Seghe a nastro e bricolage

Se hai una grande passione per il bricolage e hai acquistato da poco una sega a nastro ma non sai molto bene come usarla, questo è l’articolo che fa per te.

Prima di iniziare con le “istruzioni per l’uso” voglio fare una piccola premessa: l’uso di questo strumento e il raggiungimento di risultati soddisfacenti richiedono molto esercizio, molta precisione e soprattutto molta attenzione. Basta veramente poco, una piccola distrazione per farsi male.

Dopo questa doverosa premessa, veniamo a noi.

In questo articolo ti aiuterò a capire come utilizzare al meglio la sega a nastro, ti mostrerò come sia necessario conoscere il prodotto per utilizzarlo al meglio: cura nei dettagli e massima concentrazione sono le due parole chiave.

I NOSTRI CONSIGLI

 La prima cosa da fare quando si inizia ad usare la sega a nastro per il bricolage è regolare la sega.

Questa operazione deve essere fatta prima di montare lo strumento, posizionando la sega a nastro ad un’altezza che sia adeguata al proprio corpo: in genere l’altezza giusta sarebbe leggermente al di sopra della vita.

In questa prima fase la qualità del risultato che si ottiene dipende molto dal tipo di lama che si sceglie.

In commercio esistono diverse tipologie di lame da taglio. Possiamo distinguere tra lame larghe e lame strette. Le prime sono meno flessibili e per questo sono caratterizzate da una maggiore durata, mentre le seconde vengono utilizzate generalmente per lavori più complessi perché permettono di eseguire delle curve durante il taglio con un raggio più piccolo.

Non è ancora arrivato il momento di metterti all’opera però.

Il passo successivo consiste nel regolare la tensione della lama attraverso la manopola posizionata sulla parte superiore della macchina.

Per impostare il giusto livello di tensione controlla il libretto delle istruzioni e tieni presente che se la lama è troppo tesa la sega a nastro non lavora come dovrebbe, mentre se al contrario è poco tesa devia il taglio.

Come puoi capire un piccolo errore nella scelta della lama o nella scelta del livello di tensione potrebbe rovinare il tuo lavoro, causando numerose imperfezioni.

La regolazione della sega a nastro non riguarda soltanto la tensione della lama,ma anche le sue guide.

Impostare nel modo corretto le guide della lama ti permetterà di posizionare la macchina nella giusta posizione, in base alla superficie del pezzo di legno che devi tagliare.

Se la sega a nastro è troppo attaccata rischi che il legno si incastri: per evitare tutto questo ti consiglio di lasciare un centimetro dal pezzo di legno che presenta uno spessore maggiore.

Prima di accendere la tua sega a nastro, sistema il piano di lavoro: fai dei segni sul pezzo di legno, con una matita per esempio, in modo da avere delle linee guida da seguire quando lavori.

Ora sei finalmente pronto ad “accendere i motori”!

Posiziona il pezzo di legno in maniera tale che sia facile seguire le linee guida che hai precedentemente tracciato: fai in modo che la lama operi in maniera precisa, seguendo un percorso lineare.

CONCLUSIONI

Siamo giunti alla fine di questa piccola guida per utilizzare nel modo migliore le a nastro per fare bricolage.

Ricordati che il segreto per un lavoro di buona qualità è posizionare nel modo corretto la sega a nastro, scegliere la giusta lama, regolare il macchinario e sistemare il banco da taglio prima di iniziare qualsiasi lavoro.

Questi piccoli accorgimenti ti aiuteranno senza alcun dubbio a svolgere un lavoro eccellente e senza difetti: buon lavoro!

Seghe a nastro: mini guida su quale scegliere

Sei un appassionato del fai da te e stai pensando di acquistare una delle tante seghe a nastro in commercio? Hai aperto da poco una falegnameria e hai bisogno di macchinari all’avanguardia e di alta qualità?

Le seghe a nastro in legno sono il prodotto indispensabile per la tua attività imprenditoriale.  Grazie a questi macchinari è possibile eseguire dei tagli su diversi materiali tra cui acciaio, legno, plastiche e gomme, materiali refrattari e metalli come il ferro.

Questi strumenti  da lavoro hanno la capacità di compiere dei tagli di grandi dimensioni senza essere discontinui e di eseguire dei tagli sagomati in maniera perfetta.

Per chi non è del settore il problema principale per l’acquisto è scegliere quale segatrice acquistare. Sul mercato esistono talmente tanti prodotti dalle caratteristiche diverse che possono confondere il cliente tanto da farlo sbagliare.

E allora come scegliere la giusta sega a nastro professionale? Abbiamo pensato di facilitarti nella scelta e redigere una mini guida informativa che ti aiuti a fare l’acquisto adatto alle tue esigenze.

