10 cose originali da vedere a Venezia

Che sia per un week-end romantico, una gita in giornata dalla Croazia o un viaggio alla scoperta delle bellezze del proprio Paese, Venezia è una delle destinazioni più quotate quando si organizza una vacanza in Italia.

Se non ci sei mai stato, sicuramente conoscerai piazza San Marco, piazza principale della città, quantomeno per la sua fama.

Sarai però curioso di sapere cos’altro c’è da fare nella Serenissima, magari dei tour particolari.

Innanzitutto, bisogna tenere a mente che Venezia si divide in due parti: la terraferma e la laguna. Questa caratteristica la rende una città unica, speciale.

L’intera laguna veneziana è stata iscritta da UNESCO nella Lista del Patrimonio Mondiale e presenta canali, isole e ponti caratteristici e in alcuni casi riprodotti in altre città del mondo.

All’interno della laguna i posti da scoprire sono numerosi, e tutti magici.

Scopriamo insieme Venezia e i suoi itinerari alternativi, per rendere indimenticabile la tua vacanza.

 

I canali

Se stai pensando di andare a Venezia, stai sicuramente bramando il momento in cui ti rilasserai su una gondola, mentre ammiri i palazzi che ti circondano, sentendoti il protagonista di qualche film.

Per collegare i sei sestieri della città esistono delle vere e proprie “strade” fatte di acqua: i canali.

Sono il Canale di Cannaregio, il Canale della Giudecca, il Canale della Scomenzera e il principale, il Canal Grande.

 

  1. Il Canal Grande.

L’itinerario su cui ti muoverai  ti permetterà di percorrere sicuramente il Canal Grande, il principale canale della laguna che si espande per quasi quattromila metri, tracciando una S rovesciata.

Il canale va dal Ponte della Libertà, collegato alla terra ferma, al Bacino di San Marco, proprio di fronte alla famosa piazza, ed è possibile navigarlo su gondole, traghetti, vaporetti e motoscafi.

Una delle caratteristiche del canale deriva proprio dalla sua estrema lunghezza: attraversandolo, è possibile intraprendere un vero e proprio viaggio nel tempo passando tra i palazzi della città che percorrono vari stili architettonici, dal gotico veneziano al barocco veneziano, dal rinascimentale all’architettura neoclassica.

 

I Ponti

Risulta superfluo specificare che muoversi tra le strade di Venezia non è come muoversi sulle strade di altre città: oltre ai canali, è necessario che ci siano dei ponti. Innumerevoli ponti.

Ogni sestiere infatti ne ha tanti, più o meno grandi: per raccontarli tutti non basterebbe un articolo.

  1. Ponte dei Sospiri

 

Raccontato, fotografato, filmato, copiato: il Ponte dei Sospiri è uno dei ponti più conosciuti di Venezia.

In stile barocco, attraversa la via Rio di Palazzo, confinante col sestiere San Marco.

Forse una cosa che non sapevi su Venezia è che, oltre ad essere la città italiana più romantica per eccellenza, era anche luogo di esecuzioni.

L’importanza storica del Ponte risiede nell’essere stato il passaggio dalle Prigioni Nuove agli uffici degli Inquisitori.

Da qui ne deriva il nome: i prigionieri, attraversandolo, sospiravano alla vista del mondo per l’ultima volta.

Il Ponte è stato “citato” in più città: da Cambridge a Lima a New York, infatti in queste città è possibile trovare un rifacimento del ponte. A Cambridge, ad esempio, attraversa un canale del campus del College – con tanto di gondole!

A New York invece, Venezia è piaciuta così tanto che il ponte sovrasta una normale strada asfaltata ed è accompagnato da una torre che ricorda il campanile di San Marco.

 

  1. Ponte Rialto

 

È il ponte più antico e famoso tra i quattro che attraversano il Canal Grande.

Tale passaggio è stato modificato più volte nel corso dei secoli, fino ad assumere la forma attuale, nel 1591.

Il suo nome deriva dal Mercato di Rialto, a cui si congiunge, ancora oggi punto di riferimento del sestiere, pur avendo perso la storica centralità.

