Toner rigenerato o compatibile? Scopriamo le differenze

Esiste una forte incomprensione per i clienti, su cosa sono i toner rigenerati o compatibili. Sintetizzando il discorso che è molto ampio possiamo dire che il toner rigenerato è quella cartuccia che può essere rimpinguata del suo inchiostro in modo autonomo, cioè direttamente dal cliente.Mentre quelle compatibile sono delle cartucce identiche a quelle originali, ma non lo sono. Esse possono poi essere usate perché sono appunto “compatibili”.

Ovviamente abbiamo abbreviato quale sia la loro differenza per aiutare i clienti a capirne le caratteristiche. Entrambi sono ottime soluzioni per chiunque usa spesso la stampante ed ha bisogno di avere una fornitura di toner continuativa.

Toner Brother, Epson e Hp originali e compatibili; a quali prezzi?

Hai bisogno di un toner compatibile che sia originale con riferimento a determinati marchi di stampanti? Allora proponiamo dei costi che sono ottimali, i migliori nel mondo digitale. Chiunque sia solito usare le stampanti ha bisogno comunque di avere dei prezzi che siano comunque molto accessibili.

I toner compatibili della Brother che troviamo in rete, partono da una spesa di 4.40 fino ad un massimo di 8.79 compresi d’iva. Un buon prezzo per quei modelli che sono spesso usati anche negli uffici. Si tratta di elementi di altissima qualità e con una ottima garanzia che aiuta a tutelare direttamente il cliente.

Per quanto riguarda la Epson si ha una qualità diversa perché si tratta di un marchio molto sponsorizzato in tutto il mondo dove ci si concentra in modo particolare su questi elementi. I costi per i toner laser partono dalle 19.50 euro fino a 22.90, ma ricordate che sono prodotti perfetti a costi realmente accessibili.

Infine, ma non meno importante, parliamo dei toner compatibili che riguardano la HP. Questi prodotti partono da un prezzo di 7.67 euro fino a 38.94 euro per i modelli di stampati che sono professionali.

Questi costi sono assolutamente i migliori che trovate su interne è quindi fatevi un giretto per avere una idea su quando andrete a spendere.

Toner Rigenerati; massima qualità e rispetto per l’ambiente

I toner rigenerati sono dei prodotti che non offrono solo un ottimo aiuto per le “tasche dei clienti”, perché aiutano a controllare i costi, ma sono ottimi anche per il rispetto dell’ambiente.

Negli ultimi anni si sta cercando di creare dei prodotti che sono di aiuto all’ambiente in modo che da creare una diminuzione delle immondizie. In base all’utilizzo e alle caratteristiche dei toner rigenerati, ecco che si offre un prodotto di altissima qualità, perché aiuta le stampanti a continuare il loro lavoro, ma non producono alcuno scarto.

Utilizzando e riutilizzando i toner rigenerati andandoli semplicemente a “rimpinguare” di una scorta di inchiostro, con un uso illimitato della stessa cartuccia, si va a diminuire le immondizie delle cartucce. Pensate che se ogni uno di noi, possessore di una stampante, utilizzasse solo questi prodotti, si avrebbe una diminuzione di almeno 6 tonnellate di toner all’anno solo nella nazione italiana.

Quale scegliere per la mia stampante? Tiriamo le conclusioni

Ovviamente ogni uno di noi è libero di fare le proprie scelte, quando si parla di un toner, ma acquistando dei toner rigenerati o compatibili risparmiamo tantissimo denaro personale, si aiuta l’ambiente e non si creano danni alla stampante stessa.

Risparmiare non è un delitto, sia se si tratta di toner che di cartucce per stampanti ma semplicemente una realtà con cui tutti dobbiamo fare i conti. I consigli che possiamo darvi è che se usate spesso la stampante, anche per lavoro, allora approfittate dei toner rigenerati.

Se volete avere una maggiore cura della vostra stampante, che usate poco, ma che è di ottima qualità, allora usare dei toner compatibili che sono universali e studiati per essere adattabili a qualsiasi stampante.

