Ayurveda 360°: non solo massaggio, uno stile che può essere utile al tuo benessere

“Conoscenza per una lunga vita”: ayurveda, longevità e conoscenza rivelata, ecco in poche parole cosa si nasconde dietro il termine.

Filosofia che si fonde con pratiche olistiche, origini che si perdono nel mito. Il tutto rilegato nel trattato Caraka Samhita, che al suo interno contiene oltre cinquecento rimedi medicinali. Questa opera preziosissima fu compilata durante il regno dell’imperatore Kanishka, intorno al 227, racconta che l’Ayurveda venne donata al mondo da Brahma, creatore dell’universo.

Dopo questa premessa, possiamo capire che la pratica ha radici in una tradizione antichissima, ma che non ha come soggetto solo il massaggio che è forse il trattamento più famoso, ma tocca l’alimentazione lo spirito e il corpo. Tutto si basa sull’energia che alimenta il nostro essere, questa viene rappresentata come un serpente che quando è vitale e sveglio diventa consapevolezza di noi stessi, cambiamento, passione vitale.

Sicuramente famosi sono i benefici del massaggio Ayurvedico, spesso accompagnato a tecniche meditative, anche il semplice rilassamento, per un maggior beneficio.

Il massaggio appartiene alla tradizione della “scienza della vita”, appunto l’Ayurveda che ha alla base la visione olistica dell’uomo: corpo e mente sono un’unità indivisibile, indissolubile.

Molti massaggiatori – che hanno avuto modo di frequentare un corso per massaggiatore olistico in una scuola riconosciuta – usano questa “visione” nel loro lavoro. Pensare di curare una contrattura senza andare a capirne le vere cause, può essere un lavoro quasi inutile, soprattutto se si scopre che poi le cause sono psicosomatiche per esempio, come un una cervicale cronica.

In tutti gli ambiti che trattano la salute è condivisa l’idea che il benessere sia il convivere in equilibrio di sentimenti ed emozioni, in quanto questi hanno una certa ripercussione sul corpo. Altrettanto vero che si considera vecchio il concetto di malattia intesa come effetto di una sola causa, ma viene intesa come insieme di fattori.

Le scuole di massaggio devono essere in grado di offrire percorsi completi affiancando alla tecnica anche la tradizione di quelle medicine alternative, come la medicina ayurvedica o altre discipline olistiche come la bioenergetica.

Nella medicina ayurvedica c’è il Massaggio Shirodhara. Qui si usa olio tiepido che viene fatto colare al centro della fronte attraverso un foro nel dhara patra (il recipiente tenuto dal massaggiatore). Grazie al movimento oscillatorio si dovrebbe ottenere un effetto di rilassamento totale in modo che poi il massaggio abbia un effetto molto più potente.

Usare “mezzi” tratti da tradizioni antichissime possono completare il lavoro del massaggiatore professionista: rimedi naturali a base di erbe e tecniche come meditazione e controllo della respirazione può essere decisivo nella risoluzione di malattie psicosomatiche come insonnia, ansia, disturbi gastrici e mal di testa che possono quindi essere eliminati in un percorso completo proprio grazie a questi elementi uniti sapientamente assieme.