Come scegliere un menu quando sei a dieta

Un programma dimagrante, è composto da tutta una serie di piatti che permettono di perdere peso rispettando le raccomandazioni che si sono ricevute. In pratica, sul come scegliere un menu quando si è a dieta, si possono effettuare tutte quelle scelte alimentari che sono fondamentali tanto per dimagrire, quanto per mantenere un peso più corretto e sano, ma anche per evitare disturbi alimentari. Ovviamente, molto dipenderà dalla qualità degli alimenti che vengono scelti.

Tra le varie raccomandazioni che possono essere utili, spicca quella inerente il fatto di prendere, nella dovuta considerazione, il concetto di densità energetica. Oltre a ciò, sarà bene sviluppare un menù che consenta di poter perdere peso senza che si soffra troppo. Altro aspetto importante per la salute, è che una corretta perdita di peso non dovrebbe superare 1 chilogrammo alla settimana.

Pertanto, sarà bene procedere senza fretta. Non a caso, sane abitudini alimentari ed esercizio fisico sono una coppia inseparabile sia per dimagrire così come per mantenere a lungo il corretto peso. Un approccio corretto, di conseguenza, dovrà prevedere di scegliere degli alimenti che contengono una piccola quantità di calorie rispetto al loro volume come, ad esempio la frutta, la verdura, i cereali integrali e i legumi.

Ricchi di fibre, di acqua e di sostanze nutritive, questi alimenti occupano un posto ampio nello stomaco quando ingeriti, contribuendo alla sazietà. Pertanto, concentrandosi sugli alimenti con densità di energia molto bassa o bassa, ci si potrà sentire “pieni” senza aver assunte troppe calorie.

Come restare a dieta anche quando si va al ristorante

Pranzo di lavoro, cena romantica, anniversario da festeggiare. Le opportunità per andare al ristorante sono molte. Anche se si è dieta, è possibile mangiare fuori senza eccedere. Quindi, nonostante la particolare atmosfera conviviale, la vasta scelta, che ci spinge a mangiare in grandi quantità e spesso piatti troppo ricchi, si possono evitare gli eccessi.

Per esempio, come antipasto si potrà scegliere tra verdure crude o un’insalata leggermente condita. Come primo si potrà optare, in quantità ragionevole, per la pasta o per il riso, meglio se sono integrali. Per secondo piatto si potrà scegliere tra carne bianca e pesce, anche grigliati.

Come dessert, un frutto sarà perfetto. Perciò, anche in queste piacevoli occasioni è possibile limitare gli errori nutrizionali, che sono causa dell’accumulo di cellulite, salvaguardando un corretto apporto calorico.

Come calcolare le calorie di un pasto

Quando si sceglie una dieta per dimagrire, come quella 1200 calorie suggerita da Vailo.it, è molto importante essere consapevoli delle calorie che si stanno assumendo da un pasto. Per questo, è bene calcolarne il valore calorico, nutrizionale e, questo, di ogni singolo alimento.

Per fare alcuni semplici esempi, 100 grammi di patate al forno forniscono 150 calorie e 100 grammi di bistecca di manzo ne danno 180. Il che vuol dire che mangiando queste due quantità di cibi, abbiamo assunto 330 calorie.

È, inoltre, da evidenziare come il calcolo delle calorie assunte in un singolo pasto, permette di andare a dividere le calorie che si possono assumere durante la giornata. Anche in questo caso, per comprendere meglio, facciamo un semplice esempio.

Se nel corso dell’arco della giornata si possono assumere 1500 calorie, si potrà dividerle in 300 per la colazione, in 100 per uno spuntino, in 500 per il pranzo, in 150 per la merenda e in 450 per la cena.