Quali sono le spese da sostenere in un condominio

Andare a vivere in un condominio ha i suoi pro e i suoi contro e, soprattutto, ha le sue spese. Si tratta di aspetti che vanno presi in considerazione ed è per questo che cercheremo di fare il punto di quelle che sono le spese condominiali da sostenere.

In questo modo, oltre a fare due conti, si potrà prendere anche atto di quelle che sono le incombenze che si hanno quando si decide di fare vita di condominio e non vivere in una casa singola.

Del resto, come è facile immaginare, il condominio funziona proprio come una comunità a tutti gli effetti, Che sia piccola o grande dipende dalle dimensioni del palazzo stesso, ma in linea teorica ovunque si hanno delle spese da dividere con gli altri condòmini e, soprattutto, delle incombenze alle quali è difficile sottrarsi.

Le spese condominiali da conoscere

 Iniziamo con il dire che tutte quelle che sono le spese indicate e deliberate dalla assemblea dei condòmini sono in linea di massima obbligatorie. Queste si dividono in ordinaria e straordinaria manutenzione.

Si tratta, del resto, di spese che si devono fare per migliorare la vita nel condominio e, soprattutto, per migliorare quelli che sono gli spazi comuni dello stesso. Questi ultimi sono di tutti ed è per questo che tutti devono contribuire alla manutenzione.

Ci sono diversi tipi di interventi che possono essere effettuati e che, naturalmente, devono essere sostenuti economicamente dai proprietari degli appartamenti singoli. Gli esempi più semplici sono il rifacimento della facciata del palazzo, la sostituzione del portone o della serratura e via dicendo.

Entrando nel dettaglio, quando si parla di ordinaria manutenzione si intendono tutti quegli interventi che possono essere programmabili e non sono estremamente urgenti.

Tra le spese ordinarie rientrano quelle per l’illuminazione degli spazi comuni come, ad esempio, il giardino, le scale e così via. Ma anche il capitolo delle pulizie condominiali è molto importante. Gli spazi comuni vanno puliti con cura e costanza. Questo sia per garantire il decoro del palazzo che per garantire un grado di pulizia sufficiente per il buon vivere.

Affidarsi a una impresa di pulizie condominiali è il primo step, ma la scelta va presa da tutta l’assemblea dei condòmini che devono scegliere quella più conveniente e che offra il servizio migliore (per una ditta di pulizie condominiali affidabile clicca qui).

Tutte le altre spese da sostenere

 Ma non solo: ci sono anche altre spese da prendere in considerazione oltre alla pulizia delle scale e degli spazi comuni, al rifacimento della facciata e così via. Non si può, infatti, ignorare che ci siano delle spese di straordinaria manutenzione che, come dice il nome stesso, hanno sempre carattere improvviso e più urgente, proprio perché straordinarie.

Si tratta, nello specifico, di spese non frequenti, ma che vanno affrontate di tanto in tanto. In questo caso rientrano, ad esempio, le spese per la sostituzione della caldaia a causa di un guasto non facilmente prevedibile, solo per dirne una. In questo caso non è come per la manutenzione di un condizionatore privato: quando si tratta di oggetti che appartengono al condominio, sono i condòmini stessi che devono provvedere nella misura che compete loro.

Tra le tante spese da sostenere ci sono, poi, quelle piccole riparazioni generiche, ma anche le spese per la gestione dello stesso, il compenso che viene dato all’amministratore e, ancora, le spese per assicurare il palazzo e così via.

Come si nota, si tratta di somme che possono anche essere decisamente importanti ma che, come sempre, servono per garantire il mantenimento e il miglioramento della cosa comune che, in questo caso, è il condominio stesso.

La manutenzione del condizionatore

Il condizionatore è un elemento fondamentale in casa e in ufficio soprattutto nel periodo estivo. La sua presenza cambia l’approccio che possiamo avere con il contesto circostante perché il caldo umido delle nostre città ci porta a livelli di stress e di irrequietezza non trascurabili di cui risentono la serenità familiare e l’efficienza sul lavoro.