Le isole della laguna

 

Venezia si compone di numerose isole, più o meno vaste. Alcune di queste sono più conosciute, altre caratteristiche ma assenti dall’immaginario comune. Voglio segnalare le mie preferite.
Sono anche un ottimo modo di esplorare l’eterogeneità della città, anche se ci stai solo per il weekend e cerchi cosa fare in due o tre giorni a Venezia.

 

  1. Burano e le sue case colorate

 

È un centro abitato di poco più di duemila abitanti e sorge su quattro isole della laguna.

La cittadina è conosciuta per la lavorazione del merletto e, soprattutto, per i colori delle sue abitazioni.

Burano ha una piazza principale, Baldassarre Galuppi, e una chiesa officiata, quella di San Martino.
Uno scorcio senz’altro interessante è l’incrocio dei Tre Ponti, dove si collegano le tre strade più colorate del paesino: via San Mauro, via San Martino Sinistro, via Giudecca.

  1. Murano e il suo Museo del Vetro

 

È uno dei centri più popolati della laguna e si compone di sette isole, divise da canali e collegate anch’esse da ponti.
Notoriamente, la sua caratteristica principale è la produzione di vetro artistico, su cui si fonda una vera e propria tradizione.

L’isola ospita il Museo del Vetro, all’interno di Palazzo Giustinian. Visitandolo è possibile sperimentare varie tipologie di percorsi e ammirare collezioni divise per secoli di appartenenza, oltre a delle mostre temporanee.

  1. Isole caratteristiche

 

All’interno della laguna di Venezia sono presenti numerose altre isole, minori ma non per questo meno caratteristiche.

Sant’Erasmo. Sorge al centro di un triangolo tra Burano, Murano e Punta Sabbioni. La sua particolarità sta nell’estensione di zone verdi, in quanto isola fortemente dedita ad agricoltura e alla coltivazione.

San Francesco del Deserto. Isola consigliatissima per chi ha una passione per i chiostri: ospita, infatti, un convento fondato originariamente da San Francesco. Caratteristica è anche la vista su Burano.

Torcello. Una tra le più lontane isole della laguna ma davvero da visitare. La piccola isoletta di Torcello ha un’atmosfera caratteristica e onirica, che sembra catapultarla nella realtà da un sogno, da un tempo passato. Trovi una descrizione completa di cosa fare a Torcello sul blog di Venezia Lines.

  1. Peggy Guggheneim collection e i musei

Se sei un appassionato d’arte, un museo caratteristico della città di Venezia è la collezione d’opere di Peggy Guggheneim, collezionista trasferita a Venezia nel 1949.
Situato nel sestiere Dorsoduro, ospita la collezione permanente e altre mostre temporanee.

La collezione permanente comprende opere di Picasso, De Chirico, Ernst, Pollock, Magritte, Dalì e moltissimi altri.

Altre collezioni includono opere africane, pre-colombiane, oceaniche e sculture.

Durante la programmazione è possibile visitare anche mostre temporanee.

Gallerie dell’Accademia. Situate ai piedi dell’omonimo ponte, nel sestiere Dorsoduro, costituiscono un museo statale. Qui è possibile trovare una collezione di  opere d’arte veneziana e veneta, tra pittura e scultura. Inoltre, è possibile assistere frequentemente a mostre dedicate agli artisti più apprezzati nella storia dell’arte.

Ca’ Pesaro. È la Galleria Internazionale d’Arte Moderna e si affaccia sul Canal Grande dal sestiere Santa Croce. Ospita frequentemente mostree temporanee, oltre a conenere in modopermanente opere di artisti come De Chirico, Morandi, Zecchin.

  1. I teatri e luoghi del sapere a Venezia

In giro per la città puoi trovare svariati teatri e altri palazzi adibiti a luoghi del sapere – d’altronde Venezia è una città universitaria!

Libreria Acqua Alta. Una delle librerie più iconiche del mondo, nonché un esempio dei negozi e locali strani di Venezia, si trova a pochi passi da Piazza San Marco. Oltre a scaffali, molti libri sono posti su gondole e barchette, per essere al riparo dall’acqua alta.

