri o per fare un regalo esclusivo ai tuoi amici o a te stesso!

I migliori strumenti per riconoscere un sito ufficiale

i sono alcuni prodotti, soprattutto cosmetici o integratori, che è possibile acquistare solo andando sul sito ufficiale, ideato dall’azienda che li produce. La domanda che sorge spontanea è: come riconoscerne uno vero da uno truffaldino?

  • Verificare il sito

La cosa migliore da fare, è controllare il sito, tramite l’url, visitando se è presente su questo sito internet: www.sito-ufficiale.com, inserendo nella casella di ricerca il nome del prodotto, dell’istituzione, dell’associazione o di quel che si sta cercando, se presente, comparirà il link al sito ufficiale ed una breve recensione dello stesso; questo potrebbe garantirvi un buon livello di certezza che si tratti realmente del sito ufficiale.

Nel caso in cui non vi sia tra i siti ufficiali presenti nell’archivio, è possibile effettuare una verifica a questo indirizzo internet: www.internic.net/whois.html, su questa pagina, digitando il nome del sito, senza “www”, si potrà controllare il dominio del sito, nonché il nome di chi lo ha creato.

Si può anche copiare l’url per farlo scansionare da un altro sito, chiamato www.virustotal.com/it/, in modo da capire se è pericoloso o no, evitando così qualcosa di peggio di una truffa: un virus del computer.

Ognuno di questi siti, dovrebbe disporre di un certificato di sicurezza, l’SSL (Secure Sockets Layer), ovvero un protocollo che permetta di rilasciare i propri dati, soprattutto quelli sensibili, facendo in modo che rimangano sicuri.

Se capita di imbattersi in un sito non sicuro, si dovrebbe segnalarlo alle autorità, in modo che nessun altro utente vi possa accedere, incorrendo in qualche imbroglio.

  • Controllare le richieste dei siti

E’ possibile riconoscere certe truffe online, tramite le richieste del sito. Ad esempio, se richiedono dei codici bancari, o se chiedono di installare dei programmi, per fare un acquisto.

Se non ci si fida dei commenti rilasciati sul sito ufficiale, si possono cercare online i commenti di chi ha già acquistato su quella pagina, per assicurarsi che non sia una truffa.

Può capitare di trovare più siti con gli stessi prodotti, se non identici, perlomeno simili a quelli ufficiali. Sembra, infatti, che alcuni truffatori riescano a copiare i codici sorgente, superando le protezioni, e per verificare l’autenticità di queste pagine, è per evitarli bisogna seguire le indicazioni riportate nel paragrafo precedente.

Per acquistare su internet, si consiglia di scaricare le app per acquistare online dal proprio tablet o dallo smartphone, perché il sistema è più sicuro, oltre che veloce.

Con il pagamento tramite carta, invece, è preferibile usarne una ricaricabile o prepagata, che può essere ricaricata anche da un conto PayPal.

Naturalmente, non bisogna farsi ingannare dall’aspetto del sito. Ogni pagina web ha lo scopo di attirare i clienti, ma se ci sono offerte troppo vantaggiose, è meglio non fidarsi.

In conclusione, ci sono diversi modi per acquistare online dai siti ufficiali, in sicurezza, assicurandosi di non finire in mezzo delle truffe. Basta saper fare i passi giusti, e non acquistare precipitosamente un prodotto, facendosi ingannare magari da qualche slogan pubblicitario, soprattutto se è la prima volta che si visita uno specifico sito.

Cos’è il Local Search Marketing

Hai un’attività a livello locale? Il tuo business deve essere incentivato nella tua area geografica? Vuoi incrementare i clienti del tuo negozio?

Local Search, Google Local, Google My Business, Local Search Marketing, sono le riposte alle tue domande. L’obiettivo che si prefigge il Local Search Marketing è quello che gli Americani chiamano “drive to store”, ovvero portare persone nel punto vendita.

Ma cerchiamo di capirne qualcosa in più con l’aiuto di Luca Bove il massimo esperto italiano di Local Search Marketing.