 

Il condizionatore: un oggetto da non trascurare

Spesso capita che il condizionatore venga utilizzato esclusivamente durante il periodo estivo e abbandonato nelle altre stagioni quando non risulta più indispensabile: spegnerlo per lunghi periodi dell’anno però comporta dei malfunzionamenti poi quando si decide di riaccenderlo. Ci lamentiamo infatti col passare delle stagioni che funzioni poco bene o che non mantenga correttamente la temperatura.
Un utilizzo continuativo e una buona manutenzione può aiutare a prendersi cura dei nostro elettrodomestico così da allungarne la vita e l’efficacia. Per una corretta manutenzione del condizionatore clicca qui e trova la soluzione più adatta a te.
Innanzitutto la prima cosa da considerare, quando si decide di acquistare un condizionatore, sia esso fisso o mobile, è di rivolgersi ad un fornitore e rivenditore ufficiale, che abbia in catalogo le marche principali e più vendute, così da garantirci un’alta qualità del prodotto e una corretta assistenza.
Sul mercato ci sono molti rivenditori e la scelta ricade su chi deve acquistare. Oggi abbiamo vari strumenti che possiamo utilizzare per portare a termine una scelta corretta anche su questo tema. Abbiamo la possibilità di valutare la reputazione del rivenditore, cercando le recensioni in rete che possano riguardarlo, così da valutare la sua professionalità. Possiamo poi considerarlo sulla base della possibilità di scelta delle marche di cui è rivenditore: la fiducia di importanti case produttrici, infatti, è già di per sé un’altra garanzia. In rete vi sono siti che presentano all’interno del proprio catalogo varie tipologie e brand di condizionatori presenti sul mercato. Consultando portali di questo genere è possibile farsi un’idea abbastanza precisa di ciò che fa al caso nostro e scegliere tra tutti i modelli disponibili. Se si è indecisi è possibile entrare in contatto, via chat, via e-mail o telefonicamente, con il rivenditore stesso che può rispondere ad ogni domanda e chiarire ogni nostro dubbio.
In seguito all’acquisto del condizionatore, è importante leggere con attenzione il libretto delle istruzioni, che certamente conterrà indicazioni per il mantenimento e la pulizia dello stesso. Ogni tipo e modello, infatti, può avere necessità particolari.
Di seguito proponiamo delle regole generali per il mantenimento di impianti di condizionamento fissi e per moduli mobili.

 

Regole generali di manutenzione

Tutti i condizionatori, sia fissi che mobili, dovrebbero essere revisionati e puliti alla fine della stagione estiva, per liberarli dalla polvere e dallo sporco residui. Questo tipo di manutenzione può essere effettuata tranquillamente dai proprietari, senza ricorrere ai tecnici, seguendo le istruzioni del libretto delle istruzioni.
Ci sono in commercio spray e detersivi per pulire a fondo ma il consiglio è di utilizzarne il meno possibile per l’eccessiva concentrazione di sostanze tossiche presenti al loro interno che si potrebbero disperdere nell’ambiente e danneggiare la salute, soprattutto se il condizionatore è posizionato all’interno di abitazioni o ambienti piccoli. Basta quindi una pulizia costante e non invasiva del condizionatore per mettersi al riparo da infezioni legate ai germi che si annidano all’interno dell’impianto. La Legionella, per esempio, che è la più nota tra tutte le infezioni del genere, non può formarsi negli impianti di condizionamento se non nel caso di quelli di grandi dimensioni, con torri esterne, su cui si produce il liquido di ristagno. Puliamo con cura, quindi, il nostro impianto, ma senza esagerare. Durante il periodo autunnale se non lo si usa, è possibile tenerlo spento senza pulirlo necessariamente; mentre con i primi caldi è buona regola spolverarlo e eliminare tutta la polvere accumulatasi nei mesi invernali. Una volta pulito si può provare ad accenderlo; se dovesse fare dei rumori che non ci convincono e se ci dovessimo accorgere di un malfunzionamento, è bene chiamare un tecnico prima di utilizzarlo a pieno regime.
Una volta riacceso, è fondamentale provvedere alla pulizia dei filtri una volta al mese per garantire il mantenimento della giusta temperatura. Ciò vale anche nei mesi invernali per quelli a pompa di calore, che vengono utilizzati anche come impianto di riscaldamento.

