Cuscinetti volventi, così nascosti ma così importanti nella nostra quotidianità

Molti non sanno cosa siano i cuscinetti volventi. In effetti, alcune persone si chiedono che cosa possono essere questi prodotti. Alcuni, come appena accennato, né ignorano addirittura l’esistenza. Tuttavia, i cuscinetti volventi sono oggetti fondamentali per la quotidianità dell’essere umano.

Perché si può affermare ciò con totale certezza? Ebbene, a questo proposito, è bene soffermarsi sulla funzione dei cuscinetti volventi e su quale ruolo svolgono all’interno di una moltitudine infinita di apparecchiature e macchinari che utilizziamo quotidianamente, primi tra tutti i motori termici dei mezzi di trasporto.
Cuscinetti volventi: qual è la loro funzione?
In primo luogo quindi, è opportuno analizzare quello che risulta essere l’impiego principale dei cuscinetti volventi. Ebbene, come dicevamo, i cuscinetti volventi si trovano, ad esempio, all’interno di qualsiasi motore di automobile o mezzo di trasporto, al pari, ad esempio, di valvole ed attuatori di cui abbiamo già parlato in passato).

Se si analizza la forma costruttiva dell’oggetto, lo si può quasi considerare banale. Le dimensioni di un cuscinetto volvente risultano essere tra le più variegate: da pochi millimetri a decine di centimetri. Il ruolo e la funzione che i cuscinetti ricoprono, comunque, permettono al motore di un’automobile di riuscire a svolgere il suo lavoro in modo perfetto, per anni e decine di migliaia di ore di funzionamento.

Nel dettaglio, lo scopo dei cuscinetti volventi sta nel rallentare ed impedire l’usura del motore. Inoltre, i cuscinetti si occupano anche di impedire la dispersione di energia meccanica quando il motore deve affrontare sforzi intensi e durante la normale rotazione degli organi meccanici.

Come se non bastasse, i cuscinetti volventi, come indica anche il loro nome, permettono di trasformare l’attrito radente all’interno del motore, in attrito volvente. Infatti, facendo scivolare i componenti del motore, quest’ultimi trovano meno difficoltà nel muoversi e possono farlo in modo più veloce e senza usurarsi. 
Come sono realizzati i cuscinetti volventi?
A questo punto, per capire meglio cosa permette a questi componenti di funzionare, è utile considerare fa forma costruttiva e la struttura dei cuscinetti volventi. Come detto in precedenza, i cuscinetti riescono a trasformare l’attrito radente in attrito volvente, in particolare tra l’albero rotante del motore ed il supporto che lo sostiene.

Un cuscinetto volvente nella maggior parte dei casi è costituito da una struttura a forma di cerchio (detto anche anello), che al suo interno contiene un altro anello. Quest’ultimo a sua volta, possiede sulla superficie dei corpi volventi come ad esempio dei rulli oppure delle sfere.

Gli anelli e le sfere sono guidati da una sorta di gabbia che ha il compito di non far disperdere tali elementi. Inoltre, bisogna considerare il fatto che i corpi sono elastici all’interno di un cuscinetto volvente. Difatti, solo grazie all’elasticità dei corpi presenti nel cuscinetto, la funzione di tali elementi può essere svolta senza problemi. Se l’elasticità venisse a mancare, allora il contatto tra le sfere ed i cerchi o anelli dei cuscinetti sarebbe puntiforme ed il cuscinetto come si conosce sarebbe impossibile da realizzare. 
Quali tipologie di cuscinetti sono presenti?
Nel settore dei componenti industriali sono presenti diverse tipologie e varianti di cuscinetti volventi: a sfere, a rulli, conici e obliqui, e molte altre. Una versione particolare dei cuscinetti volventi ben descritti sul sito www.dubbini.it sono i cuscinetti a rulli conici.

I cuscinetti a rulli conici sono perfetti per operare sia in senso radiale che assiale, anche se è opportuno non utilizzarli regimi di rotazione assiali. Poi, ad esempio, ci sono i cuscinetti a doppia file di sfere, che riescono a supportare carichi molto elevati e possono resistere ad una pressione indescrivibile. Infine, sono disponibili sul mercato anche i cuscinetti a rulli.