Acquistare un monitor da gaming: ecco qualche consiglio 

Siete alla ricerca di un monitor da gaming ma nella giungla delle offerte non sapete proprio scegliere quello che fa per voi? Se siete neofiti del tema, è abbastanza comprensibile che non siate a conoscenza delle caratteristiche ottimali che un monitor da gaming deve possedere per regalare un’alta esperienza di gioco.

Chiunque sia appassionato di videogiochi e voglia cominciare a impegnarsi su questo tipo di attività sa bene che è molto importante poter contare su un monitor di qualità, che abbia una risoluzione abbastanza alta e che sappia soddisfare le aspettative del gamer.

I modelli presenti sul mercato sono davvero tanti e fortunatamente c’è scelta per tutti, sia per chi cerca una soluzione abbastanza economica, sia per chi non bada a spese pur di ottenere il meglio. Bisogna però considerare che non è il costo a definire la qualità di un monitor da gaming, ma il fatto che le sue caratteristiche si avvicinino al tipo ed alla modalità di gioco scelti.

Vediamo quindi assieme alcune delle caratteristiche più importanti per la scelta di questo prodotto, assieme a utili consigli sulla scelta di un monitor da gaming.

Caratteristiche del monitor da gaming

Il monitor da gaming deve avere delle caratteristiche ben precise che siano adeguate rispetto alla soluzione ricercata.

  • Grandezza dello schermo. La grandezza dello schermo è una variabile importante quando si sceglie un monitor da gaming, tuttavia non bisogna necessariamente puntare al grande per ottenere una buona qualità. La dimensione al di sotto della quale consigliamo di non scendere, per avere un compromesso di comodità e prezzo, è quella di 27 pollici; se comunque avete poco spazio, sappiate che si gioca bene anche con un 23-24 pollici. Nella scelta della grandezza, tenete anche conto della distanza dalla quale giocate o rischierete affaticamento della vista e mal di testa.
  • Risoluzione. Un aspetto fondamentale nella scelta del monitor da gaming è la risoluzione. Ce ne sono di tre tipi: i monitor full HD, che sono quelli meno costosi ma garantiscono comunque una buona qualità (1920×1080 pixel) come standard. I Monitor 2K sono connotati da una risoluzione da 2560×1440 pixel. Infine i Monitor 4k, ultra HD, sono caratterizzati da un’altissima qualità della risoluzione ma devono essere accompagnati da un processore grafico potente.
  • Tipo di display. Il classico monitor da gaming è caratterizzato da un monitor piatto, ma ci sono anche quelli curvi che costano di più ma dovrebbero anche garantire un’esperienza di gaming più intensa e coinvolgente.
  • Tempo di risposta. Il tempo di risposta consiste nella capacità di ogni pixel dello schermo di cambiare colore, ed è una caratteristica importante quando si gioca: per i più esigenti tenete in considerazione una variabile da 1-2ms, ma anche 5 ms è buona.
  • Refresh Rate. La frequenza di aggiornamento consente alle immagini di scorrere più fluide.
  • Contrasto. Un contrasto elevato è soprattutto indicato quando si gioca agli horror game che sono caratterizzati da tinte molto cupe.
  • Luminosità. La luminosità del monitor da gaming consente di poter giocare bene anche in presenza di una luce esterna non eccellente: quella standard è di 250cd/m2, ed attenzione ad aumentare perché potrebbe infastidire la vista.

Infine, attenzione anche ad alcune funzionalità aggiuntive che possono essere utili anche per tutelare la salute degli occhi. La tecnologia Low Blue Light è caratteristica dei monitor da gaming più recenti, e consente di ridurre le frequenze di luce blu, così stare di fronte al pc risulterà molto meno stancante per gli occhi: si tratta di un accorgimento che consigliamo soprattuto se trascorrete molto tempo di fronte al vostro monitor da gaming, per evitare mal di testa e fastidi.

Cos’è e a cosa serve una camera climatica: quello che si deve sapere

Quando si testa l’efficacia di un prodotto prima di immetterlo sul mercato è necessario disporre di una camera climatica. Cos’è e di cosa si tratta? Questa è una domanda decisamente interessante, che permette di capire come funziona tutto quello che avviene prima che un determinato oggetto venga messo in commercio. 