 

Manutenzione di impianti di condizionamento

L’impianto di condizionamento fisso prevede un modulo esterno, generalmente sottoposto allo smog e comunque a detriti che i moduli interni non subiscono; di conseguenza dobbiamo averne maggiore cura. È importante infatti pulire con la stessa assiduità tutti i moduli. Per questo tipo di impianto si consiglia un controllo annuale da parte di un tecnico, che potrà valutare la condizione del motore.
La pulizia dei filtri, invece, può essere effettuata in modo autonomo dal proprietario. Non è necessario possedere particolari conoscenze tecniche: basta asportarli con delicatezza, lavarli sotto acqua corrente e lasciarli asciugare prima di rimetterli in sede.
Per gli impianti fissi, è bene valutare periodicamente anche la tenuta degli appoggi. Spesso viene data per scontata ma è giusto accertarsi che tutto sia in sicurezza.

Anche per i condizionatori mobili valgono le stesse regole di buonsenso che per quelli fissi: pulizia a fine stagione e controllo con spolveratura all’inizio della stagione calda.
Molti moduli mobili hanno vasche di raccolta dell’acqua accumulata. Non limitiamoci a svuotarle quando troppo piene ma laviamole periodicamente, in modo da impedire la formazione di accumuli di sporcizia, mettendo il condizionatore sempre a contatto con acqua pulita.
Pulire i filtri può essere meno facile per questo tipo di condizionatori, rispetto a quelli a moduli fissi, perché non sempre sono asportabili. È necessario valutarne la collocazione e consultare il libretto delle istruzioni che certamente fornisce indicazioni in merito. Per un’aria pulita e per un ambiente sano è necessario che i filtri siano sempre puliti.
Rispetto ai moduli fissi, in quelli mobili è possibile sostituire il gas senza l’intervento di un tecnico. In commercio esistono kit già pronti con tutto l’occorrente e le istruzioni. È sufficiente seguire le indicazioni del kit per restituire efficienza al condizionatore.
Ci si rende conto di dover intervenire con del gas nuovo quando la potenza diminuisce e l’aria fresca prodotta dal condizionatore risulta essere molto inferiore. Una corretta pulizia ha un impatto positivo anche sull’efficienza e sul consumo di energia: un condizionatore pulito consuma meno energia perché lo sforzo del motore risulta inferiore.
Ricordiamoci che, al di là dell’igiene, un condizionatore pulito consuma meno energia perché il motore sforza meno e ci permette di risparmiare sulle bollette elettriche. Considerando dunque il periodo in cui si utilizza il condizionatore per l’aria fredda, è bene valutare una corretta pulizia per abbattere i costi relativi al consumo di energia elettrica.

Cosa fare per rendere più gradevole il tuo spazio esterno

Per valorizzare al meglio lo spazio esterno è molto importante prestare la giusta cura e attenzione al balcone, terrazzo e/o giardino. Riuscire a rendere confortevole e pratico l’outdoor è infatti un buon modo per rendere la casa più accogliente e funzionale. Nello specifico ottimizzare gli spazi nel modo giusto consente di creare un ulteriore ambiente, ai vani dell’abitazione, da sfruttare sia d’estate che d’inverno. Il primo consiglio per poter usufruire dello spazio esterno nel modo giusto è, senza dubbio, tenerlo il più possibile ordinato, evitando di trasformarlo in un magazzino. L’area esterna infatti è da considerare una sorta di biglietto da visita della casa, in quanto è il primo ambiente visibile, pertanto è fondamentale che chi osserva la nostra abitazione da fuori possa vedere un outdoor curato e gradevole.
Per rendere lo spazio esterno bello, comodo e utile è bene arredarlo con elementi idonei in grado di soddisfare le singole esigenze e gli spazi a disposizione. Per far ciò è possibile scegliere i complementi d’arredo in internet e in particolare su https://www.giordanoshop.com/giardino-e-arredo-per-esterni/arredo-giardino.html.

