Descrizione Prodotti in ottica Seo e aumentare le vendite

Con la comparsa e l’evolversi del mondo tecnologico molte persone amano acquistare i loro prodotti preferiti on line, sulle numerose piattaforme ed e-commerce presenti sul mercato. Oltre che una scelta personale si tratta di una preferenza dettata dalla mancanza di tempo: il lavoro e gli impegni molto spesso non permettono di poter andare in giro e scegliere fisicamente ciò che si desidera. La piattaforma on line presenta il vantaggio di poter scegliere qualsiasi modello, taglia o qualità di prodotto disponibile pagando poi comodamente tramite carta di credito oppure in contanti alla ricezione del pacco.

Ovviamente perché tutto ciò si possa verificare occorre che la piattaforma on line sia ben organizzata: occorre cioè prendere in esame ogni singolo particolare compreso nell’ e-commerce e analizzarlo per renderlo perfetto.

Per un e-commerce essere perfetto significa avere innanzitutto la possibilità di imporsi sui vari competitor riguardanti una determinata nicchia di vendita presente sul mercato, dato che come ho sottolineato in precedenza la maggior parte degli acquisti, ad oggi, vengono effettuati on line.

Inoltre occorre che il negozio on line compaia tra le principali ricerche riguardanti i motori internet: una persona interessata ad un prodotto ricerca su Google ciò che vuole acquistare; l’importanza del posizionamento SEO sarà fondamentale per promuovere la maggior parte degli acquisti.

 

Descrizione delle schede prodotto.

I fattori principali che determinano un buon posizionamento nei motori di ricerca.

Ovviamente è fondamentale che la scheda del prodotto che la piattaforma vende sia valutata come ottima sia dai motori di ricerca che dai potenziali clienti. Perché ciò avvenga è indispensabile l’impostazione professionale riguardo ad una serie di elementi che in questo articolo verranno descritti.

Partiamo dalle keywords, le cosiddette parole chiave che servono per individuare il prodotto da sottoporre alla vendita. La maggiore difficoltà riguarda il fattore di riconoscimento e la lettura di parole o frasi composte pertinenti al prodotto: saper interpretare quelle che potranno portare il negozio on line in vetta alla ricerca di Google è una conquista non da poco!

Altro fattore da non sottovalutare è la velocità di caricamento del sito: occorre valutare il fatto che dopo 3 secondi dall’inizio della ricerca il sito può “rimbalzare” e tornare indietro nelle posizioni di ricerca. Occorre quindi usare applicazioni di gestione dei contenuti (le cosiddette Content Management System o CMS) adatte considerando anche tutti gli add-on.

 

La scheda prodotto

A mio avviso il fattore determinante per un e-commerce dopo le keywords sono le descrizioni dei prodotti.

Occorre che siano ricche di particolari e chiare nelle spiegazioni. Inoltre devono contenere al suo interno frasi coinvolgenti per cui l’acquirente si convinca che quel prodotto è insostituibile con altri della stessa nicchia: un bisogno a cui non si può rinunciare! Non importa insomma essere scrittori provetti, ma è indispensabile descrivere ad esempio che cosa si può fare con quel tipo di prodotto e perché, in questo processo può essere d’aiuto la piattaforma ContentMarketingSuite.com.

Le foto inserite, una o più di una, preferibilmente, devono essere chiare e riportare i particolari dell’articolo in modo perfetto: le belle foto sono quelle che incentivano le vendite. Infatti il cliente ha bisogno di poter sostituire la vista del negozio fisico con foto alternative: inutile quindi sottolineare la loro importanza a rischio della perdita di un vasto range di clienti.

Ogni immagine deve riportare un nome proprio sempre orientato in ottica SEO.

Le recensioni: un ottimo elemento per alimentare la fiducia dell’acquirente

Ci sono molti utenti che invece di cercare la scheda prodotto vanno direttamente a leggere le recensioni per cercare di capire se vale la pena acquistare un articolo. I prodotti molto venduti influenzano parecchio i potenziali clienti sull’acquisto o meno dell’articolo e possono contenere anche informazione sottovalutate che non compaiono nella scheda prodotto ma che l’acquirente cerca.

La fiducia del cliente e ciò che essa implica.

In un passato abbastanza recente il desiderio degli acquisti on line veniva frenata molto dalla paura delle frodi digitali: oggigiorno questo accade sempre più raramente. Infatti le piattaforme on line hanno imparato a conquistare i clienti, contando sulla fiducia da loro accordata.