Introduzione all’uso della Local Search.

Cerchiamo di comprendere innanzitutto cos’è la Local Search o, volendo utilizzare il termine italiano, cosa sono le ricerche locali. Siamo in presenza di ricerche locali ogniqualvolta un utente effettua un tipo di ricerca che include un delimitatore geografico come città, prefisso, tel, ad es. “Hotel Roma”, ristorante Milano, ecc. sono tutte ricerche di tipo locale.

E non è tutto, dopo il lancio del Venice Update, un importante aggiornamento di algoritmo di google, il motore di ricerca è in grado di restituire risultati organici geolocalizzati anche in presenza di ricerche a carattere generico (senza riferimenti geografici espliciti), questo sulla base dell’ip dell’utente per ricerche da desktop e sulla base del gps per ricerche da mobile. Facciamo un esempio: per un utente che ricerca la query “ristorante”, la Serp di Google restituirà, in maniera sempre più precisa, i risultati fisicamente più vicini a lui.

Qualcuno potrebbe chiedersi se la Local Search interessi solo le ricerche che avvengono tramite smartphone e dispositivi mobili in genere, oppure anche nel caso di ricerche da desktop. La risposta è piuttosto semplice: è possibile fare Local Search da ogni luogo e da ogni dispositivo. A tal proposito, ricordiamo che Google, in un recente passato, affermava che tra il 25 e il 30% delle ricerche da pc hanno un intento locale, percentuale che aumenta fino anche al 50% da telefonino, strumento “local” per eccellenza.

Appare dunque evidente che le ricerche locali prendono il sopravvento nel caso in cui si effettuino ricerche da dispositivi mobile.

Un altro elemento da prendere in considerazione è il fatto che le ricerche locali non si fanno solo tramite Google, ma interessano anche altri motori di ricerca, altri sistemi di mappe e un’infinità di app: Bing Maps, AppleMaps per iPhone e altri. Chi si occupa di Seo, in particolare di Local Seo.

Ma quali sono i segnali che influenzano il ranking locale? In altre parole come fare a far comparire un business prima di un altro tra i risultati a carattere locale, su G Maps (il motore verticale di Google) e ricerche di Google?

Esistono dei segnali che influenzano il ranking locale che vedremo di seguito.

Segnali di ranking

Il primo step, imprescindibile, è quello di creare, verificare e ottimizzare la scheda local riferita al proprio business, tramite Google My Business, per poter comparire correttamente tra i risultati locali.

Una volta verificata e ottimizzata la scheda di Google My Business è necessario lavorare su altri segnali, definiti segnali di ranking local, che favoriscono una buona posizione, tra cui le recensioni, le citazioni, i backlink al sito, …

A proposito delle recensioni, il punteggio medio delle recensioni sulla scheda local è a tutti gli effetti un segnale di ranking. Quindi è importante lavorare sulla reputazione del business, sulla brand identity e incentivare i clienti, in particolar modo quelli soddisfatti, a pubblicarle.

Un altro elemento di ranking local sono le citazioni: è importante essere presenti su tutti i sistemi di local search, portali local, directory, ma anche siti non espressamente a carattere local, con dati consistenti, cioè uguali tra loro, riferiti al business.

Vi sono poi i segnali seo tradizionali, tra cui i backlink verso il sito collegato alla scheda local, che hanno un grosso impatto anche sul posizionamento locale.

Attenzione ai dati sporchi.

Prima di creare ex novo una scheda local, è necessario accertarsi che non sia già presente online una scheda creata automaticamente da Google sulla base delle informazioni che trova online durante il processo di web crawling.

In questi casi, è necessario procedere con la rivendicazione della scheda automatica, così da poterne prendere possesso e gestirla, evitando di creare duplicazioni. Oltretutto, nella maggior parte dei casi, le schede automatiche contengono dati sporchi, non corretti, che invece di avvantaggiare il proprietario del business, producono l’effetto opposto. Quindi accertatevi sempre che non vi siano schede automatiche e, se presenti, rivendicatele!