Come decorare lo spazio esterno: i consigli

Per decorare l’outdoor si può puntare oltre che sugli arredi e sui colori anche sui fiori e sulle piante in vaso. In questo modo l’ambiente è sempre piacevole e accogliente, oltre a favorire il relax all’aria aperta durante le belle giornate estive e primaverili. In base allo stile della propria casa è possibile determinare anche quello dello spazio esterno e realizzare così una continuità o in alcuni casi anche contrasto. Gli stili da adottare possono essere i più diversi che vanno, dal classico al moderno, passando per il minimalismo. Tuttavia per rendere l’ambiente confortevole ed accogliente è fondamentale collocare nel nostro giardino o terrazzo, divani, poltroncine, cuscini e luci soffuse. E’ bene ricordare però che prima di cominciare ad acquistare i complementi d’arredo, è fondamentale considerare le dimensioni dello spazio da curare. Infatti se l’area è particolarmente ristretta è necessario inserire pochi e piccoli elementi, puntando su colori brillanti ed accessori. Al contrario se si dispone di spazi più ampi potrebbe essere molto utile un gazebo, elemento realizzato in diversi modelli e materiali, magari abbellito da piante rampicanti o circondato da vasi di fiori e piante. In questo ultimo caso è possibile riempire l’ambiente acquistando poltroncine, dondoli, panche e tavoli. Infine è importante sottolineare che, poiché l’arredamento degli spazi outdoor deve essere personale non esistono complementi e colori di tendenza: infatti si consiglia di scegliere le nuance che si preferiscono, come l’uso di tonalità più chiare e materiali naturali o design moderno e ricercato e l’uso di tinte decise. L’importante è scegliere in modo da creare un ambiente armonico, optando per soluzioni equilibrate e bene ponderate.

Consigli utili

Abbiamo finora elencato alcuni suggerimenti da tener presente quando si vuole valorizzare il proprio spazio esterno, scegliendo tuttavia le soluzioni più adatte in base a gusti, esigenze e spazi. Tuttavia ci sono dei fattori imprescindibili che non possono essere tralasciati, ma al contrario sono gli elementi chiave nell’arredamento dello spazio esterno. Prima di ogni altra cosa non può mancare un tavolo da posizionare in una zona riparata, allo stesso modo in un’area relax all’aperto è necessaria una sedia a sdraio, lettino, o divanetto, infine è bene, munirsi di una copertura e ciò possibile scegliendo di istallare un gazebo, un tendone, un patio o per i più romantici la realizzazione di un pergolato.

I veri prezzi degli elettrodomestici da incasso   

Quali sono i prezzi degli elettrodomestici da incasso? Gli elettrodomestici da incasso hanno costi che variano per tipologia, marchio e misura e anche dalle offerte in corso. Ad esempio, il prezzo di un forno a incasso può andare da un minimo di 200 euro e superare anche i mille euro in base al modello e al marchio scelto. I prezzi di altri elettrodomestici come una lavastoviglie invece vanno da un minimo di 500 euro a più di 1000 euro. Si possono poi acquistare altri componenti, come ad esempio un microonde ad incasso, il frigorifero oppure la cucina con fornelli a gas oppure a induzione. Quindi per conoscere i veri prezzi degli elettrodomestici da incasso si consiglia di valutare le offerte che ci sono nei vari negozi, https://www.quareco.com/ è uno di questi, cercare i marchi che più ci interessano e infine scegliere qual è quello che offre il miglior rapporto tra prezzo e qualità.

Perché da Incasso

Perché scegliere degli elettrodomestici da incasso? Quando si acquista una cucina moderna si ha la possibilità di porre al suo interno diversi tipi di elettrodomestici ma arriva sempre il momento in cui si desidera modificarli. Un’altra ipotesi che permette di inserire degli elettrodomestici ad incasso è la costruzione di una cucina in muratura. Quando si realizza una cucina in muratura è normale dover acquistare tutti gli elettrodomestici da incasso che possano adattarsi al meglio alla propria costruzione. In entrambi  i casi, bisogna innanzitutto valutare le misure e gli spazi che si hanno a disposizione. Una volta calcolate le misure, allora si può procedere alla scelta degli elettrodomestici da incasso che meglio si posizionano e si adattano alla nuova cucina, come un nuovo forno, una cucina, un frigorifero ecc…

Elettrodomestici da incasso online

È possibile acquistare degli elettrodomestici da incasso online? Oggi grazie agli e-commerce di elettrodomestici e arredamento si ha la possibilità di scegliere i nuovi modelli che si vuol porre all’interno della cucina. Se si decide di acquistare gli elettrodomestici online, bisogna naturalmente basarsi come prima cosa sulle misure che si hanno a disposizione. Calcolare la lunghezza e la larghezza dello spazio adibito ad esempio al forno, al microonde oppure alla lavastoviglie, o al frigorifero. Quando si avranno le giuste dimensioni di larghezza, lunghezza e profondità allora si potrà scegliere il modello che si desidera, il marchio e le funzioni per i nuovi elettrodomestici. Una volta che si è in possesso di tutte le informazioni, compreso il materiale di questi prodotti, magari il policarbonato, navigando in internet si può iniziare a scegliere di vedere i prezzi degli elettrodomestici in un compara prezzi online, oppure direttamente sui siti e-commerce delle catene che vendono questi prodotti.

