Devi raggiungere il centro di Bologna dall’Aeroporto? Noleggia un taxi blu!

Bologna, città ideale per vacanze dedicate all’arte o soggiorni nel quale sono previsti meeting convegni, fiere campionarie o congressi specifici per uomini d’affari. L’aeroporto Marconi è il fulcro delle partenze e arrivi in città e il servizio di Taxi blu a Bologna è in progressiva crescita nelle richieste.

Bologna è centrale geograficamente: la sua morfologia pianeggiante la rende vitale e perfetto punto di snodo del traffico italiano verso nord o verso il sud, sia su binario che su strada, ma il suo aeroporto, l’Internazionale Guglielmo Marconi, è a pochi chilometri dalla città e i voli economici ne hanno aumentato rapidamente decolli ed arrivi negli ultimi anni. Con qualunque mezzo lo si voglia raggiungere, il Marconi è ben servito dalle linee di Taxi blu a Bologna, un servizio specificamente rivolto a coloro che necessitano di un’opportunità elegante, pre-determinata, puntuale e di livello superiore in cortesia e qualità intrinseca.
Sono tanti i motivi per i quali Bologna merita un periodo più o meno prolungato nel suo territorio: dalle Fiere campionarie o specifiche, relative spesso all’hobbystica di diversa tipologia e indirizzi, alle mostre d’Arte, ai congressi nei molti hotel che organizzano questo tipo di attività in una città leader mondiale per l’artigianato o la piccola industria d’eccellenza in molti ambiti.
Bologna è anche il suo cibo, le sue Chiese (da non perdere la classica San Petronio così come le Sette Chiese di Piazza Santo Stefano, sette chiese in una a partire dal cuore religioso, l’antico tempio dedicato alle divinità pagane, gli storici ne attribuiscono il culto alla dea Iside). Bologna è anche il suo territorio con l’autodromo di Imola a soli 20 minuti di macchina dal centro, il delizioso borgo di Dozza sulla stessa direttrice, con gli affreschi nel centro storico pedonale, i caratteristici ristorantini della tradizione bolognese ed emiliana, il castello sede dell’Enoteca regionale.
Bologna è i suoi colli, cantati dagli autori di almeno tre generazioni e sui colli s’incotnrano locali, paesaggi bellissimi per le doline profonde e inconsuete, boschetti e santuari posti sulla linea Invernale o Gotica della seconda Guerra Mondiale.
Per tutti questi motivi è fondamentale considerare un servizio anche prolungato nei giorni della permanenza di Taxi blu Bologna, un’occasione importante per godersi la città supportati da autisti competenti ed esclusivamente dediti al cliente nei giorni della richiesta, così come della singola corsa, non importa, l’etica degli Autisti di Auto Con Conducente è innanzitutto etica di servizio e cortesia.

Quale differenza intercorre tra un Taxi blu Bologna e un taxi normale? Innanzitutto il Taxi blu a Bologna offre l’opportunità di contrattare preventivamente la singola corsa come il periodo dedicato al cliente, il taxi normale, al contrario, determina il costo in base al tassametro, quindi costo soggetto al traffico, ai semafori, code, eventuali intoppi sul percorso. Inoltre il taxi canonico non può legalmente uscire dai circuiti destinati dalla licenza al contrario del Taxi blu Bologna il quale non ha limiti in tal senso e da Bologna centro può accompagnare il turista all’aeroporto come in gite extra-urbane tra cui non dimenticare non solo il territorio bolognese ma l’adiacente, incantevole, Ferrara a soli trenta minuti di percorso.
Valutare un Taxi blu Bologna è l’opportuntità preventivata anche prima della partenza di possedere un servizio esclusivo, elegante, discreto, completamente dedicato.

Sabbiatura meccanica, a cosa serve e come si esegue

La sabbiatura meccanica è un procedimento con cui viene trattata tramite abrasione la superficie di un oggetto di metallo, plastica, marmo, vetro, legno o pietra. Un getto combinato di aria e sabbia, o aria sabbia e acqua, sotto pressione, investe la superficie da trattare ripulendola dalla vecchia vernice, dalla ruggine, da grassi e da smog.