Il cliente che inizialmente era solo potenziale impara a fidarsi ed affidarsi ad un determinato negozio on line, confermando un rapporto di fiducia che si protrarrà nel tempo e ottenendo per questo sconti e promozioni.

Consigli utili nel Digital Marketing 

E’ ormai sotto gli occhi di tutti che la maggior parte degli acquisti che molti utenti fanno, soprattutto negli ultimi tempi e ad ogni livello di esigenza personale o di carattere lavorativo, avviene su internet e non è un caso che molte aziende si siano attrezzate o stiano prendendo provvedimenti.

Migliorare la propria strategia di Digital Marketing è ad oggi fondamentale al fine di rimanere al passo con la concorrenza sempre più vigile e attiva ma soprattutto per ricavare il massimo in termini di guadagno da un’opportunità che mostra sempre più vantaggi.

Se fino a qualche anno fa erano soprattutto i grandi colossi aziendali a sfruttare la comunicazione digitale per vendere i propri prodotti e aumentare la loro visibilità, oggigiorno anche piccole realtà commerciali, aziendali e artigianali hanno preso atto degli enormi vantaggi offerti dal Digital Marketing e si sono attivate per mettere in pratica tutti gli strumenti necessari a rendere il proprio sito interessante agli occhi degli utenti e il proprio e-commerce appetibile e facilmente navigabile.

Ma quali sono i principali passi da compiere per realizzare una strategia digitale di successo?

Scopriamone insieme alcuni.

Rendersi facilmente reperibili online

Se il marketing deve essere digitale, il primo passo da compiere è quello di rendere la propria attività ben visibile sul web sfruttando subito gli strumenti che vengono offerti dai principali motori di ricerca. Google, ad esempio, mette a disposizione di coloro che vogliono pubblicizzare la propria azienda e renderla facilmente rintracciabile agli utenti che fanno una ricerca specifica nella propria o in un’altra zona una funzionalità dedicata chiamata Google My Business dove fornire tutte le informazioni che riguardano la propria attività, come i contatti, le foto del locale o dei prodotti fino ad eventuali recensioni.

Avere sempre un occhio di riguardo per la qualità dei contenuti

Mantenere vivo l’interesse degli utenti sul proprio sito internet e farli diventare potenziali clienti è fondamentale. Così come ci ha consigliato Bitmetrica, web agency che opera online da diversi anni, occorre curare l’estetica ed i contenuti pubblicati, sia per quanto riguarda la presentazione dei prodotti in vendita che la loro descrizione, curando anche l’aspetto delle recensioni degli utenti. Ci riferiamo non solo ai testi, ma anche alle foto e ai video che devono essere in grado di creare interesse nell’utente tanto da incentivarlo.

Creare discussioni su canali virtuali, compresi i social network. Inoltre, un buon sito ha sempre interessante blog ben curato e contenente articoli utili a far conoscere il proprio brand e a dare risposte esaurienti ai propri utenti.

Rendere il sito web navigabile e fornire dettagliate schede dei prodotti o servizi presenti.

Ormai è largamente risaputo ed è facilmente riscontrabile, se un sito si dimostra difficile da navigare, confuso e male organizzato attira pochissimi clienti, la maggior parte dei quali si sentiranno frustrati da certe caratteristiche e ridurranno al minimo la loro permanenza sul sito. Per evitare che ciò accada, è fondamentale realizzare un sito internet chiaro, facilmente navigabile e in cui le informazioni siano dettagliate ed esaustive.

Un probabile cliente che approda su un sito del genere e trova delle schede prodotto chiare, semplici da capire e magari corredate da belle foto che si dimostrano anche molto utili (ad esempio, con il prodotto fotografato da più angolazioni) sarà facilmente tentato a rimanere sul sito molto più a lungo e ad acquistare uno o più prodotti.

 

Sfruttare al massimo i canali Social

Data l’enorme importanza che hanno assunto negli ultimi anni soprattutto dal punto di vista commerciale e pubblicitario, è fondamentale curare i propri social network in chiave estremamente moderna e accattivante. Innanzitutto, è fondamentale tenerli sempre aggiornati e arricchirli di contenuti interessanti e foto accattivanti che possono aiutare i profili dell’azienda a crescere tra gli utenti che, se interessati al prodotto, non potranno fare altro che condividere la propria opinione con altri utenti creando, così, un aumento di traffico di qualità sul sito di riferimento dell’azienda.

