Rifare il tetto, scegliere le tegole o i coppi? Guida alla scelta 

Avete bisogno di sistemare il tetto? Notate che il tetto della casa ha bisogno di un urgente intervento radicale di manutenzione, o addirittura di rifacimento? Se si vuole costruire un tetto nuovo, sicuro e moderno, ci sono diversi materiali che è possibile utilizzare per il rivestimento.

In genere, la scelta più classica da fare nel caso di un intervento di questo tipo è fra le tegole in cotto oppure i coppi, ma come sappiamo, è possibile anche optare per un tetto in legno, o in alternativa di cemento.

La scelta del materiale giusto è questione spesso di budget personale, ma anche di valutazione di altri elementi, come ad esempio il clima, le caratteristiche strutturali della casa, ed ovviamente anche il risultato estetico che non è di poco conto.

Sicuramente fra le soluzioni più classiche e gettonate abbiamo i coppi le tegole, andiamo alla scoperta di questi materiali e delle loro caratteristiche.

 Materiali per fare il tetto

Le soluzioni per rifare il tetto possono essere diverse. Ad esempio, è possibile optare per i coppi, una soluzione antichissima (era nota già al tempo dei romani) fra i più antichi materiali da costruzione ancora in commercio.

Si tratta dei classici coppi ‘ad onda’, detti così a causa della loro forma. La soluzione in questione è vantaggiosa per la loro grande adattabilità alle irregolarità del tetto o a condizioni climatiche anche in caso di climi freddi e piovosi. I coppi sono in genere in cotto, con una colorazione che varia fra il rosso mattone ed il rosso più acceso.

Le tegole sono una soluzione economica e semplice per il rifacimento del tetto: si tratta di una soluzione che ha una forma semicilindrica come quella del doppio, ma con una superficie anche piana.

In realtà si parla in genere di tegole, ma esistono tanti tipi differenti di tegole con costi e materiali diversi: le marsigliesi, o le canadesi, le tegole di plastica e quelle in cemento, e poi ovviamente anche le tegole in cotto che sono particolarmente resistenti e pregiate (qui potete scoprire i prezzi delle tegole in cotto).

Fra le varie tipologie possiamo ricordare le tegole portoghesi, che sono realizzare in laterizio. Ma ci sono anche soluzioni in grès porcellanato, o anche in vetro per una soluzione particolare e luminosa.

In caso in cui si viva in una zona dove sono frequenti forti temporali, le tegole canadesi, o bituminose, che sono impermeabili, son le migliori.

 Coppi e tegole per rifare il tetto

Cosa è meglio fra tegole e coppi, se si sceglie di rifare il tetto?

Tenete conto che per ricoprire un tetto, usare le tegole composta costi minori rispetto ai coppi: le tegole quindi sono una soluzione più economica anche perché essendo più grandi, ne servono di meno per poter coprire la stessa estensione.

Ecco perché anche se il prezzo per coppo è più basso di quello delle tegole, comunque alla fine servono più coppi per coprire un tetto che non tegole. Si tratta di un elemento da tenere da conto quando si acquista il materiale per il rifacimento del tetto.

Le tegole sono diverse da impostare, rispetto ai coppi. Per le tegole, basta il posizionamento una sull’altra nell’apposita scanalatura per poter fissare le tegole. Più complessa invece è l’operazione di predisposizione dei coppi, per cui bisogna creare due strati, a posizione inversa, e disporli ad incastro. Quale è la soluzione migliore? Di certo le tegole possono essere il materiale più economico per completare un tetto e sono anche quelli più veloci da predisporre, nella posa in opera, con un fissaggio rapido.

Anche la solidità dell’incastro del materiale privilegia le tegole, mentre i coppi, col passare del tempo, possono tendere ad un leggero scivolamento verso il basso rendendo quindi più frequenti le opere di manutenzione del tetto. I coppi sono invece più resistenti rispetto alle tegole specie se si vive in una zona dove sono frequenti le precipitazioni atmosferiche e le intemperie.