Disturbi severi del sonno, cosa sapere e come comportarsi.txt

Sonno e epilessia sono state ormai messe in relazione anche dalla scienza ufficiale. Capitava infatti molto spesso che la crisi epilettica nel sonno fosse molto più frequente di quanto si pensasse. Addirittura certi tipi di crisi sono solo notturne e mai diurne. Le crisi epilettiche sono un disturbo frequente che colpisce a tutte l’età. Negli ultimi decenni però si è registrata una maggiore incidenza negli anziani che non nei bambini e nei giovani. E’ un problema di natura neurologica e può presentarsi in maniera estemporanea oppure essere cronica. Generalmente il loro manifestarsi ha durata molto breve.

Il verificarsi di questi eventi spesso non è indagabile. Nella maggior parte delle situazioni infatti non ci sono cause evidenti e anche quando ci sono è difficile rintracciarle. Quando ci sono crisi epilettiche e si rintraccia una causa chiara e motivata addirittura la medicina non la considera più tale.

In generale queste crisi sono dovute ad un’eccessiva attività neurologica. Per avere certezza dell’avvenuto episodio si procede con esami del sangue e con elettroencefalogramma.

Oggi giorno esistono dei farmaci che curano bene queste crisi restituendo la normalità a chi ne ha sofferto. Se invece i farmaci non sono in grado di apportare benedici in alcuni casi si può ricorrere alla chirurgia.

Per poter diagnosticare questo tipo di problema bisogna che gli attacchi avvengano con una alta percentuale di incidenza proprio durante il sonno. In questo caso si parlerà di epilessia notturna.

Si è cercato di dare anche una qualche spiegazione a questo manifestarsi notturno. Probabilmente ciò avviene perchè il cervello modifica la propria attività elettrica in alcuni  momenti della notte. La maggior parte delle crisi infatti avvengono durante la fase di transizione e darebbe origine a manifestazioni solo parziali.

Non c’è dubbio che se si soffre di queste crisi durante il sonno ci sono anche delle conseguenze diurne.  Poi anche durante il giorno ne consegue stanchezza e naturalmente stress. Attenzione inoltre perchè proprio la mancanza di sonno può essere una causa scatenante di manifestazioni epilettiche passeggere.

Se ad essere colpiti sono neonati o bambini nella maggior parte dei casi con la crescita scompariranno le crisi. Si capisce bene che diagnosticarle non è affatto semplice. Molto spesso infatti si confondono con altri disturbi del sonno.

Generalmente una buona indagine parte dalla storia famigliare e da eventuali casistiche. Ma le indagini diagnostiche sono le uniche a confermare.