a caldaia, quella che usiamo per riscaldare la casa o produrre acqua calda, spesso e volentieri si blocca. Si va da semplici malfunzionamenti che possono essere risolti spingendo il tasto giusto, basta dare un’occhiata al manuale, a situazioni che richiedono di perderci un po’ piú tempo. Oggi abbiamo realizzato una guida ai guasti della caldaia, un piccolo vademecum da consultare prima di chiamare definitivamente un tecnico.
Ci è venuto in aiuto Massimiliamo di Calored che si occupa di riparazione caldaie Roma. La sua esperienza è stata utile per averci chiarito il funzionamento di questo apparecchio così importante nella vita di tutti i giorni.
Le caldaie smettono di funzionare per una vasta gamma di motivi. I nuovi modelli sono piú sofisticati di quelli del passato e proprio per questo,oppure per il fatto che i prodotti recenti sono realizzati in “economia”, si rompono piú facilmente. Ovviamente questa guida non interessa chi ha il riscaldamento centralizzato, la cui cura della caldaia è demandata a tecnici specializzati del condominio. Ci rivolgiamo a tutti coloro che hanno caldaie a gas murali, scalda acqua, scaldabagni a gas o con altro combustibile.
Guasti elettrici
In alcuni casi, le caldaie smettono di funzionare a causa di piccoli problemi elettrici. E’ banale dirlo ma controllate che non sia “scattato” il contatore elettrico se la caldaia non parte oppure se non siano scariche le batterie in quei modelli che le utilizzano per fa scattare la scintilla della fiamma pilota.
A volte, un “soft reset” può risolvere malfunzionamenti elettrici in una caldaia. Un ‘soft reset’ comporta semplicemente l’interruzione della caldaia, quindi la sua riaccensione. Attenzione se la caldaia è montata all’ aperto, poco protetta da pioggia e neve, l’umidità potrebbe creare problemi alla parte elettrica. Purtroppo in quel caso potrebbe essere richiesto anche il cambio della scheda madre o della parte dell’ accensione. Problema tipico di scalda acqua economici ad esempio di Vaillant.
Guasti a causa del gas
Se senti un forte odore di gas proveniente dalla caldaia chiama subito un tecnico oppure i tecnici del gestore del gas del tuo comune. Chiudi il rubinetto del gas, la manopola gialla e attendi il loro arrivo, non cercare di smontare nulla.
Nel corso del tempo, la fuliggine e altri detriti possono formarsi all’interno del tubo iniettore pilota del gas, intasandolo. La fiamma pilota si accende ? In caso negativo potrebbe essere sporco il tubo. Se ti senti in grado di farlo , rimuovi il tubo del gas pilota, prendi un piccolo oggetto appuntito e spingilo attraverso il tubo per rimuovere tutte le sostanze al suo interno.
Problemi idraulici
Sebbene si tratti di problemi che spesso possiamo risolvere da soli è meglio chiamare un tecnico. Il piú delle volte, se la caldaia non ha il decalcificatore, si tratta del calcio che ha intasato i tubi oppure di una membrana rotta o bucata che non fa scattare il relè dell’ accensione.
I tuoi tubi sono congelati? Se la temperatura esterna è scesa sotto lo zero, allora potrebbe essere questo il caso. Quando fa molto freddo è bene lasciare aperto il rubinetto con un filo di acqua che goccia per evitare il ghiacciamento.
Alcune caldaie smetteranno di funzionare del tutto e non si accenderanno se la pressione dell’acqua è troppo bassa. Le caldaie domestiche dovrebbero tipicamente avere una pressione dell’acqua ad 1 BAR. Date un’occhiata al manometro e verificate. Se è troppo bassa c’è una manopolina blu che va girata per far salire la pressione. Se è troppo alta dovete far sfiatare i termosifoni facendo uscire dell’ acqua dal circuito.