Avvalersi di una buona consulenza SEO

Uno dei punti fondamentali, forse il più importante, quando si vuole sfruttare al massimo il Digital marketing è quello di impostare il proprio sito aziendale in chiave SEO, cioè ottimizzando le proprie pagine web in modo che siano posizionate tra i primi risultati generati sui motori di ricerca. Una buona consulenza SEO farà un’analisi approfondita del settore in cui si opera per tenere testa alla concorrenza e farà una keyword research che terrà conto delle maggiori richieste degli utenti.

Per realizzare questi passi fondamentali nell’ottica del Digital Marketing il più delle volte è utile farsi aiutare da professionisti del settore, che sapranno guidarti nella giusta direzione per ottenere visibilità e risultati soddisfacenti per la tua attività online.

Controllare l’età sul sito web: i plugin per farlo 

Ci sono siti web che sono pensati davvero per tutti, per persone di tutte le età. Invece altri siti potrebbero essere riservati solamente a persone che hanno compiuto un certo numero di anni, o potrebbero avere anche delle sezioni riservate. Pensiamo ad esempio ai siti che si occupano della vendita di sigarette elettroniche: in questo caso l’accesso al sito web, come avviene anche per il negozio fisico, è interdetto alle persone che abbiano meno di 18 anni. Lo stesso vale anche per farmacie, negozi che si occupano di vendite di alcol e via dicendo. In questi casi la legge, anche per il sito online, richiede che siano adottate alcune precauzioni come ad esempio richiede che ci siano dei plugin o comunque dei sistemi che chiedono la conferma dell’età o non lasciano proseguire la navigazione. Si tratta di soluzioni valide dal punto di vista legale, più che pratico, ma delle quali comunque determinati siti dovrebbero sempre dotarsi. Comunque, dotarsi di un simile sistema di controllo è rapido e veloce e spesso anche completamente gratuito, ecco perché vogliamo spiegarvi come fare. Capiamo quindi bene che ci sono casi in cui bisogna rispettare le norme di legge e ‘serrare’ il sito, o alcune parti di esso, verificando prima l’età dell’utente per motivi di sicurezza e di responsabilità.

Per fare ciò ci vengono in aiuto dei plugin che possono aiutarci a controllare rapidamente ed in modo efficace l’età delle persone sul sito web, in modo da fare un check su eventuali visite non consentite dalla legge. Non si tratta di nulla di difficile anzi: abbiamo qui raccolto alcuni plugin he sono pensati per aiutarvi a poter controllare al meglio l’età delle persone che accedono sul vostro sito.

Migliori plug-in per controllo età

Esistono diversi plugin gratis o meno per controllare l’età.

  • WP Age Verifier è uno dei migliori plug-in che WordPress ha a sua disposizione per quanto riguarda il controllo dell’età delle persone che accedono al sito. Si tratta di una soluzione perfetta anche per i touchscreen quindi anche per tablet e smartphone. Va bene per il sito web di tantissimi settori diversi, che richiedono un check obbligatorio sull’età per consentire la navigazione.
  • Un altro buon plug-in per verificare l’età, di WordPress, consiste in Restricted Entry. Si tratta di una soluzione che permette di inserire la data di nascita come requisito necessario per poter accedere e continuare la navigazione sul sito.
  • A pagamento, a 27 dollari per questo plugin premium, Age Checker è una delle soluzioni migliori, semplice da usare per controllare l’età delle persone che fanno accesso al tuo sito web.

Pop-Up per controllare l’età: quale scegliere

Fra le soluzioni che sono a disposizione per effettuare un controllo sul sito, vi ricordiamo che è possibile anche creare un pop up per verificare l’età. Ad esempio è possibile scaricare Itro Pop-Up Plugin, una soluzione completamente gratuita che va scaricata dal sito ufficiale e che può essere personalizzata. Si possono impostare tempo, durata, ritardi del pop up, la sua posizione, il colore ed il bordo, l’immagine di sfondo ed il contenuto testo.

Il pop-up, una volta abilitato il blocco età, blocca la navigazione fino a che l’utente dichiara di avere l’età legale per poter visionare i contenuti.

Si tratta di un pop-up facile da usare, multi lingua, altamente personalizzabile, con animazione in entrata ed uscita, con supporto da parte degli sviluppatori. Quindi una buona soluzione per chiunque voglia tenere sotto controllo l’età delle persone che accedono al suo sito internet (ma questo pop up può essere usato anche semplicemente per i cookies, avvisi o semplice pubblicità, essendo ampiamente personalizzabile).

