Come scegliere il rasoio elettrico

Stai cercando un rasoio che ti dia soddisfazione e soprattutto che sia di qualità? Ultimamente ti trovi con mille tagli sul volto e sembra che tu abbia preso parte ad una colluttazione tra gatti?

Scherzi a parte, ciò di cui hai bisogno è una guida su come scegliere il rasoio adatto a te e per capire qual è, non devi fare altro che seguire alcune regole fondamentali.

Certamente radersi è una delle azioni che un uomo compie più di frequente nella vita.
Probabilmente per alcuni è un gesto quotidiano, semplice routine, per altri un po’ meno frequente, ad ogni modo, il rasoio resta un oggetto tipicamente maschile, con il quale l’uomo si interfaccia prima o poi.

Ogni adolescente guarda il rasoio del papà come un obiettivo, e quando finalmente arriva il momento, quando spuntano i primi peli, ecco il flop: sono più i danni che le soddisfazioni.

Capire come radersi e quale possa essere la tecnica giusta, è sicuramente importante, ma tecnica a parte, un rasoio di qualità non gioca un ruolo secondario nel risultato. Come fare a scegliere tra quelli presenti sul mercato, dunque? All’interno del portale specializzato sulla barba troverai preziosi consigli e come scegliere il miglior rasoio elettrico.

Ecco una piccola guida:

Per prima cosa bisognerebbe distinguere due grandi tipologie di rasoio, consistenti in modello a testine rotanti e in un modello a lame singole.
Dal momento in cui la barba di ogni uomo è diversa da un’altra, e non tutte crescono in maniera uniforme, ma soprattutto molte presentano zone meno “piene ” di altre, la questione fondamentale per una rasatura ottimale non consiste tanto nella scelta delle testine, ma nella scelta di un rasoio in grado di seguire le forme del viso, di adattarsi quindi alla persona.

Soltanto in questo modo il rasoio diventa davvero personale e si dimezzano incidenti e disagi.
È importante ricordare che non è il tipo di testina o lama ad interferire negativamente sul risultato, quanto la qualità e la flessibilità del sistema di taglio del rasoio che andremo a scegliere.

La flessibilità di un rasoio è ancor più importante se avete i tratti del viso particolarmente spigolosi. Questa caratteristica consente al rasoio di aderire alla vostra pelle seguendo in maniera agevole le curve del volto. Un rasoio “duro” da maneggiare non è sicuramente un buon rasoio.

Potrebbe essere superfluo sottolineare quanto il costo di un rasoio sia direttamente implicato nella qualità della rasatura: un rasoio più costoso sarà dotato di una maggiore flessibilità e ciò si traduce in un risultato migliore. Quindi il primo consiglio, se volete ottenere un’ottima rasatura è: non badare al prezzo!

Ma quante altre caratteristiche dovrà possedere un buon sistema di rasatura? Se raderti è una di quelle azioni che compi con regolarità ti sarai accorto di quanto importante sia il cosiddetto “sollevamento del pelo”.

Molti rasoi hanno la pecca di non riuscire a sollevare i peli della barba più corti, riempiendo la pelle di fastidiose pustole e peli incarniti.
Nulla di più irritante! Un buon rasoio quindi deve possedere anche questa caratteristica, se non volete ritrovarvi con una pelle effetto “barba finta” sotto pelle.

Queste caratteristiche predominano nelle regole da seguire per ottenere un’ottima rasatura. Per quanto riguarda la scelta della struttura, il mercato propone vari modelli e certamente ognuno di questi può essere l’ideale per voi. La scelta del modello è strettamente personale.

Il tutto dipende anche dalle geometrie del proprio volto e dalla superficie che si vuole radere. Un uomo che predilige una barba curata nel dettaglio e nelle linee prediligerà una lama sottile, così come chi preferisce una barba meno impegnativa e più rudimentale, opterà per un rasoio dalle testine rotanti. La scelta come vedete è soggettiva. Buona rasatura!