Bisogna, pertanto, fare delle specificazioni ed entrare nel vivo del discorso, così da avere ben chiaro di cosa si tratta e perché è così importante. Nel momento in cui un prodotto deve venire commercializzato è utile capire come lo stesso può reagire a diverse temperature e condizioni climatiche. Questo perché, oggi come oggi, i prodotti possono essere venduti praticamente ovunque, anche molto lontano dal posto in cui vengono prodotti.

Ecco, quindi, che entra in gioco l’importanza della camera climatica, che è lo strumento perfetto per fare questo tipo di indagini.

Tutto quello che si deve conoscere su una camera climatica

Nel momento in cui un prodotto viene immesso sul mercato, è utile sapere che questo verrà sottoposto a uno stress. Che si tratti di sbalzi termici vibrazioni, umidità a percentuali molto elevate poco importa: quello che conta è che il prodotto sia stato precedentemente testato, in modo tale da riuscire ad assicurare affidabilità in qualsiasi tipo di situazione. 

In che modo avviene tutto ciò? Con una camera climatica che è in grado di controllare il ciclo di temperatura e umidità. Attraverso quest’ultima è possibile fare una serie di test che servono proprio per assicurarsi che il prodotto che si sta per immettere sul mercato possa andare bene in diverse tipologie di ambiente e climi. 

Per scegliere uno strumento di questo tipo si deve fare molta attenzione e si devono prendere in considerazione alcuni aspetti, così come suggerito da coloro i quali sono gli esperti del settore. Per questo motivo, è utile scegliere dei fornitori come Dellamarca.it, che da anni risultano essere i principali attori di questo mercato. Questo perché vengono proposte delle soluzioni innovative da oltre 60 anni e tra queste ci sono anche le camere climatiche.

Come funziona una camera climatica

Entrando nel vivo del discorso è utile sottolineare qual è il funzionamento di questo strumento così importante e, allo stesso tempo, ancora poco conosciuto. Si tratta, nello specifico, di una camera nella quale vengono riproposte alcune condizioni climatiche.

In questo modo, quindi, sarà possibile andare a ricreare quelli che sono degli ambienti naturali nei quali svolgere dei test per alcuni campioni. In questa camera si può raggiungere una temperatura pari a 70 gradi con un tasso di umidità pari al 99%. Si va a mettere, quindi, un prodotto sotto stress.

Inoltre, è possibile settare dei parametri preimpostati al fine di andare a ricreare il perfetto ambiente di prova e, soprattutto, sarà possibile andare a ripetere il test quante volte lo si desidera e in condizioni differenti. 

Esiste anche la possibilità di avere a propria disposizione una camera climatica costante che, quindi, in base ai requisiti che vengono impostati va a creare l’ambiente per il test. Questa condizione risulta essere molto utile per chi deve andare a testare in ambiente stabile. 

Si tratta di strumenti di elevata importante ed è proprio per questo motivo che, nella scelta del modello giusto, è importante affidarsi a brand competenti e in grado non solo di offrire il prodotto migliore, ma anche una consulenza specializzata. Solo in questo modo si potranno testare al meglio i propri prodotti, garantendo l’affidabilità degli stessi e il loro poter essere messi alla prova in diverse situazioni, anche e soprattutto a livello di clima. 

 

Pigiama: il fascino di un regalo intramontabile e troppo bistrattato

Se si è alla ricerca di un regalo intramontabile una delle scelte migliori che si possano fare è quella del pigiama. Del resto, sebbene negli ultimi anni questo capo venga un po’ bistrattato, si deve pensare che si tratta di un regalo utile e anche molto carino.

La soluzione appena suggerita vale sia per i regali da donna che per quelli da uomo, senza dimenticare che anche per i bambini fa sempre comodo avere in regalo un pigiama. Si tratta di un dono che può essere apprezzato da tutti. Quello che si deve fare è sapere come sceglierlo. 

Come scegliere il pigiama perfetto da regalare

Se spesso quando si regalano dei capi di abbigliamento si rischia di sbagliare la taglia, andando ad acquistare qualcosa di troppo striminzito e non congeniale alla fisicità di chi riceve il dono,  con il pigiama tutto ciò non accade. 