Il proprietario inoltre ha preso dei libri inutilizzabili e ne ha creato una scala, per affacciarsi sul canale.
Ah: ci sono anche dei meravigliosi gatti.

 

Teatro Stabile Carlo Goldoni. Inaugurato nel 1622, è il teatro più antico ancora esistente all’interno della Laguna. È situato a San Marco, in prossimità di Ponte Rialto.
All’interno del teatro è possibile anche trovare una lapide su cui viene ricordata la beffa del Goldoni, evento del 1945 in cui un gruppo di Partigiani irruppe sul palco durante la messa in scena di una commedia di Pirandello. In quell’occasione, pronunciarono un appello alla libertà, davanti alla presenza in sala di fascisti e nazisti.

Gran Teatro La Fenice. Anch’esso situato nel sestiere San Marco, è il principale teatro lirico della città. Inaugurato nel 1792, il teatro è stato piegato da due incendi nel corso dei secoli, di cui uno doloso.

  1. I luoghi delle leggende di Venezia

Una città magica come la nostra Regina dell’Adriatico, inevitabilmente, vive anche di leggende e racconti fantastici sul suo conto. I racconti sugli avvenimenti più incredibili della città sono veramente numerosi, eccone alcuni posti insoliti di Venezia in cui è possibile “toccare con mano” queste storie strane.

Ca’ Dario, il palazzo maledetto. Posto nel sestiere Dorsoduto, si affaccia sul Canal Grande. Viene considerato maledetto ormai da anni, tanto che attualmente è inabitato.
Nel corso dei secoli si sono succeduti numerosi proprietari deceduti per omicidio, suicidio o incidenti in strane circostanze.

Palazzo Mastelli o del Cammello. Situato nel sestiere Cannareggio, questo palazzo presenta ben due leggende!
La prima è una leggenda d’amore e nasce dal bassorilievo sulla sua facciata, che raffigura un cammello e il suo cammelliere. Si racconta che un ricco mercante abbandonò la sua terra per Venezia, trasferendosi in questo palazzo, su cui fece raffigurare l’immagine per renderla riconoscibile. Il motivo era una proposta di matrimonio finita con un rifiuto, a cui però il mercante non voleva arrendersi: sperava infatti di essere trovato facilmente nel caso in cui la sua amata l’avesse cercato.

La seconda leggenda vede il palazzo abitato da tre mercanti provenienti dal Peloponneso, raffigurati dalle statue che si trovano agli angoli del campo. Si pensa che le statue siano proprio i tre uomini, pietrificati.

Palazzo Ducale e la colonna consumata dai condannati. Tra le colonne del Palazzo Ducale di Piazza San Marco, ce n’è una che risulta consumata. Infatti, i condannati a morte venivano condotti sul lato che dà direttamente sul mare e messi davanti ad un’occasione per ottenere la grazia: girare intorno alla colonna senza cadere.

Pur trovandosi su uno dei palazzi più visitati della vittà, questo sicuramente  l’esempio più eclatante di quanti siano i luoghi nascosti a Venezia!

 

  1. La terra ferma

 

Il comune di Venezia non è fatto solo di isole: ha anche una porzione di terraferma su cui è possibile trovare anche delle città interessanti.

Una di queste è senz’altro Mestre, integrata nel comune di Venezia solo nel corso del Novecento.

Dopo decenni di cambiamenti, ufficialmente si presenta come una città senz’altro affascinante da visitare. La sua piazza Erminio Ferretto regala degli scorci interessanti, tra la torre dell’Orologio e il Duomo di San Lorenzo.

In giro per la città sono presenti numerose chiese e palazzi interessanti, che la rendono un valore aggiunto per la Serenissima.

 

Sembra difficile raccontare con originalità qualcosa quando è conosciuto e a volte anche dato per scontato da tutti, ma il bello di questa città è che riesce a far convivere la Venezia alternativa e il suo lato più turistico, riuscendo a  sorprendere i visitatori anche dopo secoli d’importanza storica e artistica.

Sentiti libero di scegliere l’attività che più ti attrae: ne ha per tutti!