Il livello di finitura della lavorazione dipende dal diametro dei granelli di sabbia utilizzati e dalla violenza del getto.

L’acqua serve per evitare che la polvere avvolga il materiale, riducendo la visibilità dell’operatore, ma generalmente è poco utilizzata perché negli oggetti metallici riattiva il processo di ossidazione.

La sabbiatura può rappresentare un procedimento fine a se stesso, ad esempio per incidere oggetti, o una fase intermedia, per preparare i materiali trattati ad una successiva verniciatura, quando sgrassanti e spazzole metalliche non sono sufficienti.

Un compressore comprime l’aria e la immette in un contenitore cilindrico: la sabbia, quindi, è sparata da una pistola sulla superficie da trattare, che viene abrasa o incisa. Questo procedimento è utilizzato sia in ambito industriale, tramite sabbiatrici di grandi dimensioni, sia nel settore della manutenzione di auto, moto e imbarcazioni.

Anche per finalità artistiche, attraverso l’uso di sabbiatrici portatili. Soprattutto per quanto riguarda il trattamento del vetro, la sabbiatura è usata per decorare e realizzare incisioni o disegni di altissima precisione.

Le sabbiatrici sono strumenti preziosi negli ambiti più disparati: in pochi sanno che per la distruzione irreversibile dei dati contenuti in hard disk e cd viene utilizzata proprio la sabbiatura.

Esistono sabbiatrici di diversi generi e dimensioni, destinate a utilizzi in ambiti differenti: industriali, idrosabbiatrici (usate principalmente per ripulire le facciate di palazzi o monumenti dallo smog), portatili e amatoriali.

La sabbiatura industriale

La sabbiatura meccanica industriale viene effettuata in appositi locali ermeticamente chiusi, vista la pericolosità del procedimento; i manufatti vengono fatti scorrere attraverso un tunnel, dentro cui vengono investiti da più getti di sabbia e aria sparati da turbine oscillanti; gli oggetti più piccoli vengono invece trattati in vasca.

La tecnica del fai da te

Per trattare la carrozzeria dell’automobile, la scocca della moto o le finiture della propria imbarcazione è possibile acquistare una sabbiatrice usata, a prezzi accessibili – in punti vendita attrezzati o direttamente presso case produttrici che rivendono strumenti di seconda mano, testati e garantiti – o prenderla a noleggio per il tempo necessario a eseguire l’intervento, insieme a tutti gli accessori e i dispositivi antinfortunistici che l’operatore deve indossare. Chi utilizza la sabbiatrice in modalità manuale, per lavori di poco conto, in assenza di strutture automatizzate, deve infatti indossare guanti, tuta e scafandro.

Risolvere ogni esigenza di cantiere grazie al noleggio di un’autogru

Per le aziende che operano nel settore edile, il noleggio di un’autogru può rivelarsi una soluzione ideale al fine di risolvere alcuni problemi di non poco conto, relativi in particolare alla movimentazione delle merci all’interno dell’area di lavoro. Soprattutto dal punto di vista economico, una scelta di questo genere consente di non dover sostenere costi eccessivamente gravosi, dando comunque la possibilità di risolvere nel modo migliore un problema come quello relativo alla movimentazione di merci e materiali pesanti all’interno dei cantieri.

