5 segreti per creare un sito web per studio medico

Quella degli studi medici è una realtà molto variegata e in continua ascesa in un Paese come l’Italia che continua ad invecchiare e ha un sistema sanitario che non riesce spesso a rispondere prontamente alle esigenze prospettate dagli utenti. Capita così che per aggirare liste di attesa troppo lunghe in molti decidano di rivolgersi ad uno studio medico, magari cercando sul web le realtà territoriali più vicine.

Il sito per uno studio medico deve avere determinate caratteristiche

Un sito Internet per uno studio medico che ambisca ad avere successo deve presentare una serie di caratteristiche al fine di poter rispondere in maniera adeguata alle complesse esigenze del mercato sanitario sul web e riuscire di concerto a facilitare le relazioni digitali tra i medici e l’utenza.

In particolare, essere deve sfoggiare uno stile non solo professionale, ma anche chiaro, semplificare e rendere intuitiva la navigabilità, contenere le informazioni di base che siano affidabili, rispettare per filo e per segno la normativa vigente in tema di comunicazione sanitaria.

5 segreti per dare vita ad un sito web di qualità per uno studio medico

Le web agency che si occupano di marketing sanitario, sono soliti conformare le loro creazioni ad una serie ben definita di standard, ovvero:

  1. la progettazione. Un sito progettato bene è in grado di risultare chiaro e raggiungere più facilmente gli obiettivi fissati in partenza, elaborando una scaletta in ordine di importanza;
  2. rendere facilmente navigabile il sito, partendo dal presupposto che non tutti sono utenti esperti e che quindi le operazioni da fare devono essere intuitive al massimo, rispettando in particolare la regola dei 2 click, al termine dei quali l’informazione cercata deve essere disponibile e facendo in modo che l’utente non si perda all’interno del percorso disegnato;
  3. l’aggiornamento continuo dei contenuti, teso a fare in modo che chi arrivi sul sito e decida di rimanerci, trovandolo di suo gradimento da un punto di vista puramente estetico, decida anche di tornarci sapendo che può trovare contenuti sempre nuovi e interessanti, sintetici, ma non troppo scarni e magari corredati da belle immagini, in grado di costituire un vero e proprio servizio di qualità;
  4. il layout grafico deve essere accattivante, oltre ad avere una disposizione degli elementi in grado di facilitare la navigazione e rispondere in pieno all’immagine aziendale, senza esagerare coi colori e con testi facilmente leggibili;
  5. deve essere social e responsive. Una volta che esso sia terminato, deve cioè far conoscere e apprezzare i suoi contenuti, ottenere un riscontro positivo sotto forma di feedback, interagire coi potenziali utenti su canali come Facebook o Twitter. Inoltre deve essere adattabile alle dimensioni del dispositivo su cui gira, che può essere un personal computer, un tablet o uno smartphone. Ormai sono sempre di più coloro che si collegano al web tramite il loro dispositivo di telefonia mobile e non strutturare il proprio sito tenendo conto di questo dato di fatto può essere un vero e proprio autogoal. Va peraltro ricordato come i siti responsive siano una vera e propria finestra sul futuro, in quanto si adatteranno comunque alle dimensioni dello schermo su cui saranno visualizzati.