Perché gli studenti hanno difficoltà a studiare il latino?

Studiare il latino non sempre si rivela un’impresa semplice, perché in un buon 80% dei casi i ragazzi vengono rimandati a settembre a causa delle insufficienze durante l’anno scolastico.

Senza contare che spesso bisogna anche ricorrere a degli aiuti esterni per imparare a studiare questa materia complessa. Quindi, è fisiologico chiedersi perché gli studenti hanno difficoltà a studiare il latino.

Beh, questa domanda non ha una risposta univoca, perché le difficoltà che gli studenti possano avere derivano da diverse cause. In linea generale, bisogna considerare che si tratta di una lingua nuova al liceo, di solito non studiata alle scuole medie. E’ anche una lingua assai classica di cui spesso ci si chiede l’utilità, visto che al di fuori della scuola non risulta una lingua parlata.

E ciò che è nuovo risulta sempre ostico all’esordio. Ecco perché lo studio iniziale di questa materia comporta per molti studenti numerose criticità. Tuttavia, dietro alla problematicità del latino si nascondono ulteriori lacune.

Innanzitutto, si tratta di una materia che prevede lo studio di molte regole grammaticali (che comprendono la fonetica, la morfologia, la sintassi della proposizione e del periodo), in cui spesso bisogna lavorare di memoria, ma soprattutto di logica, in quanto il latino è una “lingua di testa “.

Per di più, è una materia strettamente collegata alla grammatica italiana. Per cui, quando i ragazzi non riescono a tradurre una versione o delle frasi, bisogna sondare se, a priori, ci sono delle lacune di grammatica italiana.

Pertanto, in questo caso, bisogna fare uno studio comparatistico tra grammatica italiana e grammatica latina. Vi accorgerete che il latino non è una lingua inutile, ma sviluppa e affina le capacità logiche, interpretative e traduttrici del pensiero.

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