I vantaggi dell’autogru

L’autogru può rivelarsi un ottimo ausilio in tutti i cantieri ove si presenti la necessità di dare vita alla movimentazione e al sollevamento di materiali molto pesanti. Una necessità che si presenta abbastanza spesso in un luogo di questo genere, provocando non pochi problemi logistici, soprattutto ove al suo interno non esistano aree ideali per lo scopo.
L’autogru è in grado di assicurare una larga serie di vantaggi a chi decida di noleggiarla. Tra di essi, vanno ricordati in particolare:

1) la possibilità di procedere non solo alla movimentazione, ma anche al sollevamento di carichi;
2) la possibilità di dare vita a lavori di questo genere anche in quei cantieri che non vedano l’opportuna presenza di spazio ideale per il carico e lo scarico, o che abbiano il problema derivante dagli eccessivi avvallamenti del terreno;
3) l’esecuzione delle varie lavorazioni in maniera non solo più efficace e precisa, ma anche evitando di rallentare tutti gli altri processi;
4) la garanzia di operare in uno stato di maggiore sicurezza grazie alla stabilità garantita dal mezzo.

Noleggiare o acquistare l’autogru?

Naturalmente, la domanda che si pone l’imprenditore edile che si trova a dover risolvere un problema di questo tipo è la seguente: conviene maggiormente noleggiare oppure procedere all’acquisto di un’autogru?
La risposta verso cui protende la maggior parte degli interessati, è ormai quella relativa al noleggio, che può in effetti riservare una serie di vantaggi di non poco conto.
Il primo pregio di una soluzione simile deriva naturalmente proprio dall’entità dello sforzo finanziario cui si va incontro, che è notevolmente meno pesante nel caso si decida di noleggiare. Va peraltro sottolineato come il costo dell’operazione vada a comprendere una ulteriore serie di costi come quelli relativi alla manutenzione dell’autogru, alla stipula di una polizza assicurativa, alle possibili multe che possono essere elevate dalle autorità preposte, nonché al pagamento della tassa di proprietà.
Va poi sottolineato un altro aspetto di non secondaria importanza, ovvero il fatto che non tutti i cantieri abbiano le stesse caratteristiche. Di conseguenza un determinato tipo di autogru potrebbe rivelarsi perfetto per un cantiere, ma non per un secondo. Con il noleggio, si può invece decidere quale tipo di automezzo noleggiare, proprio partendo dalle proprie esigenze, in particolare quelle di ordine temporale. Va poi sottolineato come in caso di noleggio prolungato nel tempo, l’allestimento venga ad essere personalizzato e si abbia la possibilità di avere un’autogru sostitutiva in caso di rottura del mezzo o che sorgano necessità di una sua manutenzione ordinaria o straordinaria.
Una serie di fattori che preparano in effetti il terreno per un noleggio capace di trasformarsi in una scelta del tutto ideale per chi necessiti di un’autogru all’interno del proprio cantiere.

Le tue foto sempre con te con i fotolibri di Cewe

Vai al mare, in montagna, al lago o in una città d’arte e inizi a scattare fotografie dei paesaggi, dei compagni di viaggio, dei monumenti e di quanto ti diverte e incuriosisce. Questa azione è normale per i turisti, ma le foto servono a catturare momenti piacevoli, particolari e di qualsiasi tipo. Grazie alla presenza della fotocamera nei diversi dispositivi tecnologici moderni, si può agevolmente scattare una fotografia senza bisogno di avere la macchina fotografica. Il problema, però, è che a forza di raccogliere istantanee, si deve liberare la memoria del dispositivo e così ogni scatto finisce in una cartella sull’hard disk del computer, dimenticandone l’esistenza. Non fare questo errore, perché i tuoi capolavori, oltre a essere belle foto, sono ricchi di significato, perché rappresentano persone, luoghi e attimi speciali, capaci di trasmettere e ritrasmettere le emozioni vissute quando si è deciso di immortalarli. Le immagini vanno stampate e messe in un album o meglio ancora in un libro. Tra le idee più innovative del mercato, infatti, c’è il fotolibro, un volume su cui far stampare le proprie fotografie e i testi scritti per l’occasione.

