Come combattere le vene varicose

Le vene varicose compaiono soprattutto agli altri inferiori. Si presentano come rigonfiamenti nodosi che possono interessare soprattutto i polpacci, ma anche la parte interna della gamba. Possono comparire anche sulle cosce insieme alle cosiddette teleangectasie, cioè piccoli capillari superficiali di colore rosso, violaceo o blu, esattamente come le varici.
Queste ultime si creano in quanto il sangue fatica a risalire al cuore e preme sulle pareti vascolari, dilatandole e creando delle anse.
Le cause delle varici sono spesso legate all’età, come succede per le donne in menopausa, per le quali si aggiungono anche problemi di tipo ormonale. L’insufficienza circolatoria può anche essere legata a patologie cardiache e propriamente vascolari, peggiorate dal sovrappeso.
Le gambe devono sostenere una pressione molto forte quando si è obesi e questo provoca uno sfiancamento delle vene, che non riescono più a tornare nella forma originaria.
Per combattere le vene varicose, sia quando sono appena comparse che quando sono già diffuse, si possono usare le calze elastiche. Si tratta di un rimedio molto diffuso ed efficace, che spesso è un ottimo coadiuvante delle cure farmacologiche e a seguito d’interventi chirurgici per avere una circolazione sanguigna ottimale.

Le calze elastiche per le vene varicose

Le calze elastiche per le vene varicose sono a compressione graduata, cioè seguono la forma della gamba, anche fino all’inguine, stringendosi e allargandosi con una certa pressione nei punti dove è necessario.
Le calze elastiche per le vene varicose si trovano sia a gambaletto che adatte a tutta la gamba e anche per donne in attesa di un bambino. In media esercitano una pressione che in corrispondenza della caviglia è massima, mentre all’altezza del polpaccio e del ginocchio è intorno al 60-70%, mentre scende al 40% alla coscia.
In questo modo le calze per le vene varicose accompagnano il flusso del sangue, comportandosi come una “pompa” accessoria esterna, che aiuta a mantenerlo nei limiti, senza premere sulle pareti dei vasi sanguigni. È bene ricordare che le calze elastiche per le vene varicose non portano alla guarigione o alla loro scomparsa, ma sicuramente aiutano a trattare l’insufficienza venosa in modo mirato e salutare.
La loro efficacia è quella di tipo terapeutico, perché impedisce che le varici peggiorino e che se ne formino di nuove.
Inoltre, indossare una calza elastica su una o entrambe le gambe attenua anche i fastidi e i sintomi tipici delle vene varicose, tra cui il senso di pesantezza che impedisce movimenti fluidi, il dolore sia quando si cammina che quando si tocca la parte interessata e il gonfiore. Quest’ultimo tende ad aumentare soprattutto nella stagione estiva, in quanto il caldo dilata i tessuti e il flusso è più scorrevole, formando così nuove varici.
Per trattare questa patologia è quindi importante usare ogni giorno le calze per le vene varicose, facendo attenzione alla scelta di questo prodotto che è curativo e palliativo.
Le calze per le vene varicose infatti non sono tutte uguali e la loro compressione lungo tutta la gamba, sia per quelle a gambaletto che per quelle fino all’inguine, viene misurata in millimetri di mercurio, che sull’etichetta sono riportati con il simbolo mmHg.
Di questo aspetto bisogna parlare con il chirurgo vascolare o l’angiologo, che conoscono bene la situazione clinica del singolo paziente e possono consigliare la calza elastica graduata più indicata.
Le calze elastiche per le vene varicose possono servire alle donne in gravidanza. In questo periodo infatti potrebbero comparire, soprattutto nell’ultimo trimestre ed essere prontamente trattate con questo rimedio.
Oltre a queste, anche i pazienti che non hanno potuto subire un intervento chirurgico devono optare per la compressione graduata.
Le calze per le vene varicose possono essere indossate anche da coloro che manifestano ulcerazioni, le quali vanno accuratamente medicate e quindi trattate in questo modo, in quanto sono traspiranti.
In tali casi le calze elastiche possono favorire una guarigione più veloce delle stesse ferite, per il miglioramento della circolazione.
La compressione graduata delle calze elastiche può essere utile anche a prevenire patologie come embolia e trombosi venosa profonda, sempre associando le dovute cure farmacologiche e terapeutiche del caso.
Le vene varicose possono comparire anche in quelle persone che per lavoro o altri motivi sono costrette a stare per molte ore consecutive in piedi o seduti. A questi si possono aggiungere anche coloro che devono affrontare un viaggio lungo in pullman, in treno o in aereo, dove ci si può muovere e camminare limitatamente.
Per questi soggetti esistono altri modelli di calze elastiche, che possono essere più leggere, da usare magari durante la stagione estiva, con una scelta che varia anche per i colori.
Somigliano spesso ai collant abitualmente usati dalle donne, ma sono più spesse e resistenti, per esercitare la giusta pressione in casi di vene varicose meno gravi.
In questi casi sono indicate quelle cosiddette “da riposo” che hanno la caratteristica di avere una compressione minore sia a livello della caviglia che delle cosce.
Si possono utilizzare anche a scopo preventivo, specie se in famiglia esistono casi precedenti di vene varicose, oppure se il vostro angiologo vi ha informato che siete predisposti a seguito di una visita.

Quando usare le calze elastiche

Le calze elastiche per vene varicose devono essere prescritte dal medico, perché sono terapeutiche. Nella fase di scelta, oltre al livello espresso in mmHg per la compressione graduata, è importante verificare che siano a marchio CE e che abbiano la garanzia di qualità.