Le app migliori pensate per chi ha un cane 

Lo sapevate che il vostro cane, il vostro amico a quattro zampe, è davvero al centro dell’attenzione anche per quanto riguarda la tecnologia? Solo per fare qualche esempio, ci sono tantissime app che sono dedicate proprio al vostro amico a quattro zampe e che possono aiutarvi a gestire al meglio la sua salute, vita, attività fisica e quant’altro.

Dato che oggi come oggi gli animali domestici fanno parte, a tutti gli effetti, della vita della nostra famiglia, che sono dei compagni di vita davvero affettuosi con i quali passiamo il tempo libero, è del tutto normale che anche per essi esistano tante app dedicate, alcune gratis ed altre con funzioni a pagamento, che ogni padrone di cane dovrebbe sempre avere a portata di mano sul suo smartphone o tablet. Grazie a queste app, è davvero più facile prendersi cura del benessere del cane o del gatto e curare anche la loro attività, vita sociale e via dicendo.

Se avete bisogno di più informazioni, potete andare alla ricerca di queste app che adesso noi vi illustreremo, e che riteniamo le migliori in assoluto, se anche voi avete un cane. Non perdete l’occasione di sfruttare le mille potenzialità della tecnologia per la vita, la salute e il divertimento dei vostri amici a quattro zampe. Andiamo assieme alla scoperta delle app più interessanti per chiunque ha un cane!

App utili per un cane: ecco quali sono

  1. Kippy, The Pet Finder. Se anche voi, come molti altri proprietari di animali, avete condiviso la preoccupazione di perdere il cane o di smarrirlo, allora Kippy è l’app perfetta per le vostre esigenze. Essa vi permette di poter trovare facilmente il cane (ma anche il gatto) semplicemente collegando al suo collare un piccolo trasmettitore gps, che è comodo e di minime dimensioni, e che resiste all’acqua. Grazie all’app è poi possibile connettere il device all’applicazione per seguire il vostro cane ovunque, così, anche se si perde, sapete sempre dove andare a recuperarlo.
  2. Doctorvet.it. Quanto è importante per voi la salute del vostro animale? Se anche voi pensate che è davvero fondamentale, allora dovete assolutamente sfruttare questa app molto utile, che vi consente di monitorare sempre lo stato di salute del cane. Questa app permette di tenere a portata di mano la cartella clinica del vostro amico a quattro zampe, di poter monitorare parametri e stato di salute e, ovviamente, di chiamare un veterinario o ambulanza in caso di emergenza. Insomma, la soluzione perfetta per chi vuole sempre tenere d’occhio la salute del suo cane.
  3. Shelly. Un’app utile per combattere quell’odiosa criminalità ancora troppo diffusa che se la prende con i nostri amici animali: parliamo del crimine di gettare bocconi avvelenati, nei parchi, in strada e nei giardini. L’app in questione permette di segnalare la presenza di bocconi avvelenati o presunti tali in modo del tutto anonimo, avvertendo così anche gli altri proprietari della zona.
  4. My Pet World. Stanchi di essere in difficoltà quando andate in vacanza con il vostro amico a quattro zampe e non trovare spiagge, alberghi, parchi e ristoranti che siano aperti ai cani? Questa app vi permette di pianificare al meglio il vostro viaggio, valutando prima quali sono le strutture che accettano gli animali. Non solo: ci sono anche le recensioni di chi ci è già stato per sapere se è tutto davvero sotto controllo.
  5. Dog Health. Un’altra app dedicata ai cani ed ai loro padroni, che permette di memorizzare la storia dell’animale e il suo stato di salute per tenerlo costantemente monitorato. Inoltre è possibile memorizzare anche più animali e, se ci troviamo in un luogo nuovo, questa app ci indica i veterinari più vicini.

Pubblicità per studi dentistici? Vediamo qualche consiglio utile

Per acquisire nuovi pazienti hai diverse alternative a disposizione, gratuite e a pagamento. Ecco cosa puoi fare.