Ordinare le foto

Sia si tratti di un percorso sulla propria vita, sia si tratti della storia di un bel viaggio compiuto, la creazione del fotolibro è un lavoro per il quale ci vuole un certo ordine. Non necessariamente cronologico, ma piuttosto basato sulla rappresentazione delle emozioni. Puoi creare un percorso come lo desideri che aiuti a ripercorrere le tappe salienti e di farle conoscere a chi sfoglia il libro. Oggi il volume fotografico è molto apprezzato, soprattutto dai giovani ma non solo, che lo usano per realizzare il book delle loro esperienze e lo regalano agli amici. Si crea una sequenza di scatti da abbinare a didascalie con brevi racconti, perché così il volume potrà essere mostrato anche a chi non conosce bene la l’autore e la sua vita. Si possono preparare più copie, così da regalarle a chi ha condiviso un pezzo di cammino insieme, a chi in qualche modo ha partecipato a parte delle vicende narrate dai tuoi scatti. Inoltre, se vuoi fare un dono apprezzato, pensa a ricomporre la crescita dei tuoi figli oppure la vita insieme dei tuoi genitori. Componi il volume e poi regalalo loro, li farai sicuramente felici.

Il software per fare il fotolibro con Cewe
Gli spunti da cui puoi trarre ispirazione sono moltissimi, specialmente se leggi il sito web di Cewe puoi individuare l’idea che più ti piace per creare un fotolibro originale. Naturalmente la tua fantasia sarà l’ingrediente principale. L’azienda leader nella stampa fotografica, oltre a darti qualche suggerimento sulle modalità di scelta dei contenuti, ti aiuta passo a passo a creare il volume. Sarà sufficiente scaricare il software di Cewe e quindi inserire le fotografie su cui lavorare. Si apportano eventuali migliorie, si scelgono le dimensioni, si aggiungono elementi decorativi e didascalie e il gioco è fatto. Potrai eseguire ogni operazione con semplicità e rapidità, perché i comandi sono intuitivi e comunque ben spiegati. Puoi decidere quante pagine mettere nel libro, come impaginare il volume fotografico e come far apparire la copertina. Sarai tu a realizzare il fotolibro. infatti in completa autonomia e con l’uso del programma informatico potrai davvero personalizzare il testo. Una volta terminata la progettazione, completerai l’ordine del prodotto e lo riceverai a casa in pochi giorni. Lo porterai sempre con te per vedere i tuoi scatti quando vuoi.

Cosa aspetti? Inizia subito a creare il tuo fotolibro, puoi approfittare degli sconti dedicati ai lettori di Libero Informato, ma affrettati perché sono validi fino al 31.12.2017. Per accedere ai vantaggi, sarà sufficiente, all’atto dell’ordine, digitare i codici riportati di seguito:

· Codice 10CEWE17: ti attribuisce il diritto ad avere uno sconto di 10€, senza valore minimo di ordine, per acquistare CFB, posters, foto, CEWE murals, Cal, Cards, Gifts;

· Codice 30CEWE17: ti offre una riduzione di 30€ sulle spese, con un ordine di almeno € 150, per comprare CFB, posters, foto, CEWE murals;

· Codice SHIPCEWE17: ti riserva la spedizione gratuita su ogni ordine di almeno € 30 per realizzare CFB.

Video annunci per un guadagno sicuro

Gli annunci gratuiti sono uno dei servizi Web più apprezzati dagli utenti. La loro crescita esponenziale è avvenuta di pari passo con la diffusione degli e-commerce e dei negozi virtuali in genere. Se da una parte c’è chi decide di aprire una vera e propria attività commerciale sul Web, dall’altra c’è chi vuole mettere in vendita sporadicamente singoli oggetti, siano essi prodotti tecnologici, abbigliamento, libri e cd musicali, magari pure di seconda mano.

In questo caso, le piattaforme dedicate che hanno maggiore successo sono quella relative alle aste online e le bacheche di annunci gratis.

Questa seconda soluzione è particolarmente apprezzata dagli utenti meno esperti, poiché non richiede nemmeno una registrazione. Molti di questi servizi, come Annuncino.it, ad esempio, consentono di accedere alla piattaforma e pubblicare annunci gratuiti adoperando un proprio account social, come quello di Facebook. Una volta effettuato il login, non resta altro che affidarsi alla procedura guidata per la pubblicazione di un annuncio economico: fondamentali per avere successo e soprattutto per evitare di essere additati di voler truffare qualcuno, sono i dettagli.

