Casa : il costo della ristrutturazione al metro quadro

Ristrutturare una casa ha dei costi impegnativi, ma è meglio investire in un lavoro di qualità piuttosto che pentirsene dopo qualche anno. Comunque i costi possono subire delle inflessioni anche importanti, a seconda per esempio della zona dove si vive (notoriamente le città grandi e le zone di pregio sono più costose) e del servizio offerto.
Dato che la ristrutturazione totale o parziale di un immobile prima o poi è necessaria per tutti, tanto vale sapere quali siano i costi indicativi ai quali si va incontro ed in particolare il costo al metro quadro.
Il costo della ristrutturazione della casa può dipendere da una grande varietà di fattori, come i materiali, come la complessità dell’intervento, ma anche relativi alla città dove si vive: nelle grandi città del Nord in genere si spende di più rispetto alle città del Sud.
Sotto questo punto di vista, l’utilizzo dei preventivi è l’arma migliore perché consente di sapere in anticipo quale sarà, bene o male, l’entità della spesa, e sulla base di essa regolarsi col budget e con gli interventi indispensabili, magari posticipando quelli non strettamente necessari.
In genere i preventivi sono del tutto gratuiti e senza impegno, quindi poter valutare grossomodo la spesa al metro quadro prima di cominciare la ristrutturazione è un’ottima cosa: bisogna approfittarne.
Vediamo quali possono essere i costi – lo ripetiamo, indicativi – di una ristrutturazione al metro quadro, puntualizzando che in questo caso parliamo di ristrutturazioni tipo in città come Milano.

Costo al metro quadro dei principali interventi

Vediamo quale potrebbe essere, sempre genericamente, il costo al metro quadro per interventi di ristrutturazione tipici.
Per poter demolire le pareti e per eliminare i pavimenti, i costi sono in genere abbastanza contenuti, ma bisogna calcolare anche quelli dello smaltimento e del trasporto (possono essere inclusi o meno, fate attenzione a questo aspetto e fatevi includere tutto in un costo unico per non finire con lo spendere anche molto di più).
Per esempio, per la demolizione delle pareti di calcestruzzo e mattoni forati, il costo si attesta in genere sui 20 euro a mq.
Invece se si deve rimuovere il pavimento – nella specie, un massetto – il costo va circa a 25 euro a mq. Se non si rimuove il massetto, si spende circa dieci euro di meno a metro quadro.
Per la ricostruzione delle pareti, invece, il costo dipende dal materiale: per il cartongesso ci si attesta sui 35 euro a mq, per i mattoni forati (laterizio) si spende di meno.
Per posare i pavimenti, la spesa è di circa 15 euro a metro quadro, 10 euro se si tratta di parquet. Se invece si deve rifare il massetto, al costo bisogna aggiungere circa 10 euro a mq. Ovviamente questa spesa riguarda la manodopera e non le mattonelle o il parquet o il grès che si posa.

Rifacimenti impianti e tinteggiatura

Per rifare gli impianti elettrici ed idraulico, bisogna prepararsi ad una certa spesa, maggiore di quella che abbiamo visto fino ad ora.
Per rifare ex novo un impianto idraulico, senza caldaia, per una casa di circa 100 mq si può spendere anche 10mila euro.
L’impianto elettrico ha costi diversi, a seconda anche della grandezza della casa: si prenda come indicativo il costo di 10 euro per punto luce e di 20 euro per interruttore dell’appartamento.
La tinteggiatura dei muri costa circa 10 euro a mq se si usano le classiche tinte, senza alcuna specialità, e la pittura a rullo.
Per le finestre e le porte, il montaggio può costare circa 50 euro, ma il costo dell’acquisto è anche quattro volte superiore, dai 200 euro in su a porta/finestra.