Elettrodomestici da incasso nella tua zona

Se si vuol acquistare elettrodomestici da incasso nella propria zona, il consiglio è quello di munirsi di tutti i volantini dei negozi che vendono elettrodomestici nelle vicinanze. In questo modo è anche più facile iniziare a farsi un’idea e capire se ci sono elettrodomestici a incasso che possono interessare e che magari si presentano in saldo. Nel caso in cui non si trovino offerte interessanti, si può scegliere di recarsi direttamente in uno di questi negozi e decidere se ci sono o meno degli elettrodomestici ad incasso che offrono il giusto rapporto tra il prezzo e la qualità.

Cercare elettrodomestici da incasso nella propria zona può essere molto complesso e prevede anche molto tempo libero, perché è necessario girare, cercare le offerte migliori, visualizzare quali sono gli elettrodomestici che si adattano meglio alle tue esigenze. Insomma, di solito sarebbe meglio scegliere di controllare prima online se ci sono gli elettrodomestici che interessano e magari in un secondo momento prendere in esame la possibilità di cercarli nei negozi della propria zona.

I vantaggi della ristrutturazione di un immobile

L’esigenza di ristrutturare la propria casa può incombere per diversi motivi: un appartamento troppo datato, gli impianti da modernizzare, la semplice voglia di rinnovo o la necessità di venderla/affittarla.
In quest’ultimo caso una ristrutturazione può sia dare un valore economico superiore, sia renderla più piacevole agli occhi dei potenziali acquirenti.
Per ammodernare un immobile a regola d’arte, è fondamentale compiere i passi giusti senza lasciare nulla al caso, ma al termine dei lavori tutti questi sforzi saranno poi ripagati alla grande con numerosi vantaggi.

Vantaggi della Ristrutturazione di un Immobile

Come appena menzionato, ristrutturare il proprio appartamento risulta essere una mossa molto vantaggiosa per i seguenti motivi:

Grande risparmio energetico: i nuovi impianti consumano una quantità di energia decisamente minore rispetto a quelli più datati.
Grazie a questi rinnovi, le bollette diventano più economiche;

Vantaggi fiscali: lo Stato agevola tutti coloro che decidono di ristrutturare la propria casa con detrazioni molto favorevoli, specialmente se l’immobile non è di recente costruzione ed è di classe energetica bassa.
Per saperne di più è possibile chiedere maggiori delucidazioni alla ditta che svolgerà i lavori e al proprio commercialista.
In questo caso è dunque consigliato informarsi anticipatamente su tutta la documentazione da produrre e presentare durante la dichiarazione dei redditi annuale;

Rinnovo degli spazi e dell’ambiente attraverso delle vere e proprie operazioni di restyling.

L’occhio di un esperto evita di commettere errori grossolani o scelte di colori che non valorizzerebbero per nulla l’ambiente; al contrario è in grado di captarne immediatamente i punti forti.
Per chi non desidera o non ha la possibilità di cambiare radicalmente l’arredamento, può contare sull’home relooking, ossia il rinnovo della casa con gli oggetti già in possesso o l’aggiunta di altri a basso costo;

Ristrutturazione di un Immobile: l’Importanza dei professionisti

Quando si decide di ristrutturare la propria casa, è bene affidarsi a dei professionisti validi e accreditati per ottenere il massimo dei risultati e il maggior risparmio di tempo possibile.
Dueddi Group è un’impresa specializzata in ristrutturazioni appartamenti a Roma e dispone di un team di professionisti esperti nei vari ambiti come imbianchini, idraulici, elettricisti, architetti e via discorrendo.
Per scongiurare risultati disastrosi sono assolutamente da evitare il fai da te o consentire interventi da parte di persone incompetenti: anche se queste potrebbero sembrare soluzioni economiche, in realtà potrebbero causare dei danni che farebbero spendere molto più denaro di quello richiesto da un’impresa seria.
Un altro dettaglio da non trascurare è l’eventuale richiesta di permessi per non commettere abusi edilizi, che sono severamente puniti dalla legge con sanzioni pecuniarie molto salate o detenzione.

