Le cinque più belle passeggiate per bambini sulle Dolomiti

Quando si avvicina l’estate, molti di noi iniziano a pensare a quali possano essere le destinazioni per le vacanze estive. Mare, città d’arte, on the road, crociere… Sono tutte soluzioni assolutamente valide, da provare almeno una volta nella vita! Ma, negli ultimi tempi, anche le ferie in montagna stanno prendendo piede, soprattutto per le famiglie: sempre più sono i genitori che desiderano portare i propri figli a respirare aria buona, incontrare e conoscere gli animali, mangiare in bucoliche malghe e ammirare splendidi panorami. Ormai la voglia di escursioni in montagna con i bambini è sempre più presente per mamma e papà: ecco le più belle (e facili) da fare sulle Dolomiti!

Val Fiscalina, la valle più bella del mondo

È stata così definita da Luis Trenker, il famoso regista, attore e alpinista altoatesino: se l’ha detto lui (che di montagna se ne intende), c’è sicuramente da credergli. Ed effettivamente lo splendore di questo angolo di Alta Pusteria è qualcosa di incredibile.

Si parte dall’ampio parcheggio a pagamento di fronte all’Hotel Dolomitenhof (Piano Fiscalino) e, in circa un’oretta, si raggiunge il Rifugio Fondovalle, superando poco meno di 100 metri di dislivello.

È una passeggiata adatta a grandi e piccini, di ogni età: fruibile anche in passeggino, permette di ammirare le stupende Dolomiti di Sesto nonché di lasciare che i bimbi, una volta giunti a destinazione, possano divertirsi con i numerosi giochi messi a disposizione dal ristoro.

Indicazioni stradali: da San Candido, si segue la strada che conduce al Passo di Monte Croce Comelico e, una volta superato il borgo di Sesto e giunti a Moso, si devia verso destra (indicazioni) sino al termine della strada, dopo circa 8 chilometri.

Rifugio Fuciade, il paradiso della Val di Fassa

Dal Passo San Pellegrino, valico che mette in comunicazione Moena (e la Val di Fassa) con Falcade e l’Agordino, si procede lungo l’ampia e levigata forestale che prende il via da sotto il ponte ligneo delle piste da sci invernali.

Superato dopo meno di 10 minuti il Rifugio Miralago, la via continua facilmente tra gli alberi in dolcissima pendenza (tranne un brevissimo tratto un po’ più erto). Una volta terminato il bosco, i nostro occhi potranno ammirare un paesaggio spettacolare, fatto di bianche e aguzze cime che contrastano con il verde smeraldino dei prati, puntellato da una miriade di fienili.

In poco più di un’oretta (anche in passeggino) si perviene quindi al Rifugio Fuciade, rinomato ristorante d’alta quota. Se desiderate pranzare, meglio prenotare prima, giacché è difficilissimo trovare posto!

In alternativa, vi potrete accomodare su uno dei circostanti immensi prati e consumare un bucolico picnic: la vista è così speciale che ve ne innamorerete!

Indicazioni stradali: si percorre il Passo di San Pellegrino (che s’innesta da Moena in Val di Fassa, o da Falcade, in Veneto) sino alla sua sommità e si parcheggia nell’ampia area sosta a pagamento

Panaraida, la favola della Val Gardena

La Val Gardena è senza dubbio una delle valli più famose delle Dolomiti. I suoi paesini sono incantevoli e assolutamente molto famosi! Da uno di questi, Santa Cristina, saliamo sul Monte Pana, pronti per iniziare un’affascinante avventura.

Nei pressi dello Sporthotel Monte Pana infatti, inizia un itinerario circolare tematico che, in un’oretta circa, conduce alla scoperta dei tesori dei Monti Pallidi attraverso numerose installazioni, all’ombra di un maestoso Sassolungo.

E così abbiamo, per esempio, il cinema delle Dolomiti, i giochi d’acqua, le case sugli alberi e addirittura la funivia! Ma questo è solo un assaggio di ciò che si potrà trovare… Il giro dura poco meno di un’oretta, ma soste escluse: contate quindi almeno mezza giornata, tanta sarà la voglia di giocare dei bimbi!

Indicazioni stradali: da Santa Cristina in Val Gardena, si segue la stretta strada carrozzabile che conduce sino al Monte Pana, ove sono situati diversi grandi parcheggi (a pagamento)

Val Venegia, la perla ai piedi delle Pale di San Martino

Se la Val Fiscalina è stata definita da Luis Trenker come la più bella del mondo, è sicuramente perché il noto pioniere dell’alpinismo non aveva mai visitato la Val Venegia!

La deliziosa valle s’innesta dalla strada per il Passo Valles (che dalla Val di Fiemme conduce in Agordino) e, in breve, ci mostra quanto sia deliziosa. Le Pale di San Martino infatti si mostrano in tutta la loro maestosità, creando un anfiteatro roccioso che lascia senza parole.

Dal parcheggio si prosegue sino Malga Venegia, il primo ristoro che s’incontra, per poi continuare verso Malga Venegiota (naturalmente anche in passeggino), per un totale di circa un’ora e mezza di camminata.

Volendo, si può andare avanti sino al Campigol della Vezzana, uno stupendo pianoro dove sembra proprio di toccare le Pale con le mani! E, i più arditi, potranno continuare sino a Baita Segantini ma, magari, con bimbi più grandi, dato che la salita è decisamente più lunga e impegnativa.

Indicazioni stradali: da Predazzo, in Val di Fiemme, si guida verso Passo Rolle sino a incontrare la biforcazione per Passo Valles (sulla sinistra), che bisogna seguire. Dopo 3 chilometri, saranno visibili le indicazioni per la Val Venegia. Si può optare per parcheggiare nella prima area sosta oppure presso quella di Malga Venegia: entrambe sono a pagamento.

Cascate del Pisciadù e la meraviglia del Sella

Ci troviamo in Alta Badia, il cuore delle Dolomiti. Saliamo a Colfosco, uno dei suoi caratteristici paesini e raggiungiamo l’Hotel Lujanta (al limitare settentrionale, verso Passo Gardena), dove si parcheggia.

Seguiamo quindi la larghissima forestale che, praticamente pianeggiante, si dirige decisa verso l’imponentissima mole del massiccio del Sella, tra prati smeraldini e ruscelli borbottanti.

La via è assolutamente facilissima, affrontabile da chiunque (e bimbi anche in passeggino). In mezz’oretta si arriverà alla graziosa area picnic, ove il sentiero si congiunge con quello che sale da Corvara (più pendente e lungo).

Qui ci si può concedere un bucolico picnic prima di salire a vedere le vere e proprie cascate (non raggiungibili in passeggino): meno di cinque minuti e si potranno ammirare i freschissimi salti d’acqua!

Indicazioni stradali: si raggiunge l’Hotel Lujanta presso Colfosco (ultima costruzione del paese), lungo la strada statale per il Passo Gardena e ivi si parcheggia (gratuitamente)