5 imperdibili parchi naturali in Veneto

Lo straordinario patrimonio di biodiversità arborea, floreale e faunistica del Veneto è testimoniato dalla vasta serie di parchi, riserve, oasi protette e itinerari escursionistici che è possibile esplorare nel territorio regionale, di cui la Tribuna di Treviso fornisce vari esempi in questo articolo http://ricerca.gelocal.it/tribunatreviso/archivio/tribunatreviso/2004/05/06/VL0TC_VL001.html in cui sono elencate diverse mete di notevole valore naturalistico presenti in diverse province del Veneto.

Tra i diversi portali dedicati alle meraviglie della regione, si consiglia inoltre di dare un’occhiata al sito https://www.venetoclub.it/, portale turistico specializzato dedicato alla valorizzazione degli aspetti culturali, artistici, storici e naturalistici che rendono il territorio regionale una delle mete più ambite da visitatori provenienti da tutto il mondo.

Nel seguente articolo andremo ad elencare cinque maestosi parchi che offrono scenari paesaggistici di spettacolare fascino, resi memorabili dalla rigogliosa e florida vegetazione che costituisce il loro prezioso quanto delicato ecosistema.

 PARCO NAZIONALE DELLE DOLOMITI BELLUNESI

Lo splendido contesto naturale delle Dolomiti bellunesi rappresenta lo scenario perfetto per gli amanti di itinerari escursionistici immersi in meravigliosi e vasti siti boschivi popolati da una vibrante biodiversità faunistica e floreale tanto delicata quanto preziosa.

L’antichissimo assetto geologico contraddistingue la spettacolare verietà paesaggistica dell’area protetta, nella quale i rilievi scescesi del monte Civetta e della Marmolada si alternano ad abissali grotte dolomitiche e radiosi prati verdeggianti, attraversati da suggestivi fiumi torrentizi e limpidi specchi d’acqua.

 PARCO LAGHI BLU

Il comune di Vittorio Veneto include nel contesto verdeggiante del suo territorio, disposti a diverse quote, tre meravigliosi laghi artificiali di incredibile valore naturalistico,

il Lago Morto, quello più esteso e profondo dei tre, è limitato dalle frane di Fadalto e di Nove e sorge in una conca naturale di origine glaciale e si contraddistingue per le limpide acque cristalline.

Il Lago del Restello si trova in corrispondeza di un avvallamento naturale formatasi in seguito alla bonifica di un lago di più antica formazione.

Il Negrisola, il più meridionale rispetto ai tre, è situato a quota di 160 metri sopra il livello del mare, è riconoscibile per la forma particolarmente allungata.

I tre laghi, le cui acque alimentano una centrale idroelettrica, sono visitabili tramite un sereno itinerario naturalistico immerso in una fitta vegetazione arborea formata in prevalenza da pini, faggi e larici che offre ai visitatori scorci paesaggistici di rara bellezza.

 PARCO NATURALE REGIONALE DEL FIUME SILE — LINK VENETOCLUB

La radiosa oasi verdeggiante attraversata dal fiume Sile rappresenta una delle mete di maggior interesse naturalistico grazie alla spettacolare patrimonio di biodiversità che la carattezizza e agli indimenticabili scorci paesaggistici che il vasto e rigoglioso parco regala ai suoi visitatori.

Il parco regionale, esteso su una superficie superiore ai quattromila ettari distribuiti tra le province di Treviso, Vicenza e Padova e include nel suo territorio i carattersitici fontanassi, ovvero le vivaci sorgenti che da cui origina il SIle a tra Casacorba di Vedelago e Torreselle di Piombino, sullle cui sponde cresce un lussureggiante patrimonio di biodiversità vegetale, arboreae, floreale e faunistica.

La riserva naturale è attraversata da suggestivi sentieri e percorsi come il GiraSile, itinerario ciclopedonale che permette al visitatore di ammirare mete di elevato valore storico, culturale e architettonico, dall’antica strada romana “Via Claudia Augusta”, al suggestivo cimitero dei burci situato nel ccomune di Silea http://venetoclub.it/comune-di-silea-in-provincia-di-treviso/, da nobili ed elgenti ville venete, a antichi e pittoreschi mulini ad acqua situati nell’antico borgo molitorio di Quinto di Treviso.

Per maggiori informazioni in merito alla splendida area protetta suggeriamo di visitare il sito http://www.parcosile.it/

 PARCO DELLE CASCATE

Situato in via B. Bacilieri, 37022 Molina (VR) il parco delle cascate in località Vaccarole regala ricordi indimenticabili ad ogni escursionista che esplora i suoi splendidi percorsi boscosi grazie alla bellezza di scorci paesaggistici mozzafiato.

A rendere l’oasi una delle mete naturalistiche più ambite e amate in tutta la Penisola è la straordinaria ricchezza del suo sistema idrografico che, unita alle possenti formazioni rocciose modellate dall’erosione nel corso di milioni di anni, ha dato vita a una serie spettacolare di cascate che, immerse in una rigogliosa cornice floreale e arborea, allietando i visitatori con il suono primordiale e rilassante delle loro acque limpide e scroscianti.

 OASI WWF VALLE AVERTO

L’oasi di valle Avert è una Spettacolare riserva naturale, nonché storica valle da pesca che si estende nel contesto rurale della campagna Lupia, al di là della strada statale Romea occupando un area di cinquecento ettari, duecento dei quali sono proprietà del Fondo Mondiale per la Fauna, conosciuto anche come World Wildlife Fund, o WWF.

Questa meravigliosa area protetta, costituita da un vasto e maestoso sito boschivo attraversato da un suggestivo itinerario naturalistico e didattico, consente ai visitori di ammirare lo splendido patrimonio di biodiversità arborea, floreale e faunistica che la contraddistingue offrendo al tempo stesso la possibilità di informarsi sulle peculiarità ambientali del territorio grazie ai numerosi pannelli espositivi posti lungo il sentiero.

Tra le specie faunistiche di maggior fascino che è possibile scorgere e ammirare nell’oasi citiamo, oltre al tasso e alla volpe, diverse specie avicole da maestosi sparvieri a fringuelli, regoli e cinciallegre.

La varietà morfologica della riserva naturale si riflette nella sorprendente diversità paesaggistica offerta testimoniata dal passaggio da ombrosi sentieri boschivi a scenari paludosi popolati da falschi, caratteristici delle zone acquitrinose, dalle tipiche foglie strette dai bordi taglienti, oltre a canneti, giunghi e ligustri che costituiscono l’habitat di numerose specie anfibie, tra cui spicca la bellissima raganella verde.