La Ristrutturazione della Casa Passo Dopo Passo

Dueddi Group offre ai clienti un preventivo e una consulenza gratuita: per richiederla basta compilare l’apposito form presente sul sito con qualche foto dell’immobile da ristrutturare e un recapito telefonico.
Verrà successivamente effettuato un sopralluogo da uno o più membri dello staff, che
terranno conto di qualsiasi esigenza del committente in maniera scrupolosa e verranno forniti i giusti consigli per valorizzare al massimo la casa.
È inoltre assicurato l’utilizzo dei materiali della migliore qualità, i quali sono gli unici a garantire lunga durata nel tempo, sicurezza degli abitanti ed evitare svalutazioni.

I Principali Obiettivi della Casa Ristrutturata

Gli obiettivi principali dell’azienda Dueddi Group sono la chiarezza nella spiegazione degli interventi/costi e l’ottenimento del
cosiddetto effetto wow dei clienti, che significa la loro piena soddisfazione nel vedere la ristrutturazione portata a termine.
L’effetto wow si ottiene con la cura di ogni minimo dettaglio e con un efficiente lavoro di squadra, che può essere garantito da un team affiatato e collaborativo.
La ristrutturazione non è solamente una questione meramente estetica, ma è un insieme di lavori che rendono sicuro e accogliente un ambiente.
Una casa è un luogo dove si trascorre tantissimo tempo, quindi è fondamentale prestarle le giuste attenzioni e rendere piacevole la permanenza.

Casa a Milano: come scegliere gli infissi giusti

Milano, si sa, è una città in continuo fermento. Passeggiando per le strade non si può fare a meno di notare con quale velocità vengano aperte nuove attività commerciali, le gru, i cantieri, la città che si allarga.  Sembra quasi di percepirne la crescita, il movimento perpetuo, dell’evoluzione continua. La società milanese è in costante ricerca di miglioramento e questo fervore non riguarda solo le grandi aziende ma anche le famiglie che investono il proprio denaro per rendere più efficienti le proprie abitazioni con l’obiettivo di diminuire i consumi e la dispersione di energia elettrica.

Quindi, in un’ottica di risparmio, le famiglie non esitano a compiere le loro piccole e medie opere di ristrutturazione e per farlo spesso approfittano degli incentivi che concessi dallo stato. Ma non si tratta di una cosa semplice: per intraprendere un’opera di ristrutturazione bisogna far fronte a una serie di incombenze burocratiche e organizzative, spesso ma non sempre è necessario coinvolgere una figura esperta per la scelta dei materiali da impiegare e non solo. Fortunatamente il mercato milanese offre un’ampia scelta di prodotti in grado di accontentare tutti i gusti e tutte le tasche e per fare un acquisto intelligente, è bene sapersi orientare nel modo nei materiali più utilizzati e quelli che permettono di raggiungere quel grado di efficienza energetica che si traduce in risparmio economico.

 Scegliere con criterio

Scegliere i materiali in cui saranno realizzate le porte e le finestre è importantissimo e nel farlo bisogna tenere in considerazione diversi fattori. Ad esempio, chi vive a Milano, in una zona a traffico elevato come Viale Certosa o Via Melchiorre Gioia, avrà la necessità di acquistare degli infissi che siano in grado di isolare la casa non solo dal freddo ma anche dai rumori della città. Al contrario, chi ha un’abitazione in campagna dovrà concentrarsi maggiormente sull’isolamento termico. In linea di massima, le porte e in particolare e le finestre devono essere in grado di resistere a tutte le condizioni meteo e avere quindi una buona tenuta all’aria, all’acqua e al vento. Devono assicurare l’isolamento termico e acustico della casa e al tempo stesso devono adeguarsi allo stile dell’abitazione e essere pratiche, funzionali e sicure: la sicurezza è un aspetto da non sottovalutare. In una città con un altissimo tasso di criminalità, di smog e appunto di traffico, è importante rivolgersi a un fabbro esperto per essere certi di aver installato degli infissi sufficientemente resistenti a tentatici di scasso. Per questo motivo è fondamentale stabilire fin dall’inizio quali sono le prestazioni che si vogliono ottenere facendo attenzione al contesto in cui si trova la propria casa, e in base a quello scegliere i materiali più adatti a raggiungere l’obiettivo. 