Si tende sempre ad acquistare una taglia comoda, perché il pigiama deve sempre essere oversize. Del resto, la comodità è il primo requisito che si deve prendere in considerazione nella scelta del pigiama perfetto. 

Naturalmente, occhio alla qualità del capo prescelto. Questo è un punto che non può essere in alcun caso sottovalutato, specialmente se si tratta di un regalo. Il consiglio non vale solo per un pigiama che si deve acquistare per fare un bel regalo, ma sempre. Se si vuole fare una bella figura, quando si sceglie il pigiama, o un qualsiasi altro capo da regalare, si deve avere un occhio di riguardo per il materiale con cui quest’ultimo è realizzato. Attenzione, perché è normale che questo cambi in base a quelle che sono le stagioni e le esigenze, ma quello che è importante è controllare che sia sempre di buona qualità. Inoltre, il prodotto scelto deve essere di ottima fattura. 

Ecco, quindi, che il suggerimento è quello di andare a ricercare i migliori modelli di brand che da anni si distinguono per la creazione di pigiami di qualità elevata come, ad esempio, Noidinotte. Il marchio si fa riconoscere sia per lo stile inconfondibile dei propri prodotti, ma anche per l’utilizzo di materiali di alta qualità. Impossibile non fare una bella figura se si sceglie di regalare un prodotto di questo tipo. 

Altro suggerimento è quello di conoscere lo stile preferito da chi lo dovrà indossare. Che si tratti della propria madre, del proprio padre, di un compagno o una compagna, ma anche di fratelli o sorelle, quello che conta è sapere cosa va meglio per quelli che sono i loro gusti. C’è chi ama indossare pigiami più comodi, sportivi e chi, invece, è più attento alle ultime tendenze. C’è chi preferisce fantasie colorate e chi fondo unico, chi ama le stampe e chi le detesta. C’è chi preferisce il pigiama a maniche corte o estivo anche nel periodo invernale e c’è chi, invece, nel periodo freddo vorrebbe un vero e proprio orso da mettersi addosso per dormire. In base alle diverse esigenze che si hanno si deve scegliere il modello e il tessuto in modo da fare un regalo gradito.

Insomma, anche scegliere il pigiama è abbastanza complesso e si deve fare attenzione al soddisfare gusti ed esigenze. Cercare dei regali utili e di tendenza non è sempre facile, ma questa può essere l’idea vincente. Il pigiama, tra tutti, è un dono che si rivela essere sempre utile ed è un vero peccato che non lo si prenda in considerazione più spesso, focalizzando la propria attenzione su altri regali che possono essere meno utili. 

Sbiancamento Dentale Fai da te: Le Striscette sbiancanti

I metodi per lo sbiancamento dei denti sono molti ed estremamenti vari, ed uno di questi è rappresentato dalle striscette sbiancanti con perossido di idrogeno. Ma si tratta di un prodotto efficace? ecco di che cosa si tratta, come si usano e dove trovarle.

Che cos’è lo sbiancamento dentale?

Lo sbiancamento è un trattamento estetico che permette di andare ad eliminare le macchie dei denti e donare un aspetto più brillante allo smalto dentale. Tra i fattori che causano tale ingiallimento ci sono il consumo di sostanze come caffè, te, liquirizia e coloranti artificiali nonchè anche il tabacco, acerrimo nemico dell’igiene dentale. Oltre a queste, si possono contare anche l’assunzione di farmaci specifici che vanno ad intaccare la dentina, lo strato inferiore allo smalto che contribuisce quindi al peggioramento dell’aspetto della dentatura, nonchè anche condizioni genetiche particolari e il normale processo di invecchiamento cui è sottoposto il dente. 

Per porre rimendio al peggioramento dell’aspetto della dentatura però, sono stati messi a punti moltissimi metodi che spaziano da quelli fai da te a quelli professionali, dai rimedi naturali a quelli chimici, con effetti temporanei o più duraturi. 

Che cosa sono le striscette sbiancanti?