Bisogna pubblicare una foto in alta qualità di ciò che si mette in vendita, una descrizione esaustiva del prodotto e del luogo in cui si trova, i contatti per far sì che il potenziale acquirente ci possa trovare in qualsiasi momento.

Ma c’è di più perché grazie ai Video Annunci (clicca qui per ulteriori informazioni), è possibile fornire a chi vuole comprare un prodotto, una nuova veduta dell’oggetto in vendita. Rispetto al testo e alle immagini, che non sempre riescono a cogliere tutte le sfaccettature di un prodotto, il video consente di offrire maggiori dettagli e di evidenziare punti di forza. Nel caso in cui si sia messa in vendita un’auto, ad esempio, oppure una motocicletta, sarà possibile anche commentare le riprese in modo che chi vedrà il filmato avrà un quadro generale ben definito.

Non preoccupatevi per la pubblicazione: potrebbe farlo anche un bambino. Basta avere un canale YouTube o aprirne uno in pochi secondi tramite la procedura guidata semplificata di Google, caricare il video nel proprio spazio personale e attendere che sia pubblico.

Una volta generato link e codice embed, non dovrete fare altro che aggiungerlo al Video Annuncio. Il gioco è fatto e se il filmato è di un certo impatto, il successo nelle vendite sarà assicurato.

Sicurezza sul lavoro: le scarpe antinfortunistiche

Le scarpe antinfortunistiche sono ormai diventate obbligatorie in moltissimi ambienti di lavoro. Garantiscono protezione al piede e permettono al lavoratore di non incappare in spiacevoli infortuni. Oggi esistono collezioni create dai più importanti brand di calzature, che offrono una gran varietà di scelta, anche dal punto di vista del design. Le scarpe antinfortunistiche migliori devono possedere alcune importanti caratteristiche previste dalla legge. La normativa in materia suddivide queste scarpe in categorie a seconda del loro grado di protezione. Le SB sono quelle con i requisiti minimi di sicurezza, hanno punta in acciaio in 200 joule e la tomaia deve sempre essere fabbricata in pelle o simil pelle. Le S1 sono integrate con una suola antistatica con assorbimento dell’energia nella parte dove è posto il tallone. Le S2 hanno in più l’impermeabilità in ogni parte della tomaia ed una resistenza all’acqua pari al tempo di 60 minuti. Le S3, oltre a possedere tutte le peculiarità dei modelli precedenti, hanno una speciale lamina anti-perforazione, per preservare il piede da ogni tipo di lacerazione da parte di oggetti appuntiti. Le S4 vengono integrate con una particolare protezione contro gli idrocarburi, mentre le S5 possiedono una lamina protettiva e sono dotate di suola tassellata oppure scolpita. Questa distinzione fra modelli permette una scelta oculata, che va fatta in base al lavoro che si deve svolgere.

Scarpe antinfortunistiche per ogni professione

La sicurezza sul luogo di lavoro è una delle prerogative più importanti per riuscire ad operare in piena efficienza, tutelando la salute e l’incolumità di ogni lavoratore. Le scarpe antinfortunistiche sono sicuramente uno dei mezzi più efficaci per preservare una parte fondamentale del corpo come il piede durante le ore di lavoro. Nei cantieri edili, nelle officine, nelle industrie è necessario indossare questa tipologia di scarpa da scegliere sempre con molta attenzione e scrupolo. Esistono in prevalenza quattro tipi di calzatura antinfortunistica. La scarpa bassa garantisce protezione al piede, soprattutto nella zona della punta. Le scarpe alte e gli stivali preservano anche la zona tutt’intorno alla caviglia e certe tipologie di stivali possono arrivare anche fin sotto il ginocchio. I sandali hanno sempre la punta in ferro ma si differenziano per non possedere lacci ma pratiche e comode chiusure in velcro. Infine gli zoccoli sono per lo più adottati nel ramo sanitario e alimentare e sono provvisti di una chiusura posteriore. È sempre consigliabile optare per una scarpa che abbia un’ottima calzata e una suola ergonomica. Oltre alla sicurezza bisogna anche valutare comodità e traspirazione per alloggiare i propri piedi entro scarpe accoglienti e confortevoli. Questo aspetto non deve mai essere tralasciato dato il grande uso ed utilizzo delle antinfortunistiche.