I materiali più diffusi

Ma quali sono i materiali più utilizzati per la realizzazione dei serramenti? Vediamo nel dettaglio le caratteristiche e le prestazioni:

  • Il legno: è un materiale elegante e pregiato che richiede cura e manutenzione regolari. È un ottimo isolante acustico e termico e dona un aspetto naturale e a accogliente alla casa.
  • Alluminio: si tratta di un materiale estremamente versatile, resistente ed è disponibile in diverse lavorazioni. Ma non bisogna dimenticare che, a causa della sua natura di conduttore, non è particolarmente adatto all’isolamento termico e a quello acustico.
  • PVC: è il materiale ad oggi più utilizzato. Nonostante sia il più economico, è rigido, resistente e molto adatto all’isolamento termoacustico.
  • Legno – PVC: è una combinazione vincente per chi è alla ricerca dell’eleganza e al tempo stesso della praticità, infatti richiede poca manutenzione e garantisce un’elevata protezione dalle intemperie.

Riassumendo, la scelta dei materiali giusti nella fase di ristrutturazione non può prescindere da una valutazione attenta del ambiente circostante e dell’obiettivo finale dell’ottimizzazione energetica. Se vivete in una città come Milano non potrete accantonare alcuni aspetti che risultano altamente determinanti in questa scelta.

Errori comuni nell’installazione di una doccia esterna

Chiunque vive o ha passato una vacanza in una casa situata vicino alla spiaggia, capisce il fastidio che deriva dall’avere della sabbia in tutta la casa. Questo è un esempio di quando le docce esterne sono utili. Scegliere il design e la posizione della doccia può sembrare divertente, ma quando si tratta di scegliere come realizzare gli impianti idraulici, il tutto si può trasformare in un disastro. È sicuramente meglio chiamare un idraulico professionista quando si installa una doccia esterna. Se si intende installare una doccia esterna da soli, si potrebbe finire per fare un numero infinito di errori, soprattutto se è la prima volta. Questi errori ti costeranno più soldi a lungo termine.

Due diversi tipi di doccia

Il dispositivo Standalone e la doccia con supporti a parete sono gli unici tipi di doccia tra cui è possibile scegliere. Una doccia può essere facilmente agganciata a un tubo da giardino e le docce possono essere acquistate presso qualsiasi negozio di ferramenta. Quando si sceglie un dispositivo standalone,si deve tenere presente che queste docce sono collegate a flessibili che li rendono mobili. Generalmente, le docce portatili sono l’opzione più economica, che va da € 50 a € 300.

Le docce a parete, invece, sono collocate in una posizione permanente. Quando si lavora con una doccia a muro, si deve collegare a un impianto idraulico esterno che, a sua volta, è collegato alla casa stessa. L’impianto idraulico ha il vantaggio di essere meno esposto e ha un prezzo inferiore. Inoltre una doccia a parete consente una maggiore selezione tra i box doccia da utilizzare.

Progettazione e installazione

Piuttosto che pensare voi stessi a un design e iniziare, assumere un architetto o un geometra ti farà risparmiare un sacco di tempo e frustrazione. I progettisti possono assicurarsi che tutto verrà fatto e rimarrà nel budget che hai stabilito. Avere un responsabile significa anche avere qualcuno disponibile e competente per sorvegliare gli idraulici, i muratori e gli installatori, quindi tutto procederà senza intoppi. Infine, i professionisti possono pensare a centinaia di progetti che non avresti mai immaginato come, ad esempio, le nicchie costruite nelle pareti esterne della casa per il sapone, shampoo e portasciugamani.

Le crepe nelle piastrelle e nel cemento possono diventare un grosso problema se la doccia non è installata correttamente. La posa della pece e la realizzazione del drenaggio devono essere eseguiti perfettamente o l’acqua può penetrare nei muri e sotto la casa, causando enormi problemi.

Contenitori

Costruire una cabina doccia esterna è un progetto semplice, che incorpora tecniche e materiali simili a quelli utilizzati per la costruzione di un ponte o una recinzione. Alcune aziende vendono cabine doccia già pronte. I prezzi di questi possono variare da € 650 – € 1,500, specie se dotate di sedute, portasciugamani e piatti per i saponi. Tuttavia, progettarne uno personalizzato vale sicuramente la spesa, consentendoci di scegliere le caratteristiche personalizzate e un impianto idraulico più robusto e duraturo.