Attualmente parlare di pubblicità per studi dentistici o di qualsiasi altro professionista del settore salute, ma in generale per qualsiasi altra professione ed attività, vuol dire far riferimento principalmente a tutti gli strumenti che offre il web marketing. I canali tradizionali come radio, tv o cartellonistica su strada sono ormai superati e presentano non pochi svantaggi rispetto alla pubblicità online. L’acquisto di uno spazio pubblicitario in zone ad alto passaggio o uno spot in radio/tv costa molto di più rispetto ad un’inserzione sui principali motori di ricerca o sui social network. Inoltre nel primo caso i risultati delle campagne sono difficilmente misurabili, cosa che non accade invece con le campagne online per le quali vengono rilasciati report dettagliati (numero di persone raggiunte, conversioni etc). Scopri subito come aumentare il numero dei tuoi clienti e la tua visibilità online.

Siti di settore

Le piattaforme di settore sono sicuramente un’ottima opportunità soprattutto quando lo studio dentistico non dispone di un proprio sito web. Online ce ne sono diverse ed alcune offrono dei servizi gratuiti davvero molto interessanti e che vale la pena sfruttare per la propria attività.

Dentisti-Italia

Cominciamo con www.dentisti-italia.it, l’unico portale dedicato esclusivamente ai professionisti dell’odontoiatria. L’iscrizione è gratuita ed offre molteplici opportunità anche con il semplice profilo base. Gli utenti possono infatti creare un profilo personale che può essere arricchita con foto, casi clinici e video. Il portale prevede inoltre un profilo premium con servizi aggiuntivi e modalità di contatto ancora più dirette. L’aspetto interessante del profilo gold/premium del portale dentisti-italia.it è senza dubbio la visibilità sull’intero network del gruppo, fatto di directory tematiche e siti dedicati, vera fonte di contatti utili per i dottori.

Grazie alle sezione Domande & Risposte i dentisti possono interagire direttamente con gli utenti, rispondendo ai quesiti posti. Ed è proprio grazie a questa attività che spesso arriva nel proprio studio un nuovo paziente. Inoltre vi è un forum dedicato che può essere utilizzato per confrontarsi con i colleghi. Dentisti-Italia infatti gode di una straordinaria reputazione online ed un buon posizionamento sui motori di ricerca. Insomma i vantaggi sono davvero tanti e presenziare sulla piattaforma consente di acquisire nuovi clienti e migliorare la propria visibilità online.

MioDottore

MioDottore è una piattaforma dedicata a tutte le diverse specializzazioni del campo medico. Dunque si può iscrivere sia un dentista che un endocrinologo per fare un esempio. Anche in questo caso l’iscrizione è gratuita ed il sito gode di un buon posizionamento ma se si vuole migliorare la propria visibilità è necessario investire budget. La scheda personale gratuita non mette in evidenza i contatti ma soltanto l’indirizzo dello studio, dunque non è possibile essere contattati da potenziali clienti se non si accede ai servizi premium. C’è poi una sezione dedicata alle recensioni dei pazienti ed una per inserire il proprio listino prezzi.

ProntoPro

E’ una piattaforma generalista che raccoglie le professionisti più svariate: dall’idraulico all’insegnante di yoga etc. Permette l’iscrizione anche ai dentisti ma per rispondere ad eventuali richieste di contatto da parte di utenti interessati bisogna acquistare i crediti ProntoPro. Dunque se non hai a disposizione del budget per questa attività non avrai modo di accogliere nuovi pazienti al tuo studio.

La pubblicità online: attività gratuite e a pagamento

Sito web, pagina Facebook, profilo instagram sono altri modi per essere presenti online. Si può migliorare la propria visibilità in modo organico o a pagamento. Nel primo caso facciamo riferimento alla Seo, ossia l’ottimizzazione per i motori di ricerca. Si tratta di una serie di attività e tecniche che se pianificate nel modo giusto consentono di posizionare il proprio sito nei primi risultati di ricerca per determinate parole chiave digitate dagli utenti per le loro ricerche. In questo caso devi mettere però in conto di pagare un Seo esperto che riesca a raggiungere buoni risultati. Stessa cosa avviene per la creazioni di post sui social network, potresti farlo tu in autonomia ma è preferibile affidarsi ad un social media manager esperto per la creazione di un piano editoriale efficace. Stesso discorso vale per le campagne a pagamento, sia per Google (Google Adwords) che per i social network (inserzioni,post sponsorizzati etc), conviene comunque affidarsi ai professionisti del settore per ottenere risultati e non bruciare budget inutilmente.

Ora che conosci gli strumenti che hai a disposizione non ti resta che iscriverti alla piattaforma migliore per te e per le campagne a pagamento decidere a chi affidare il tuo budget.

