Il trapianto di capelli come unica soluzione all’alopecia: sì o no

Quando si parla di alopecia si entra in una sorta di campo minato. Un argomento che preoccupa e fa paura perché della perdita dei capelli ne risente anche l’aspetto psicologico.

Se ci si guarda allo specchio e si nota di aver cominciato a perdere i capelli, il primo sentimento è quello di sconforto. Senza dubbio si tratta di un problema da tenere sotto controllo e, soprattutto, quello che si deve fare è cercare le cause dell’alopecia. Non sempre, infatti, si tratta di alopecia androgenetica e nel caso in cui la caduta sia causata da stress, cattive abitudini o sbalzi ormonali, si può cercare di fare qualcosa per ristabilire la situazione e far ricrescere i capelli.

Ma cosa accade se la situazione è, invece, compromessa e si tratta di alopecia androgenetica che, quindi, non è curabile con prodotti specifici o altri strumenti? In questo caso il consiglio deve ricadere solo ed esclusivamente sul trapianto di capelli. 

Tutto sul trapianto di capelli

Se si ha la possibilità di leggere le testimonianze di chi ha già effettuato il trapianto di capelli aiuta a capire che, nel corso degli anni, le cose sono cambiate eccome. Non si tratta più di quell’intervento che faceva spavento qualche anno fa, per il suo essere invasivo e doloroso, bensì di un qualcosa di decisamente nuovo.

Oggi come oggi, il trapianto di capelli è visto come una soluzione che sempre più persone sono felici di prendere. Questo soprattutto grazie alla presenza di cliniche specializzate in Turchia che sono all’avanguardia dal punto di vista delle tecniche utilizzate, dei macchinari e competitive per quel che concerne i prezzi.

Chi ha già vissuto questa esperienza parla di un risultato naturale che permette di tornare a guardarsi allo specchio con la stessa soddisfazione di prima. Di tutto questo ne risentono, naturalmente in maniera positiva, anche le relazioni sociali. Una persona che perde i capelli tende a isolarsi e ad allontanare anche le persone care, vedendosi brutta e poco attraente.

Ecco perché è necessario andare a individuare una soluzione che sia effettivamente efficace e in grado di dare dei risultati tangibili. Una delle dichiarazioni più ricorrenti riguarda proprio il fatto che spesso nessuno si accorge di un trapianto di capelli. Quello che i pazienti apprezzano è proprio questo: se si sceglie la giusta clinica in cui operarsi si può avere la sicurezza di un effetto naturale che non permette di distinguere un trapianto da una chioma naturale.

Se si soffre di alopecia androgenetica e la propria situazione non è reversibile, per tornare ad avere i capelli si deve ricorrere al trapianto di capelli e lo si deve fare senza remore. Naturalmente, nei casi più estremi, assieme al trapianto è necessario anche un buon intervento di sostegno dal punto di vista psicologico. La psicoterapia funziona anche in questo caso? Sì. Si tratta pur sempre di un valido aiuto per chi soffre per la perdita di capelli e non riesce ad accettare la sua nuova condizione di persona con una chioma non più fluente.

Come sempre, tutti i problemi connessi alla salute, in questo caso a quella dei capelli, possono destare non poca preoccupazione. Niente paura, però, perché la soluzione a tutti i problemi potrebbe essere dietro l’angolo e si chiama trapianto.