La manutenzione del condizionatore

Il condizionatore è un elemento fondamentale in casa e in ufficio soprattutto nel periodo estivo. La sua presenza cambia l’approccio che possiamo avere con il contesto circostante perché il caldo umido delle nostre città ci porta a livelli di stress e di irrequietezza non trascurabili di cui risentono la serenità familiare e l’efficienza sul lavoro.

 

Il condizionatore: un oggetto da non trascurare

Spesso capita che il condizionatore venga utilizzato esclusivamente durante il periodo estivo e abbandonato nelle altre stagioni quando non risulta più indispensabile: spegnerlo per lunghi periodi dell’anno però comporta dei malfunzionamenti poi quando si decide di riaccenderlo. Ci lamentiamo infatti col passare delle stagioni che funzioni poco bene o che non mantenga correttamente la temperatura.
Un utilizzo continuativo e una buona manutenzione può aiutare a prendersi cura dei nostro elettrodomestico così da allungarne la vita e l’efficacia. Per una corretta manutenzione del condizionatore clicca qui e trova la soluzione più adatta a te.
Innanzitutto la prima cosa da considerare, quando si decide di acquistare un condizionatore, sia esso fisso o mobile, è di rivolgersi ad un fornitore e rivenditore ufficiale, che abbia in catalogo le marche principali e più vendute, così da garantirci un’alta qualità del prodotto e una corretta assistenza.
Sul mercato ci sono molti rivenditori e la scelta ricade su chi deve acquistare. Oggi abbiamo vari strumenti che possiamo utilizzare per portare a termine una scelta corretta anche su questo tema. Abbiamo la possibilità di valutare la reputazione del rivenditore, cercando le recensioni in rete che possano riguardarlo, così da valutare la sua professionalità. Possiamo poi considerarlo sulla base della possibilità di scelta delle marche di cui è rivenditore: la fiducia di importanti case produttrici, infatti, è già di per sé un’altra garanzia. In rete vi sono siti che presentano all’interno del proprio catalogo varie tipologie e brand di condizionatori presenti sul mercato. Consultando portali di questo genere è possibile farsi un’idea abbastanza precisa di ciò che fa al caso nostro e scegliere tra tutti i modelli disponibili. Se si è indecisi è possibile entrare in contatto, via chat, via e-mail o telefonicamente, con il rivenditore stesso che può rispondere ad ogni domanda e chiarire ogni nostro dubbio.
In seguito all’acquisto del condizionatore, è importante leggere con attenzione il libretto delle istruzioni, che certamente conterrà indicazioni per il mantenimento e la pulizia dello stesso. Ogni tipo e modello, infatti, può avere necessità particolari.
Di seguito proponiamo delle regole generali per il mantenimento di impianti di condizionamento fissi e per moduli mobili.

 

Regole generali di manutenzione

Tutti i condizionatori, sia fissi che mobili, dovrebbero essere revisionati e puliti alla fine della stagione estiva, per liberarli dalla polvere e dallo sporco residui. Questo tipo di manutenzione può essere effettuata tranquillamente dai proprietari, senza ricorrere ai tecnici, seguendo le istruzioni del libretto delle istruzioni.
Ci sono in commercio spray e detersivi per pulire a fondo ma il consiglio è di utilizzarne il meno possibile per l’eccessiva concentrazione di sostanze tossiche presenti al loro interno che si potrebbero disperdere nell’ambiente e danneggiare la salute, soprattutto se il condizionatore è posizionato all’interno di abitazioni o ambienti piccoli. Basta quindi una pulizia costante e non invasiva del condizionatore per mettersi al riparo da infezioni legate ai germi che si annidano all’interno dell’impianto. La Legionella, per esempio, che è la più nota tra tutte le infezioni del genere, non può formarsi negli impianti di condizionamento se non nel caso di quelli di grandi dimensioni, con torri esterne, su cui si produce il liquido di ristagno. Puliamo con cura, quindi, il nostro impianto, ma senza esagerare. Durante il periodo autunnale se non lo si usa, è possibile tenerlo spento senza pulirlo necessariamente; mentre con i primi caldi è buona regola spolverarlo e eliminare tutta la polvere accumulatasi nei mesi invernali. Una volta pulito si può provare ad accenderlo; se dovesse fare dei rumori che non ci convincono e se ci dovessimo accorgere di un malfunzionamento, è bene chiamare un tecnico prima di utilizzarlo a pieno regime.
Una volta riacceso, è fondamentale provvedere alla pulizia dei filtri una volta al mese per garantire il mantenimento della giusta temperatura. Ciò vale anche nei mesi invernali per quelli a pompa di calore, che vengono utilizzati anche come impianto di riscaldamento.

 

Manutenzione di impianti di condizionamento

L’impianto di condizionamento fisso prevede un modulo esterno, generalmente sottoposto allo smog e comunque a detriti che i moduli interni non subiscono; di conseguenza dobbiamo averne maggiore cura. È importante infatti pulire con la stessa assiduità tutti i moduli. Per questo tipo di impianto si consiglia un controllo annuale da parte di un tecnico, che potrà valutare la condizione del motore.
La pulizia dei filtri, invece, può essere effettuata in modo autonomo dal proprietario. Non è necessario possedere particolari conoscenze tecniche: basta asportarli con delicatezza, lavarli sotto acqua corrente e lasciarli asciugare prima di rimetterli in sede.
Per gli impianti fissi, è bene valutare periodicamente anche la tenuta degli appoggi. Spesso viene data per scontata ma è giusto accertarsi che tutto sia in sicurezza.

Anche per i condizionatori mobili valgono le stesse regole di buonsenso che per quelli fissi: pulizia a fine stagione e controllo con spolveratura all’inizio della stagione calda.
Molti moduli mobili hanno vasche di raccolta dell’acqua accumulata. Non limitiamoci a svuotarle quando troppo piene ma laviamole periodicamente, in modo da impedire la formazione di accumuli di sporcizia, mettendo il condizionatore sempre a contatto con acqua pulita.
Pulire i filtri può essere meno facile per questo tipo di condizionatori, rispetto a quelli a moduli fissi, perché non sempre sono asportabili. È necessario valutarne la collocazione e consultare il libretto delle istruzioni che certamente fornisce indicazioni in merito. Per un’aria pulita e per un ambiente sano è necessario che i filtri siano sempre puliti.
Rispetto ai moduli fissi, in quelli mobili è possibile sostituire il gas senza l’intervento di un tecnico. In commercio esistono kit già pronti con tutto l’occorrente e le istruzioni. È sufficiente seguire le indicazioni del kit per restituire efficienza al condizionatore.
Ci si rende conto di dover intervenire con del gas nuovo quando la potenza diminuisce e l’aria fresca prodotta dal condizionatore risulta essere molto inferiore. Una corretta pulizia ha un impatto positivo anche sull’efficienza e sul consumo di energia: un condizionatore pulito consuma meno energia perché lo sforzo del motore risulta inferiore.
Ricordiamoci che, al di là dell’igiene, un condizionatore pulito consuma meno energia perché il motore sforza meno e ci permette di risparmiare sulle bollette elettriche. Considerando dunque il periodo in cui si utilizza il condizionatore per l’aria fredda, è bene valutare una corretta pulizia per abbattere i costi relativi al consumo di energia elettrica.