Drenaggio

In Italia il tempo è sempre fluttuante e le temperature possono scendere molto, in alcuni punti anche intorno allo zero. Se avete costruito una doccia esterna permanente, avrete bisogno di apparecchi a prova di gelo che sono un po’ più costosi.  La scelta deve tenere conto del fatto che i tubi, ghiacciando con acqua all’interno, potrebbero esplodere. Per le docce portatili, le linee devono solo essere protette da danni o freddo.

GVC Ambiente può aiutarti nel tuo progetto di doccia all’aperto. Abbiamo tutti gli strumenti e le attrezzature per aiutarti a installare la doccia dei tuoi sogni. Tutto il nostro personale è completamente addestrato e ha subito un controllo approfondito in modo da poter gestire qualsiasi tipo di riparazione o installazione di impianti idraulici.

Come scegliere il divano: cosa valutare prima 

Arredare casa non è per nulla semplice, e chiunque abbia provato a farlo lo sa bene. Per l’arredo della casa è necessario fare delle scelte coerenti e ponderate, riguardo allo stile ed anche riguardo all’acquisto di tutti i complementi d’arredo.

La scelta del divano è una delle più importanti, quando di pensa all’arredamento del soggiorno; oggi fra l’altro è possibile scegliere fra divani di tutti i tipi e per tutte le tasche. Ma come si effettua una scelta di questo tipo? Spesso siamo bombardati da messaggi pubblicitari di ogni tipo che ci invitano a scegliere rapidamente un divano per approfittare di grandi sconti.

Potreste anche fare un grande affare, questo è vero, ma noi vi consigliamo sempre di effettuare qualche valutazione preliminare prima di passare all’acquisto del divano in modo definitivo. Si tratta di qualche riflessione che potrà essere molto utile per evitare scelte avventate e per optare per un prodotto che vi soddisfi davvero appieno sotto ogni punto di vista, che sia ideale per le vostre aspettative.

Se volete acquistare un divano che duri davvero nel tempo, se volete fare una scelta ponderata con cura e per bene, ecco qualche consiglio circa le riflessioni che dovreste sempre fare prima di correre a comprare il divano perfetto per il vostro soggiorno.

  1. Che tipo di divano vi serve? Magari stavate correndo ad acquistare un divano molto bello ma poco utile per le vostre esigenze. Se vi serve un divano letto non vi fate nulla del modello classico. Ecco perchè prima di acquistare bisognerebbe sempre chiedersi quale tipo di divano occorre, quali sono le esigenze che esso è chiamato a soddisfare, se ad esempio serve solamente per il relax o se ogni tanto avete degli ospiti che si fermano a dormire e quindi preferite optare per un divano letto.
    In ogni caso valutate che sia idoneo alle esigenze, per esempio provate a sdraiarvi, controllate se è comodo il divano letto e via dicendo.
  2. Controllate che le proporzioni del divano che state scegliendo facciano al caso vostro, che lo schienale sia ideale rispetto ai vostri bisogni.
    Se l’altezza del soffitto è buona, optate per un divano con schienale alto e viceversa se il soffitto è basso.
  3. Valutate le misure del divano prima di acquistare. Non fatevi prendere dall’ansia o dalla fretta; anche se il divano vi sembra perfetto, prima dovete sapete se si sposa con l’arredo di casa e se le misure sono giuste. Poche cose sono più frustranti di portare a casa un divano troppo grande o troppo piccolo.
    Fra le misurazioni vi è anche quella della grandezza delle porte dalle quali dovrà passare il divano… attenzione a non sbagliare queste valutazioni fondamentali.
  4. Il divano che volete è piccolo ma è delizioso? Anziché optare per la soluzione con due cuscini, che ospita solamente una persona, optate per la soluzione a cuscino unico.
  5. Siete in crisi perchè davvero non sapete di che colore prendere il divano? Niente paura. Le tinte neutre e pastello in genere sono la soluzione migliore, perché tendono a non stancare nel corso del tempo, e anzi spesso rilassano e tranquillizzano. Potete basarvi sulla tinta che avete scelto per le pareti della sala dove andrà il vostro divano.
  6. Siete innamorate di un divano particolare ed eclettico? Pensateci bene prima di comprarlo. Infatti il divano è un pezzo davvero importante per l’arredo e come tale è destinato a durare negli anni, non deve essere scelto in base alle mode o potrebbe stancarvi ben presto. In caso di indecisione, optate per la soluzione più classica e non ve ne pentirete.