TIME LAPSE: quando tempo e marketing diventano alleati

Il video in time lapse di un cantiere o di un impianto è non solo lo strumento più adatto per controllare mesi di lavoro ma anche (e soprattutto) per realizzare un video promozionale da utilizzare in diversi ambiti. Infatti, attraverso un filmato time lapse di lungo periodo, non solo è possibile informare e tenere aggiornati gli investitori circa l’avanzamento dei lavori, ma è altresì possibile rispondere a esigenze commerciali e di marketing. La fotografia in timelapse viene spesso associata a soggetti paesaggistici o naturalistici, ma risulta, per gli aspetti che vederemo tra poco, particolarmente indicata in tutti quei casi in cui il tempo necessario a portare a termine un progetto, diventa un valore aggiunto.

Time laspe di lungo periodo: cantieri e impianti industriali

I vantaggi applicativi del video time lapse di lungo periodo non sono limitati al settore dell’edilizia, ma si esplicano anche in ambito industriale, ad esempio per mostrare la messa in funzione di un impianto, la costruzione di una linea di montaggio o un mezzo di trasporto come un’automobile, un treno o un aereo. Il reale valore aggiunto del video timelapse risiede nella sua capacità di comprimere, manipolare e visualizzare il fattore temporale: mostrare attimo dopo attimo tutto ciò che si è realizzato durante un lavoro aiuta a stimare con precisione il valore di un progetto, oltre a rappresentare una garanzia per gli investitori.

Time lapse di lungo periodo: punti deboli

Il punto di forza del video time-lapse, ovvero la sua capacità di comprimere e manipolare il tempo, è allo stesso tempo anche la sua più grande debolezza. Registrare immagini intervallate per lunghi periodi presenta infatti alcune criticità. Ad esempio, le camere non possono essere mosse per cambiare le batterie o sostituire le schede di memoria. Per effettuare i suddetti passaggi senza inficiare la qualità delle riprese occorre allestire una complessa infrastruttura che consenta di alimentare le camere senza modificarne la posizione, trasferire in remoto le immagini e monitorare le riprese a distanza.

Prima di effettuare le riprese, occorre predisporre al meglio il luogo su cui queste si svolgeranno, sia che si tratti di un cantiere, una fabbrica o un pozzo petrolifero, dotandolo di una rete, preferibilmente cablata, con connessione Internet 4 o 5G per gestire a distanza le camere.

Dopo essere state immagazzinate in un server, le immagini verranno ripescate e unite in sequenza al fine di generare un video in time lapse di lungo periodo. Per capire quanto spazio di archiviazione ci servirà per stoccare le immagini, possiamo affidarci a un calcolatore automatico di spazi messo a disposizione sul sito di questa casa di produzione di video in time lapse

Time lapse e post produzione

La fase di post produzione è abbastanza delicata e necessita di alcuni accorgimenti: raggruppare le sequenze simili tra loro; ridurre il flickering, ovvero uniformare la curva di luminosità delle immagini; eliminare i tempi morti; stabilizzare le immagini, rimuovendo tutte quelle piccole imperfezioni derivate da cause esterne e fattori atmosferici. Aiutano molto software dedicati o plug in

In commercio è possibile trovare diverse soluzioni hardware (camere) pronte all’uso, che mirano a semplificare i suddetti procedimenti. Tuttavia, si tratta di sistemi abbastanza limitati. Molti registrano direttamente il video in time lapse e permettono solo la resa in alta definizione (1920×1080), poichè puntano sul risparmio di energia e di spazio d’archiviazione.

Time lapse: che camere scegliere?

I sistemi più evoluti sono sicuramente più indicati per lavori di un certo livello di complessità come la presentazione di un cantiere. Lo sforzo economico necessario per acquistarli verrà abbondantemente ripagato a fine lavori. Invece, per realizzare video in time lapse di riprese di durata inferiore al mese, come l’installazione di un macchinario o di un impianto all’interno di un’industria, o più semplicemente la posa di un pavimento si potrà optare anche su sistemi più semplici e dal costo contenuto.

Ma la durata delle riprese non è l’unico fattore da prendere in considerazione prima di decidere se realizzare o meno un video in time lapse. Infatti, occorre tener conto anche dell’obiettivo promozionale che si intende raggiungere: impiegare sistemi non professionali è controproducente dal punto di vista pubblicitario e comunicativo. Un video a bassa risoluzione, con immagini sfocate e sfasamenti nell’illuminazione risulta un boomerang.

 

Hosting SEO, esistono veramente?

Come può un hosting aiutare a fare SEO?