Inoltre, fate attenzione anche agli aggiornamenti automatici da parte di Google, che vi vengono segnalati tramite notifiche che compaiono direttamente nella dashboard Google My Business. Non sempre gli aggiornamenti automatici che Google effettua sono corretti, quindi è importante sempre monitorare la propria scheda local e intyervenire tempestivamente aggiornando i dati, se necessario.

Contenuti “Local”

I contenuti, dopo gli ultimi aggiornamenti di algoritmo da parte di Google, stanno diventando sempre più un elemento fondamentale per i siti web a condizione che siano univoci.

Scrivere dei contenuti originali, anche in presenza di copywriter esperti, però, è sempre più difficile perché il rischio di essere ridondati o di scrivere testi similari ad altri contenuti presenti nel web è dietro l’angolo. Non lo è nel caso di contenuti di tipo local. È possibile, infatti, inserire sul sito dei contenuti univoci che rispondano alle classiche domande di rito di un potenziale cliente, del tipo: come raggiungere la sede (descrivendo l’itinerario come se si stesse al telefono), ci sono parcheggi nelle vicinanze, se sì sono a pagamento….

Concludiamo dicendo che il local Search Marketing è, senz’altro, una risorsa importantissima per tutte le attività con una o più sedi fisiche.  Ma non improvvisatevi, fatevi seguire da veri esperti del settore per invetsire in campagne local di successo.

SEO: un’attività da non trascurare per incrementare il tuo business

SEO è un acronimo che sta per “Search Engine Optimization” ossia consiste nell’insieme delle strategie che ciascun sito web può adottare per aumentare la sua visibilità su internet.

La SEO è un’attività che viene svolta da un copywriter 2.0 ossia un esperto di comunicazione e scrittura che è anche in grado di realizzare consulenza SEO.

La SEO è una delle strategie di comunicazione che nessun sito web dovrebbe trascurare; ottenere visibilità su internet è fondamentale per restare in contatto con i clienti attuali, trovarne dei nuovi e fare in modo che la tua pagina venga notata evitando che cada nell’oblio. Rivolgendoti ad una agenzia specializzata, come Novasoon web agency a che si occupa di SEO a Pisa, il tuo business potrà incrementare notevolmente poiché la posizione che la tua pagina web occuperà nei risultati dei motori di ricerca determina il successo della tua impresa.

Posizionamento motori di ricerca: scopriamone di più

Il posizionamento consiste nell’ottimizzazione del sito web per fare in modo che questo compaia nelle posizioni più alte e dunque favorevoli del motore di ricerca.

Ricorda che per raggiungere le prime posizioni dei motori di ricerca non basta la realizzazione di un sito web ben fatto ma servono la costanza e una pianificazione accurata per il conseguimento di buoni risultati. Il team SEO di Novasoon cura e monitora questo percorso che è determinante per il posizionamento motori di ricerca di un sito web.

L’abc della SEO

Per ottenere un buon posizionamento della tua pagina web queste sono alcune delle strategie che usiamo:

  • Individuare delle parole chiave efficaci e di interesse
  • Distribuire le parole chiave nel testo senza esagerare nelle ripetizioni
  • Realizzare un testo interessante e pertinente all’argomento trattato
  • Inserire link utili nel testo
  • Realizzare title e description accattivanti per invitare il navigatore a cliccare
  • Ricorrere all’utilizzo di immagini appropriate per svolgere la funzione di accompagnamento del testo

Tirando le somme…

La SEO è un insieme di strategie fondamentali che non devono essere trascurate per permettere alla propria pagina web di occupare i primi posti nelle SERP dei motori di ricerca. Internet è una piattaforma che offre alle piccole e medie impese grandi possibilità che possono essere colte solo attuano delle attente strategie. Tra queste non trascurare la SEO poiché è determinate per migliorare il business della tua azienda.
Attraverso l’analisi dei competitor e grazie agli strumenti di monitoraggio utilizzati, Novasoon ti dà tutto il supporto per attuare una strategia per migliorare il tuo posizionamento sui motori di ricerca.