Le striscette sbiancanti si collocano tra i trattamenti fai da te e sono costituite da piccoli rettangoli di materiale plastico morbido, il polietilene, perfetto per potersi adattare al meglio alla conformazione dell’arcata dentale. Ciò che permette l’effetto di sbiancamento però, è la sostanza che si trova nella parte interna della striscia che deve essere posizionata a diretto contatto con lo smalto: si tratta di perossido di idrogeno o, in alternativa, di perossido di carbamide, una sostanza chimica che è in grado si agire sulle macchie del dente. Pur trattandosi di una composizione chimica, però, non c’è da preoccuparsi. Infatti, studi medici hanno confermato l’inesistenza di una correlazione tra danneggiamento dello smalto e la bassa concentrazione di tale sostanza sulle strisce, rendendolo un prodotto sicuro e adatto a tutti.

Come funzionano?

Il perossido di carbamide risulta particolarmente efficace perchè a contatto con acqua o soluzione acquosa, si scompone in urea e perossido di idrogeno. Proprio quest’ultimo, a contatto con il dente, libera ossigeno attivo che penetra nello smalto arrivando fino alla dentina, la quale, come abbiamo visto prima, è la diretta responsabile del suo aspetto. L’ossigeno, infatti, a suo volta agisce scomponendo le molecole più scure delle macchie in elementi più semplici e incolori. Tutto questo processo porterà ai vostri denti ad apparire più bianchi e brillanti. 

Come si utilizzano le striscette?

Innanzitutto, prima di utilizzare qualsiasi prodotto è buona regola leggere con attenzione le istruzioni d’uso, perchè prodotti simili possono richieere dei tempi di posa e una procedura diversi. Un consiglio è quello di lavare i denti accuratamente almeno mezz’ora prima dell’applicazione delle striscette. In questo modo si andranno ad eliminare sostanze che potrebbero andare ad inficiare sul risultato e si dà il tempo alle sostanza salivare per eliminare il fluoruro residuo derivante dal dentrifricio. Fatto ciò, si può procedere all’applicazione della striscetta attendendo per il tempo indicato sulla confezione del prodotto. L’importante è non eccedere nelle tempistiche ma attenersi a quanto prescritto: lasciar passare più tempo del dovuto, non porterà un risultato migliore. Una volta rimossa la striscia, bisognerà nuovamente attenersi alle istruzioni sulla confezione. 

Sono efficaci?

Secondo le ricerche condotte, le striscette sono un metodo valido con un’azione decolorante pari a due o tre toni a seconda dei casi. I primi risultati evidenti si possono riscontrare due settimane dopo l’inizio del trattamento, effettuando le applicazioni due volte al giorno quotidianamente, anche se primi miglioramenti sono visibili già nei primi tre giorni successivi al primo utilizzo. La durata del trataemento può anche raggiungere i sei mesi ma molto sta allo stile di vita e soprattutto al consumo delle sostanze sopra elencate. 

 

Le striscette sbiancanti sono un metodo economico, semplice e veloce, e grazie alla loro recente diffuzione grazie a pubblicità e sponsorizzazioni sono facilmente reperibili non solo nelle farmacie ma anche nei supermercati più forniti. Non resta, dunque, che provarle ed ottenere un sorriso invidiabile!

La Torta torrone:  la scelta più azzeccata per una festa di compleanno, prodotti a km 0 e il loro valore simbolico 

La scelta della torta per il compleanno di tuo figlio a volte ti fa venire il mal di testa, in quanto le possibilità sono  tante e diverse.

Solitamente la scelta ricade su torte che ai bambini possono piacere, come il cioccolato, la nutella, ma ogni tanto cambiare fa bene e una valida alternativa potrebbe essere la torta al torrone.

Questa torta è molto golosa e fa impazzire in tutti, le diverse stratificazioni rendono il tutto più curioso e mai banale.

La creazione di questo dolce è nato nel momento in cui anche dopo le festività natalizie, il torrone rimaneva una costanza nelle dispense delle famiglie e per “liberarsene” si è deciso di improvvisare una torta al torrone, oggi questa torta è un inno italiano che unisce tradizione e innovazione in un dolce che fa leccare i baffi a chiunque decide di assaggiarla.

Per quanto possa sembrare strano, questa torta contiene pochi e genuini ingredienti, proprio questo è uno dei fattori per la quale è sempre amata: la semplicità.

