Una breve guida alla scelta delle taglie di abbigliamento per bambini

Per tante mamme è un grande divertimento vestire i propri bambini, c’è da perdere la testa davanti a tante proposte tutte diverse e così carine! L’istinto materno così come una propensione alla vanità spingono a volte ad acquistare in maniera compulsiva e quasi senza criterio: noi vogliamo darvi alcuni semplici consigli da tenere ben presenti prima di lanciarvi nello shopping, per gestire nel migliore dei modi il budget a disposizione facendo acquisti intelligenti.

Il rischio più ricorrente è proprio quello di acquistare troppi capi della stessa taglia, perché i bambini specie nei primi 24 mesi di vita crescono in fretta e nel giro di poche settimane un capo rischia di non essere più della misura giusta. Suggeriamo quindi di puntare soprattutto sulla qualità piuttosto che sulla quantità, privilegiando i capi in tessuti naturali quali il lino o il cotone e abolendo tassativamente le fibre sintetiche, non adatte alla pelle delicata dei più piccoli.

Una tabella per scegliere la taglia giusta

Per scegliere la taglia giusta puoi affidarti a delle tabelle di riferimento come questa, sulla base della “lunghezza” del tuo bambino:

Fino a 56 cm è OK la taglia 1 mese, fino a 65 cm è perfetta la taglia 3 mesi, fino a 74 cm scegli la taglia 6 mesi. Inizia a questo punto a saltare di 5 cm alla volta verso le taglie 9/12 mesi e per tutte quelle che ti accompagneranno fino al compimento dei fatidici 2 anni, quando sarà terminata la fase in cui scegliere tra l’abbigliamento per neonati.

Un altro importante consiglio è orientarti sempre su marchi specializzati in abbigliamento per bambini come quelli che puoi trovare qui, per andare sul sicuro: sono le aziende che hanno studiato i migliori stratagemmi per la corretta e rapida vestizione di un bambino anche in base alle indicazioni di chi ha studiato puericultura o pediatria… e non stiamo esagerando!

Ad esempio, è sempre meglio un body intimo o una maglietta da infilare che abbiano l’apertura a bottoncini sul davanti invece che sul collo. Vi sfidiamo inoltre a trovare, tra le proposte dei marchi più affermati del settore, dei capi per neonati con strass, nastrini, inserti o merletti: sono tutti dettagli che non solo possono graffiare la pelle del bambino, ma che sono anche pericolosi perché possono staccarsi ed essere ingeriti.

Anche per le scarpe scegli con giudizio!

Un discorso a parte lo meritano le scarpe per bambini, soprattutto in relazione alle misure. Se per l’abbigliamento o per il corredino una taglia di poco più grande non rappresenta un grosso problema perché molto presto sarà “riempita” dalla crescita senza comprometterne la comodità, per le scarpe questa valutazione è categoricamente da escludere anche nei primi mesi di vita.

Il piedino di un bambino è ancora morbido e flessibile, si sta formando e sta crescendo ed ha bisogno del giusto sostegno perché lui lo usa come leva per i suoi spostamenti, lo flette e lo arcua. Dimenticatevi a tutti i costi di misurazioni empiriche come la prova del pollice o l’accostamento della suola della scarpa alla pianta del piede. Sono fuorvianti e mai accurate, l’unico concreto metodo per conoscere quale taglia acquistare è misurare la lunghezza del piede dall’alluce al centro del tallone dopo averne disegnato la sagoma su un foglio di carta.
Sono pochissimi genitori purtroppo a seguire questo metodo, eppure andrebbe fatto almeno una volta al mese per andare sul sicuro.

Consigli finali

In conclusione, però, il principale suggerimento da seguire è affidarsi al buon senso. È inutile comprare in quantità superiori a quelle che potrete consumare, vi ritrovereste con un guardaroba stracolmo di capi ancora con cartellino ed inutilizzabili, ed è altrettanto inutile acquistare con largo anticipo.
Non potete prevedere quali saranno i ritmi di crescita del piccolo o della piccola di qui a 6 o 9 mesi, e rischiereste di trovarvi con tanti capi adatti alla taglia finalmente raggiunta inutilizzabili perché fuori stagione!
Le opzioni migliori e più oculate sono quelle che avvantaggiano capi morbidi, comodi e confortevoli come le tute o in generale quelli più casual e sportivi; ne avete tanto altro di tempo davanti a voi per iniziare a vestire i piccoli lord e le piccole principesse in maniera più elegante e frivola, ma finché sono piccoli li fareste solo sentire a disagio in un abbigliamento che li costringe o ne impaccia i movimenti!