Molti web master, professionisti SEO, blogger, si chiedono se esista il tema wordpress perfetto per la SEO, se esista un plugin perfetto per la SEO, ma soprattutto se esiste l’hosting wordpress perfetto per fare SEO.

La domanda in se pone altri quesiti, molti dei quali dibattuti nelle diverse piazze virtuali quali gruppi facebook o forum dedicati alla SEO, ma un fondo di verità in effetti c’è.
Sia chiaro, non basta un l’hosting per fare SEO, ma un ottimo hosting wordpress può aiutare molto la seo di un sito web sviluppato con il CMS più famoso ed usato al mondo.

Come può quindi un hosting incidere sulla seo?

L’host è un server dove risiede fisicamente il tuo sito, con file, database, ecc.e da esso può dipendere la velocità con cui il sito web carica le pagine. Hai mai avuto esperienza di siti web lenti? Con pagine che non caricavano o ci mettevano una vita? E tu che hai fatto? Hai abbandonato, quasi sicuramente.

Ecco quindi svelato il primo e più importante motivo per cui esistono hosting che possono fare la differenza, come ad esempio gli spazi web su hosting wordpress offerti da Shellrent, azienda vicentina ed hosting provider di qualità indiscussa.

La velocità di caricamento quindi è di fondamentale importanza, infatti Google ha pure sviluppato un tool apposito per verificare le performance di un sito, basta andare alla pagina di PageSpeed Insight di google, inserire il nome del dominio ed aspettare i risultati.
Lo stesso strumento poi da anche alcuni suggerimenti, non tutti fattibili, su come migliorare le prestazioni del sito.

Quali sono i parametri da valutare per la scelta di un buon hosting?

Insomma, quali sono le caratteristiche da valutare per essere abbastanza certi di avere a disposizione un hosting con server performante?

  1. Meglio un hosting con dischi SSD
    Se il tuo hosting ha in dotazione i dischi SSD (Solid State Drive) al posto dei classici HD meccanici, allora le performance non potranno fare altro che giovarne, perché un disco SSD permette una velocità in scrittura ed in lettura decisamente maggiore.
  2. Memoria RAM
    RAM è l’acronimo di Random Access Memory, cioè memoria ad accesso casuale, e con questo non si intende che legge i dati a caso, bensì che ha la caratteristica di accedere ai dati, sia in lettura che in scrittura, in qualunque posizione, senza dover rispettare determinate “code di accesso” tipiche del FIFO (Firs In First Out).

    La RAM è per sua caratteristica una memoria molto veloce dove vengono salvate momentaneamente le informazioni da elaborare. Quando esegui un istruzione, i dati necessari vengono allocate in RAM ed in questo modo la CPU vi accede con rapidità.
    Di conseguenza, più RAM ha un server (adeguata comunque alla potenza di calcolo) e più veloce potrà essere l’elaborazione dei dati da parte della CPU, di conseguenza le risposte agli input degli utenti saranno più veloci.

  3. Certificato SSL
    Se finora abbiamo parlato di velocità, un altro punto importante che può giocarsi un hosting per favorire la SEO di un sito è la sicurezza, chiodo fisso su cui si batte google da tempo.
    Per dimostrare che un sito è affidabile devi aver installato un certificato SSL, che garantisce l’uso del protocollo HTTPS ( i siti con il lucchetto vicino al nome per intenderci).
    Google negli ultimi anni tende a premiare chi usa SSL e d HTTPS.
  4. Server dedicati e SEO
    Molti hosting propongono sia piani con server condiviso sia piani, più costosi, con server dedicato, il che significa anche con indirizzo IP dedicato.
    Questo significa che in un server condiviso, più siti avranno lo stesso indirizzo IP, ma se all’interno dello stesso server c’è un sito che “gioca sporco” verso i motori di ricerca con attività poco lecite, Google potrebbe penalizzare tutti i siti appartenenti a quel determinato IP.

    Non è una bella cosa dipendere dagli altri quando tu cerchi di fare le cose per bene, non ti pare?

  5. Virtual Private Storage
    In alternativa ad un server dedicato puoi usare un VPS, una soluzione tecnica che è un po’ una via di mezzo tra un server dedicato ed uno condiviso.
    Un hosting con VPS ti permette il totale controllo del tuo server ad un costo minore e con maggiori prestazioni rispetto ad un server condiviso.
  6. Possibilità di CDN
    Una CDN ((Content Delivery Network) permette di replicare il tuo sito in più server sparsi nel territorio in Europa o nel mondo, ed in tal modo i tempi di caricamento delle pagine saranno più veloci per gli utenti vicino ad un determinato server. Molto utile nel caso di SEO internazionale.