Vediamo nel dettaglio che cosa devi sapere prima di fare shopping.

La sega a nastro per legno: caratteristiche

La sega a nastro per legno deve avere delle caratteristiche specifiche in base al suo utilizzo. Sono due gli elementi da considerare prima dell’acquisto: le dimensioni e il tipo di lama.

Le dimensioni della segatrice a nastro

Le seghe a nastro di dimensioni ridotte sono ideali per un utilizzo hobbistico mentre quelle più grandi sono indicate per le lavorazioni di tipo industriale. Con un prodotto più piccolo, e un altezza di taglio utile di almeno 20 centimetri, è possibile organizzare la propria attività di bricolage e dilettarsi con la lavorazione del legno senza rivolgersi a un professionista. Solitamente le seghe a nastro di dimensioni più contenute  hanno un motore monofase che si adatta ai classici impianti domestici.

Ben diverso è il caso di un artigiano che ha necessità della sega a nastro professionale per il suo lavoro.

Il nostro consiglio è di orientare il tuo acquisto in relazione all’utilizzo del macchinario per evitare di comprare un prodotto troppo o poco potente o peggio non adatto alle esigenze specifiche.

Il tipo di lama della segatrice a nastro

La particolarità delle lame per le seghe a nastro è proprio nel taglio: consente di tagliare ininterrottamente per avere aperture perfette e non discontinue.

La lama delle seghe a nastro, però, va scelta in funzione del materiale con cui si deve lavorare. Si tratta di prodotti in legno massello, materiali in PVC o truciolato? Devi lavorare i metalli e nello specifico il ferro oppure materiali plastici o in gomma? In base al materiale da tagliare è possibile scegliere la lama giusta. In commercio ne esistono diverse:

  • Lama con denti a nastro
  • Lama a salto
  • Lama con denti seghettati
  • Lama ondulata
  • Lama senza gancio

La lama della segatrice a nastro va scelta anche in base alla dimensione. A questo proposito bisogna tener conto di diversi parametri tra cui:

  • i possibili surriscaldamenti durante il lavoro e in funzione al materiale su cui si esegue il taglio
  • l’evacuazione dei trucioli
  • la finitura che si desidera ottenere con il taglio
  • la sagoma che si vuole realizzare

Questa mini guida ti aiuterà a capire come scegliere il tuo strumento da lavoro a seconda delle dimensioni e della tipologia della lama. Per conoscere tutto sulle seghe a nastro, però, continua a seguirci sul nostro blog. Riceverai informazioni utili sul settore con aggiornamenti costanti e studiati per aiutarti a scoprire questo mondo.

Come decorare lo specchio della propria camera

Chi di voi non ha in casa almeno uno specchio? Si può parlare di lui come uno dei pochi elementi essenziali per tutti. Ci sono specchi molto particolari, di forme strane ed originali, super colorati ed allegri ed altri semplici che però non soddisfano chi li possiede. In questo caso, è possibile modificarli in base ai propri gusti.

In realtà le decorazioni dipendono molto dalla forma dello specchio, se ha il vetro abbastanza grande, è possibile usare i contorni occupandoli con delle scintillanti pailettes o dei glitter anche sulla struttura che può essere di qualsiasi materiale e creando ad esempio dei petali tutt’intorno, lasciando libero solo il centro che potrà continuare a svolgere la sua funzione.

Per chi invece ha uno specchio quadrato o torno ed ama il mare, quale idea migliore, se non quella di fare una passeggiata rilassante al mare, cercare le conchiglie e attaccarle lungo la cornice?

Se poi si ha la dote artistica, basta prendere dei colori e iniziare a dipingere i contorni del vetro, creando qualsiasi disegno coloratissimo; in questo modo lo specchio sarà unico nel suo genere e sicuramente originale.

La stessa cosa potrà essere fatta, tralasciando la cornice, e disegnando qualcosa come un fiore, un cuore, delle stelline lungo un lato o un angolo dello specchio. Anche in questo modo l’elemento d’arredo che popola tutte le case, riuscirà a richiamare l’attenzione di chi entra su di sé e a rendere soddisfatto chi lo usa.

Per gli amanti della natura, perché non coprire l’esterno del vetro, con dei rametti di legno e delle foglioline attaccate sopra? Ovviamente le foglie dovranno essere finte, qualora si voglia sfruttare la natura al 100%, sarebbe meglio cambiarle prima che si secchino.

Se invece si possiede uno specchio rotto, armandosi di colla e soprattutto di pazienza, si potrebbero attaccare i vari pezzetti sulla cornice dello specchio da decorare, per rimanere in tema.