Integratori alimentari: cosa sono e come sceglierli

Nonostante i buoni propositi, non sempre sei in grado di garantirti un adeguato apporto di nutrienti con la dieta. In alcuni momenti della vita dovresti fare ricorso agli integratori alimentari, un valido complemento ai cibi che porti in tavola.

A differenza dei farmaci, gli integratori alimentari non hanno finalità curativa, ma contribuiscono a mantenere o aumentare lo stato di benessere generale o, ancora, a prevenire condizioni di salute sfavorevoli. In abbinamento ad un’attività motoria costante, ad un’alimentazione bilanciata e alla correzione delle abitudini sbagliate ti aiutano a sopperire ad eventuali carenze nutrizionali.

Le righe che seguono ti permetteranno di approfondire l’argomento, a partire dalla definizione e dalle ragioni per usarli. Capirai anche le differenze tra i vari formati e come sceglierli, per acquisti ponderati e consapevoli.

Cosa sono gli integratori alimentari e perché farne uso?

In base alle disposizioni del Ministero della Salute, si tratta di preparati che contengono nutrienti o altre sostanze (estratti di piante officinali o probiotici) in forma concentrata ,da assumere per via orale. Come puoi intuire dall’espressione, coprono i fabbisogni giornalieri laddove non arriva una dieta, anche se bilanciata, ma non sostituiscono il cibo.

I motivi per utilizzarli sono tanti e quasi sempre legati a condizioni particolari, ma che riguardano una vasta casistica di persone, sia donne che uomini. Carenze vitaminiche, fumo, gravidanza, menopausa, assunzione di alcune categorie di medicinali, attività fisica intensiva o a livello agonistico potrebbero portarti ad iniziare un trattamento del genere.

Anche vivere dei periodi stressanti e adeguarsi ad uno stile di vita frenetico incoraggiano il ricorso a preparati di questo tipo. La mancanza di tempo e di volontà ti spingono a prediligere cibi pronti e ricchi di conservanti, a ridurre l’apporto di acqua e a muoverti di meno.

A tali fattori se ne aggiungono altri, strettamente connessi alle biotecnologie in ambito agrario e zootecnico. L’abuso di pesticidi e di antibiotici, la diffusione degli allevamenti intensivi al chiuso e delle coltivazioni in serra tendono ad impoverire la composizione degli alimenti. I cibi che acquisti sono meno ricchi di sostanze nutritive e devi, pertanto, reintegrarle in altre forme.

Integratori alimentari e regolamentazioni

I controlli di sicurezza e per la corretta etichettatura dei prodotti sono di competenza dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA). L’ente ha stabilito le proprietà e le caratteristiche che gli integratori devono avere, per essere definiti tali.

I prodotti per il reintegro di vitamine e sali minerali devono rispettare i limiti sui quantitativi massimi consentiti, oltre i quali la commercializzazione non può avvenire. Quelli a base di estratti di erbe devono contenere solo ed esclusivamente piante inserite nelle liste del Ministero della Salute.

Quest’ultimo ha il compito di notificare l’adeguatezza della composizione, sia riguardo gli ingredienti sia in merito alla coerenza tra efficacia effettiva e quella teorica. Il punto di partenza è l’etichetta dell’integratore, che deve essere verificata dalle autorità competenti prima dell’immissione sul mercato.

Anche se non rientra nella categoria dei farmaci, l’attività fisiologica o nutritiva deve fondarsi su validi presupposti scientifici. L’integratore, inoltre, deve rispettare gli standard di sicurezza definiti dalla Comunità Europea, a cui spetta la valutazione caso per caso: qui è possibile trovare un riepilogo della normativa di settore sul sito del Ministero della Salute. Tra di essi ti ricordiamo i requisiti sulle materie prime e quelli igienici.

Per trovare il prodotto più adatto alle tue esigenze ti invitiamo a chiedere l’aiuto di un esperto e a scegliere solo referenze approvate e certificate in forma ufficiale, che siano state oggetto di studi approfonditi ed abbiano un elevato grado di affidabilità.

Forme, funzioni ed effetti

A questo punto, ti mostriamo come si presentano gli integratori alimentari. Analogamente ai preparati farmaceutici ne esistono di più formati, anche per lo stesso ingrediente o fito-complesso. Ad essi corrispondono altrettante modalità di assunzione, più o meno congeniali alle proprie abitudini e preferenze. Fra le varie forme, tutte pre-dosate in ottemperanza alle normative, ti elenchiamo:

compresse, orosolubili e non;
capsule, sia con film duro che molle;
granulati in bustine o in barattolo, da diluire in acqua o nel latte;
fluidi, in unità monodose o in flaconi.

Ad eccezione delle pasticche oro-dispersibili e dei preparati allo stato liquido, tutti gli altri richiedono il consumo contemporaneo di acqua (all’incirca un bicchiere).

A seconda della funzione puoi scegliere, invece, tra una moltitudine di prodotti. Fra i più utilizzati ricordiamo gli antiossidanti, i complessi vitaminici, gli integratori salini, gli immuno-stimolanti, i drenanti, i depurativi. Il brand DocPeter dispone di un vastissimo assortimento al riguardo.

Utilissima in fase di valutazione dell’acquisto, ma da prendere in considerazione quando prevedi l’uso contemporaneo di farmaci, di altri tipi di preparati o di principi attivi naturali, è la distinzione in base all’effetto. Quest’ultimo può essere:

sinergico, con amplificazione dei benefici per ciascun componente;
antagonista, di mutua riduzione dell’efficacia.

A titolo di esempio ti riportiamo, nel primo caso, l’associazione tra ferro e vitamina C, mentre nel secondo l’interazione tra vitamina D e statine o tra echinacea e farmaci anti-tumorali.