Come trovare clienti con i social

Ad oggi l’utilizzo dei Social come Facebook e Instagram sono piuttosto diffusi. Migliaia di persone condividono foto, ricordi, pensieri, per molti uno strumento di primaria importanza per restare in contatto con il resto mondo. Questo fenomeno ha portato molte aziende ad avere un occhio di riguardo verso queste piattaforme per l’attività del proprio Business e del proprio Brand. Infatti basta pensare che di media gli italiani passano all’incirca 2 ore al giorno sui Social Media e gli utenti attivi sono più del 60%, pari a 35 milioni. È inutile negare, quindi, che per le aziende è una piccola miniera d’oro sia per la visibilità che per la ricerca di nuovi clienti. Nonostante i molti nati negli ultimi tempi Facebook rimane il Social più affermato di tutti; con quest’ultimo infatti è possibile seguire e attuare varie strategie di Marketing prima che su ogni altra piattaforma. Ad esempio è utilizzato molto per attività come la Brand Strategy oppure per acquisizione di Lead (di contatti) profilati per il proprio Core Business.

Chiaramente non aspettarti miracoli! Alla base di una monetizzazione o l’acquisizione di un cliente tramite queste piattaforme è necessario investire del denaro e avere una buona Startegia di Marketing che permette un risultato soddisfacente ed ottimizzato in base alle esigenze e al Budget disponibile. Inoltre non è strettamente necessario avviare un’attività di Marketing strategico su entrambe le piattaforme. Molti Brand analizzando il loro Core Business e il loro Target, fanno delle valutazioni che permettono di costruire un Buyer Personas, ossia analisi di persone propense nell’acquisto di un determinato prodotto/servizio.

Vediamo ora quale sono le fasi da rispettare per trovare clienti con i Social.

Definire un Obiettivo

Capire l’Obbiettivo dell’azienda è alla base di ogni tipo di strategia, non c’è strategia se non c’è obbiettivo!

Per definire l’obbiettivo di un’azienda c’è bisogno di un’analisi adeguata sui servizi/prodotti offerti. La maggior parte di queste ti risponderà semplicemente voglio aumentare il fatturato, certo, questo è normale, ma mettendo in evidenza quale prodotto/servizio? Ovviamente è possibile trovarsi difronte un’azienda che ha 700 articoli da vendere e non può sceglierne uno in particolare, allora in quel caso è possibile procedere con delle nuove offerte commerciali su alcuni articoli, oppure incitare gli utenti ad avere una Fidelity Card per essere privilegiati di scontistiche particolari. Prendendo in analisi alcuni casi pratici SamiraGD descrive i processi utilizzati per il rendimento di una campagna pubblicitaria.

Studio del Target

  • Chi sono i tuoi clienti?
  • Cosa richiedono maggiormente?
  • Che età media hanno?

Queste sono solo alcune delle domande che sono necessarie per stabilire un Target di riferimento. Infatti il termine “Target” in inglese viene tradotto come “Obbiettivo”. La segmentazione del mercato non porta alla creazione di un unico Target, bensì di “Target Group”, ovvero gruppi di persone che hanno un luogo, età, reddito e altri elementi simili tra loro. Come già anticipato, quindi, bisogna capire caratteristiche, gusti e bisogni di un determinato segmento di mercato.

Costruire una Strategia

La prima azione da fare per applicare una strategia è la costruzione di un Funnel. Questo ti aiuta a capire il Target selezionato precedentemente come reagisce alle tue Inserzioni. Esistono vari Funnel, più o meno complessi, ma un esempio pratico e facile è quello a Imbuto suddiviso generalmente in 4 fasi:

  1. Scoperta dell’azienda
  2. Confronto con i tuoi Competitor
  3. Richiesta di informazioni
  4. Azione finale

Il cliente passa attraverso queste quattro fasi prima di decidere di acquistare un tuo prodotto/servizio, ha modo di pensare più volte prima di scegliere te piuttosto che un tuo competitor. Non è un caso quindi che rispetto alla fase 1 (scoperta dell’azienda) mediamente solo il 3% arriva alla fase 4 (azione finale). Ovviamente tutto ciò non accade da un giorno all’altro, ci vuole costanza, pazienza, strategia e soprattutto Budget, almeno quanto basta!