I significati simboli degli ingredienti

Oggi si è scoperto che nell’antichità alcuni di questi ingredienti che si usavano per la creazione della torta torrone morbida, avevano anche dei significati simbolici e che proprio per questo motivo ha continuato ad essere un cavallo di battaglia amato da chiunque.

Per significato simbolico, come dice la parola stessa si intende qualcosa che assume un significato particolare, questo ovviamente è soggettivo ma sapere che per le persone può assumere un valore diverso rende tutto più interessante.

Uno degli ingredienti che assume un valore particolare è l’uovo, l’ingrediente in questione è tanto comune ma mai scontato, infatti rappresenta la rinascita, dall’uovo nasce una nuova forma di vita.

È comune che per addolcire alcune pietanze troppo amare si usa lo zucchero, ma la variante che strega tutti con quel colore ambrato è il miele, questo fantastico ingrediente rappresenta appunto la dolcezza un salvagente per tutte quelle occasioni un po’ amare e poco gradevoli.

La frutta secca è l’ultimo protagonista della lista, la sua  corazza così dura rende tutto più avvolgente e

Come ultimo significato simbolico in questo favoloso dolce troviamo la frutta secca, spesso nella vita ci sono situazioni che ci mettono a dura prova e sono un po’ dure da mandare giù e questo viene rappresentato appunto dalla frutta secca.

Il fatto che la frutta secca sia più “croccante” dovrebbe significare la sua forza, di quanto oltre all’apparenza dura c’è un gusto buonissimo che ci aspetta e dovrebbe farci ragionare sul fatto che una persona/situazione  non si giudica solo dall’apparenza, questo succede solo quando ovviamente si ha la possibilità di conoscerla a fondo, come si scopre con la forza della frutta secca.

Questi elencati sono tutti simboli che vanno elogiati e che dovrebbero acquisire un valore in più.

Prodotti a KM 0, una scelta valida per la realizzazione della torta

La preparazione della torta torrone morbida non è complessa, è anche vero che una torta comprata fa decisamente una figura più bella rispetto ad una preparata a casa, ma di sicuro la bontà è una qualità che accumuna entrambe.

Una delle raccomandazioni però, è quella di trovare e usare prodotti sempre freschi.

Per le uova il consiglio è quello di recuperarli da produttori locali, così da regalare alla torta un gusto pazzesco che non ha rivali.

Perché è importante usare ingredienti di qualità?

È semplice, la qualità dei prodotti equivale a più della metà del gusto della preparazione.

Sicuramente i prodotti che si trovano negli scaffali del super mercato non sono male, ma di certo nella qualità del latte e delle uova una certa differenza la troviamo, infatti i prodotti confezionati per riuscire ad avere una lunga scadenza contengono conservanti, mentre quelli che si comprano da privati sono prodotti con una qualità diversa , ma con una scadenza molto più ravvicinata.

Usare prodotti a km0  aiuta a diminuire l’impatto ambientale da parte di tutte quelle sostanze nocive che vengono messe per conservare i prodotti.

 

Cuscinetti volventi, così nascosti ma così importanti nella nostra quotidianità

Molti non sanno cosa siano i cuscinetti volventi. In effetti, alcune persone si chiedono che cosa possono essere questi prodotti. Alcuni, come appena accennato, né ignorano addirittura l’esistenza. Tuttavia, i cuscinetti volventi sono oggetti fondamentali per la quotidianità dell’essere umano.

Perché si può affermare ciò con totale certezza? Ebbene, a questo proposito, è bene soffermarsi sulla funzione dei cuscinetti volventi e su quale ruolo svolgono all’interno di una moltitudine infinita di apparecchiature e macchinari che utilizziamo quotidianamente, primi tra tutti i motori termici dei mezzi di trasporto.
Cuscinetti volventi: qual è la loro funzione?
In primo luogo quindi, è opportuno analizzare quello che risulta essere l’impiego principale dei cuscinetti volventi. Ebbene, come dicevamo, i cuscinetti volventi si trovano, ad esempio, all’interno di qualsiasi motore di automobile o mezzo di trasporto, al pari, ad esempio, di valvole ed attuatori di cui abbiamo già parlato in passato).