Scarpe antinfortunistiche di qualità e sicure

I requisiti minimi delle antinfortunistiche sono sempre riportati nell’etichetta interna, come prevede la legge della Comunità Europea. Per comprendere con più precisione quale scarpa acquistare bisogna quindi far riferimento a queste normative. Essere protetti e comodi quando si opera nell’ambito lavorativo è molto importante e scarpe antinfortunistiche di qualità sono il primo elemento da prendere in considerazione, sia che si scelga questo tipo di scarpa da soli o che la fornitura sia fatta dalla ditta per la quale si lavora. Oggi non esiste che l’imbarazzo della scelta in una gran moltitudine di antinfortunistiche a norma e prodotte dai più importanti brand internazionali, con un ottimo rapporto tra la qualità ed il prezzo. Qualsiasi sia l’ambito di lavoro indossare scarpe antinfortunistiche dalla grande qualità aiuterà a lavorare senza pensieri e con l’assicurazione di indossare un prodotto certificato. Soprattutto in settori come catene di montaggio, nelle aziende manufatturiere, nei magazzini o nei cantieri indossare scarpe di questo tipo è fondamentale nonché obbligatorio. Le collezioni odierne sorprendono anche per presentare modelli dai design sempre più moderni, all’avanguardia e studiati nel dettaglio, uno sguardo alle ultime tendenze della moda per avere ai piedi scarpe di tendenza oltre che sicure, certificate e garantite.

Come creare un sito multilingua

Quali sono i passi da seguire per dare vita a un sito multilingua? Per prima cosa, ovviamente, è importante decidere quali saranno le lingue che saranno proposte dal sito: per arrivare a questa scelta, è necessario eseguire delle valutazioni ben ponderate a proposito dei mercati di riferimento in cui si vuole arrivare. Proprio per questo motivo, il focus deve essere concentrato prima sul target di mercato, e solo in un secondo momento sulla lingua. La ragione di questa scansione temporale è facile da spiegare: si pensi al francese, che è una lingua parlata in Francia, ma anche in molti Paesi dell’Africa o dell’Asia. E lo stesso discorso si può fare per l’inglese: un conto è quello che si parla in Gran Bretagna, un conto è quello che si parla negli Stati Uniti, un conto è quello che si parla in Australia.

Di certo, è utile avere a disposizione un plugin WordPress adatto allo scopo: uno dei più apprezzati è senza dubbio WPML, cioè WordPress Multi Lingual, che non a caso è il più conosciuto nel settore. Una volta che è stato installato, consente di tradurre ogni pagina in tutte le sue parti: non solo gli articoli, quindi, ma anche i widget, i menu e così via, senza dimenticare le descrizioni delle immagini o le stringhe di altri plugin, in modo tale che l’ottimizzazione per i motori di ricerca agisca anche a livello internazionale. Tra i punti di forza di questo plugin, si segnala la semplicità di utilizzo, con un’interfaccia davvero facile da gestire.

L’utilizzo di hreflang per la visualizzazione di URL locali e lingue è un altro suggerimento da non sottovalutare: ciò è vero, per esempio, se si ha a che fare con dei contenuti che presentano delle varianti locali di lieve entità, mentre i contenuti delle pagine sono simili e in una lingua sola. Tornando a un esempio visto in precedenza, si pensi a un sito che ha contenuti in inglese che si rivolgono sia a un pubblico inglese, sia a un pubblico americano, sia a un pubblico scozzese, sia a un pubblico canadese, eccetera.

