Ristrutturare la Piscina è Facile se si fa una buona Manutenzione Ordinaria e Straordinaria

Installare una piscina nella propria casa è un investimento a lungo termine. Dopo tanti anni, però, è normale che la struttura sia meno efficiente o da ammodernare e che, quindi, abbia bisogno di una ristrutturazione. Ristrutturare una piscina ha un certo costo: la cosa migliore da fare, dunque, è avere sempre cura della sua manutenzione, sia ordinaria che straordinaria. In questo modo, i nuovi interventi da operare saranno minori e così anche le spese.

Lavori di ristrutturazione Piscina

Le tipologie di intervento che si fanno solitamente su una piscina già costruita sono fondamentalmente 3:

  • Impiantistico: per ristrutturazioni impiantistiche si intende la sostituzione dei sistemi di filtrazione o delle tubazioni;
  • Estetico: ovvero rendere la propria piscina più bella. Per farlo si possono svolgere vari lavori, come installare nuovi accessori come luci, idromassaggi e trampolini oppure cambiare la pavimentazione, sostituire i rivestimenti della struttura e del bordo vasca;
  • Funzionale: questi lavori si fanno quando si vuole una piscina con performance più efficienti, andando a migliorare, ad esempio, il mantenimento della pulizia dell’acqua o l’impianto di riscaldamento.

Entrando più nello specifico, i tipi di lavori restauro che si possono fare riguardano:

  • Riscaldamento e illuminazione;
  • Impianto di filtrazione e circolo dell’acqua;
  • Pavimentazione;
  • Rivestimento interno;
  • Vari accessori come, per esempio, l’idromassaggio.

Una cosa fondamentale da sapere è che per ristrutturare una piscina e per tutti i tipi di lavori descritti oggi si può godere di importanti agevolazioni. Di fatto, grazie al Bonus Ristrutturazioni istituito dalla Legge n. 178/2020 (la legge di stabilità per il 2021), è possibile usufruire delle detrazioni IRPEF al 50%. Inoltre, si ha anche diritto ad un’IVA agevolata al 10%. L’unica condizione per accedere a questi importanti contributi è che i lavori siano fatti su una piscina che già si possiede (anche appena comprata) e non su una che va ancora costruita. Per farsi un’idea più dettagliata circa la ristrutturazione di una piscina potete rivolgervi a DT PRIME PISCINE, azienda leader del settore.

Manutenzione ordinaria e straordinaria

Come abbiamo visto, grazie alla legge di stabilità per il 2021 si possono ottenere aiuti finanziari importanti per ridurre le spese di ristrutturazione. Ma il modo migliore per spendere poco in questi tipi di lavori è una manutenzione attenta e costante della piscina durante gli anni. Vediamo quali sono le principali operazioni da fare per mantenere in perfetto stato una piscina domestica.

Quando si parla di manutenzione di una piscina, in primo luogo si parla della sua pulizia. Ci sono varie operazioni di pulizia da fare, alcune quotidianamente, altre settimanalmente, mentre alcune solo nei momenti di apertura e chiusura della struttura.

Per la manutenzione ordinaria, ogni giorno bisogna controllare l’efficienza dei vari componenti dell’impianto, come filtro e pompa; inoltre, il filtro va anche pulito, così come lo skimmer. Ogni settimana va pulita l’acqua della vasca eliminando eventuali insetti, foglie e altri residui. Questo è importante per evitare che le pareti della piscina si macchino. A proposito, è importante pulire settimanalmente anche la zona circostante alla struttura.

Per quanto riguarda la pulizia mensile, è importante far sì che la linea di galleggiamento dell’acqua non macchi le pareti della piscina. Per svolgere questa operazione ci si può aiutare con uno sgrassatore e una spugna morbida.

Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, bisogna essere molto attenti alle operazioni di pulizia nel momento in cui si apre la piscina per la nuova stagione. Le pareti della piscina, infatti, potrebbero essere sporche e quindi vanno pulite e igienizzate. Inoltre, è bene controllare che tutti i sistemi (filtrazione e disinfezione dell’acqua; impianto elettrico, di riscaldamento e altri accessori) siano perfettamente funzionanti. Nel caso non lo siano, allora vanno immediatamente riparati.

In generale, per la pulizia di una piscina è bene usare spugne e spazzole morbide così da evitare di danneggiare l’impianto. Per una pulizia più professionale e sicura, però, si consiglia l’utilizzo di aspiratori, che agiscono direttamente sulle superfici della piscina tramite spazzole e ugelli, e idropulitrici, che grazie al loro potente getto d’acqua consentono di pulire la piscina da una certa distanza.

Oltre a ciò, per la manutenzione ordinaria e straordinaria si può ricorrere anche a robot pulitori automatici. Invece, va assolutamente evitato l’utilizzo di aspirapolveri o altri strumenti non specifici per la pulizia della piscina.

Occupandosi nel tempo della manutenzione ordinaria e straordinaria della piscina, svolgendo le varie operazioni di pulizia sia quotidiani e settimanali che quelle eccezionali, con un po’ di lavoro ci si assicura minori costi in fase di ristrutturazione dell’impianto e, inoltre, ancora più importante, la salute dei bagnanti non sarà mai messa a rischio.