Se si analizza la forma costruttiva dell’oggetto, lo si può quasi considerare banale. Le dimensioni di un cuscinetto volvente risultano essere tra le più variegate: da pochi millimetri a decine di centimetri. Il ruolo e la funzione che i cuscinetti ricoprono, comunque, permettono al motore di un’automobile di riuscire a svolgere il suo lavoro in modo perfetto, per anni e decine di migliaia di ore di funzionamento.

Nel dettaglio, lo scopo dei cuscinetti volventi sta nel rallentare ed impedire l’usura del motore. Inoltre, i cuscinetti si occupano anche di impedire la dispersione di energia meccanica quando il motore deve affrontare sforzi intensi e durante la normale rotazione degli organi meccanici.

Come se non bastasse, i cuscinetti volventi, come indica anche il loro nome, permettono di trasformare l’attrito radente all’interno del motore, in attrito volvente. Infatti, facendo scivolare i componenti del motore, quest’ultimi trovano meno difficoltà nel muoversi e possono farlo in modo più veloce e senza usurarsi. 
Come sono realizzati i cuscinetti volventi?
A questo punto, per capire meglio cosa permette a questi componenti di funzionare, è utile considerare fa forma costruttiva e la struttura dei cuscinetti volventi. Come detto in precedenza, i cuscinetti riescono a trasformare l’attrito radente in attrito volvente, in particolare tra l’albero rotante del motore ed il supporto che lo sostiene.

Un cuscinetto volvente nella maggior parte dei casi è costituito da una struttura a forma di cerchio (detto anche anello), che al suo interno contiene un altro anello. Quest’ultimo a sua volta, possiede sulla superficie dei corpi volventi come ad esempio dei rulli oppure delle sfere.

Gli anelli e le sfere sono guidati da una sorta di gabbia che ha il compito di non far disperdere tali elementi. Inoltre, bisogna considerare il fatto che i corpi sono elastici all’interno di un cuscinetto volvente. Difatti, solo grazie all’elasticità dei corpi presenti nel cuscinetto, la funzione di tali elementi può essere svolta senza problemi. Se l’elasticità venisse a mancare, allora il contatto tra le sfere ed i cerchi o anelli dei cuscinetti sarebbe puntiforme ed il cuscinetto come si conosce sarebbe impossibile da realizzare. 
Quali tipologie di cuscinetti sono presenti?
Nel settore dei componenti industriali sono presenti diverse tipologie e varianti di cuscinetti volventi: a sfere, a rulli, conici e obliqui, e molte altre. Una versione particolare dei cuscinetti volventi ben descritti sul sito www.dubbini.it sono i cuscinetti a rulli conici.

I cuscinetti a rulli conici sono perfetti per operare sia in senso radiale che assiale, anche se è opportuno non utilizzarli regimi di rotazione assiali. Poi, ad esempio, ci sono i cuscinetti a doppia file di sfere, che riescono a supportare carichi molto elevati e possono resistere ad una pressione indescrivibile. Infine, sono disponibili sul mercato anche i cuscinetti a rulli.

Quale caldaia scegliere, guida all’acquisto

Bisogna essere onesti, quando si tratta di grandi elettrodomestici, andiamo sempre nel pallone interrogandoci su quale scelta fare: il tipo, la marca, se è a risparmio energetico, se rispetta l’ecosistema, se ci sta bene esteticamente con l’ambiente circostante e così via.

In questa guida vogliamo darvi qualche consiglio sull’acquisto della caldaia, un elettrodomestico che è diventato basilare per la nostra vita.

Tanto per cominciare, la prima mossa da fare è rivolgersi ad un professionista ma non possiamo affidarci a lui completamente a occhi chiusi, dobbiamo sapere bene cosa quest’ultimo pensa di proporci, i consumi, le varie caratteristiche, visto e considerato che non è una spesa di poco conto.

Ma guardiamo insieme le diverse tipologie di caldaie così da avere un quadro generale più chiaro e indicare al nostro installatore il modello che più si adatta alle nostre esigenze.