Per essere certi di dare vita a un sito multi lingua preciso, privo di errori e senza refusi, infine, può essere utile fare riferimento ai professionisti di un’agenzia di traduzioni: richiedendo un preventivo traduzione si ha l’opportunità di conoscere le tariffe e quanto si andrà a spendere per ottenere i servizi di esperti del settore, con contenuti impeccabili e revisionati in base alle richieste della clientela.

Cartelline personalizzate: il dettaglio che fa la differenza

Le cartelline personalizzate sono un articolo perfetto per tutti i professionisti che vogliono essere sempre impeccabili, presentandosi al proprio pubblico con classe e discrezione. Pratiche per conservare documenti o per distribuire materiale pubblicitario, le cartelle possono essere utilizzate in occasione di fiere, convegni, seminari, conferenze stampa e in molti altri contesti.

Personalizzare la cartella rappresenta senza dubbio il miglior modo per promuovere il brand in maniera efficace ma senza mai risultare invadenti: la cartella, infatti, è un gadget utile che viene sempre apprezzato dagli ospiti che lo ricevono; riportare su questo accessorio il logo dell’azienda e altre informazioni utili significa comunicare la propria identità in maniera raffinata e professionale.

Le cartelline sono disponibili in un’ampia gamma di modelli diversi per quanto riguarda il formato, il materiale e altri importanti dettagli; accanto alle semplici cartelle A4 con due ante, infatti, non mancano cartelle con alette, porta documenti con lembi, contenitori con tasche, cartelline con fessure e molto altro ancora.

Questi contenitori, infatti, possono essere utilizzati come porta blocco o porta documenti, per conservare in maniera ordinata le schede prodotto e così via.

A seconda delle proprie esigenze, sia in termini pratici sia in termini di comunicazione, è possibile individuare con facilità la cartella più adatta. Al tempo stesso, i professionisti hanno l’opportunità di ordinare una cartellina personalizzata, indicando all’azienda che si occupa della stampa tutti i dettagli, dal design all’aspetto grafico.

Realizzare un buon prodotto, nello specifico, significa valorizzare al meglio la propria impresa e comunicare con efficacia la propria filosofia: le cartelle, in particolar modo, non servono semplicemente a conservare materiale cartaceo ma si trasformano in uno strumento pubblicitario in grado di dare maggiore visibilità al brand.

Le cartelline personalizzate, in altre parole, aiutano a far conoscere un’attività commerciale, un’iniziativa benefica, un progetto culturale e, più in generale, qualsiasi evento che dev’essere promosso tra il pubblico.

Rispetto a volantini e depliant, che rischiano di essere abbandonati dopo pochi istanti, le cartelline vengono in genere conservate e portate a casa; questa soluzione di marketing, perciò, risulta senza dubbio più efficace e meno scontata di un semplice flyer pubblicitario. Chi riceve la cartellina, dunque, potrebbe non essere interessato al contenuto, almeno in un primo momento; i dettagli e le decorazioni, però, riusciranno ad attirare l’attenzione e a suscitare interesse anche nei giorni successivi all’evento.

Può essere estremamente utile, a questo scopo, inserire i propri contatti all’interno della cartella; in questo modo, i potenziali clienti sapranno in che modo raggiungere l’azienda.

Dal punto di vista pratico, è fondamentale scegliere sempre cartelline di prima qualità; le custodie, proprio per questa ragione, vengono generalmente realizzate in cartoncino spesso o in materiali plastificati.

La lavorazione attenta consente di ottenere un risultato professionale, in grado di assicurare un buon effetto sotto diversi punti di vista, da quello estetico a quello pratico: una cartella resistente ed esteticamente curata, infatti, sarà utilizzata per lungo tempo.

Le cartelle personalizzate, in conclusione, costituiscono una soluzione efficace per presentare la propria attività, entrare in contatto con il pubblico e raggiungere i clienti di domani.