La caldaia a condensazione: una scelta innovativa e molto in voga negli ultimi anni soprattutto perchè consente di dare un taglio alle spese di riscaldamento e a ridurre l’impatto ambientale causato dalla sua messa in funzione. A differenza delle caldaie a tenuta stagna, non più consigliate perchè obsolete, queste a condensazione usufruiscono del vapore e dei fumi che vengono prodotti nella fase riscaldamento, evitando che questi si disperdano nell’ambiente. La caldaia a condensazione con la certificazione energetica ErP è obbligatoria dal settembre del 2015. Il costo può variare dai 600 € ai 3500€ a seconda dei vari modelli al quale bisogna aggiungere il prezzo dell’installazione. Non spaventatevi della cifra piuttosto alta, c’è da dire che si potranno avere delle detrazioni fiscali e, nel tempo, questo “investimento” garantirà un risparmio del 15/20 % circa sulla creazione di acqua a 80°, del 40% sull’acqua prodotta a 30/50° oppure del 20% per l’acqua a 60°.

La caldaia a camera aperta, deve essere installata necessariamente all’esterno di un’abitazione poiché la sua funzione è quella di recuperare, dagli ambienti circostanti, l’ossigeno che le serve per avviare la combustione. Di conseguenza, sarebbe molto pericoloso installarla all’interno della propria casa, soprattutto in luoghi come bagno o cucina. Il suo prezzo oscilla tra i 200 € e i 600 €.

La caldaia a pellet è sicuramente una rivoluzione nel mondo delle caldaie, da non confondere, naturalmente, con la termostufa a pellet (installata all’interno a differenza della caldaia e di dimensioni più piccole). È perfettamente in grado di sostituire le caldaie a Metano o GPL dando vita ad un efficiente impianto di riscaldamento. La sua unica differenza sta nell’alimentazione che anziché essere con dei combustibili fossili è con il pellet. C’è da dire che ci sono i pro e i contro di questa caldaia: gli svantaggi sono le sue dimensioni piuttosto ingombranti, e il costo che oscilla tra i 2500 € e i 4500 €; dalla loro hanno invece numerosi pregi come il basso costo del pellet che viene utilizzato come combustibile, della riduzione dell’impatto ambientale, della facile installazione, del forte calore e dell’efficienza energetica che rende al di sopra del 90%.

La caldaia ad accumulo, è una soluzione formata da un serbatoio di acqua calda da poter utilizzare in ogni momento, contrariamente alle caldaie tradizionali che si attivano quando si apre il rubinetto di acqua calda. Questa sua caratteristica è molto importante poiché permette di ridurre lo spreco d’acqua che noi inconsciamente produciamo quando, aprendo il rubinetto dell’acqua, aspettiamo che quest’ultima diventi calda. Qualora l’acqua del serbatoio si stia consumando, sarà la caldaia stessa a riempirlo nuovamente così da garantirne la produzione immediata e costante in più punti della casa e in grandi quantità. La caldaia è piuttosto ingombrante e ha bisogno di uno spazio vasto dove essere installata, il costo varia dai 1000 € ai 3000 €.

La caldaia a incasso, è ideale se hai poco spazio all’esterno della tua casa poiché viene installata all’interno del muro e protetta da un armadio a scomparsa. Il suo tubo di scarico di fumi può essere posizionato sia lateralmente, sia frontalmente e sia in alto alla caldaia così da poterla piazzare in ogni posizione. Verrà fornito anche un termostato, installato all’interno della casa, così da azionarla e comandarla comodamente, il suo prezzo oscilla tra i 900 € e i 1500 €.

Per ultima abbiamo la caldaia multicombustibile, una vera e propria alternativa ecologica alimentata sia con il pellet che con il nocciolino, un biocombustibile ottenuto dagli organismi vegetali o animali (biomasse). I suoi vantaggi sono molteplici come il costo del combustibile che si riduce del 70% circa, il serbatoio di 20 kg che dà un’ottima autonomia (se necessario può essere aggiunto un altro serbatoio di 30 kg), l’isolamento che sfrutta al massimo il calore della combustione di nocciolino o pellet. Il costo è molto importante e oscilla tra i 3000 € e i 5000 €, notevole però sarà il risparmio che voi avrete in bolletta.

Per ricevere maggiori informazioni sulle caldaia consulta il sito web https://www.venditaelettrodomestici.com/caldaia/